giovedì, settembre 30, 2004
Ve lo ricordate il sudafrica dell'apartaid...
be oggi è il Sudafrica dell'integrazione,non ancora perfetto,non ancora completo ma molto più avanti della maggiorparte delle democrazie occidentali...
mi sa che se mi leggono dei pubblicitari mi fanno sostituire il poeta...hahahaha
domenica, settembre 26, 2004
ma chi di voi si ricorda che valori c'erano negli anni 80? chi si ricorda gli yuppies? chi si ricorda quanta gente scendeva in piazza per la pace (nel 1983 lavoravo come reporter per il centro stampa di un sindacato e andai a fare le foto ad una manifestazione per la pace a roma,era una cosa a livello nazionale, eravamo in 200.000 forse, oggi si muovono almeno 800.000/1.000.000 e più per lo stesso motivo)? e in quegli anni non è che il mondo era in pace...
A volte, in noi che quegli anni li abbiamo vissuti, i ricordi si ammorbidiscono e a chi non li ha vissuti li vive con un alone di mito. Capitava anche a me a 20anni di quasi invidiare i miei genitori che avevano vissuto gli anni sessanta, mio padre soleva dirmi che lui in quegli anni era stato licenziato per rappresaglia perchè faceva attività sindacale in fabbrica e la cosa era successa ad altri come lui. Mi diceva oggi le cose vanno meglio anche solo per il fatto che oggi quel sopruso è stato riconosciuto e risarcito. Certo che se penso alle condizioni di oggi di molte fabbriche penso che si è tornati indietro in questi anni 2000, ma poi vedo che la media delle persone che hanno la possibilità di fare le superiori e anche l'università è aumentata,io ho la terza professionale perchè ho lavoravo a 18 anni o lavoravo, oggi certo non tutti ma molti possono scegliere se lavorare o studiare.Io abitavo in un quartiere considerato disagiato (Falchera vecchia,chi conosce torino sa di cosa parlo,anche chi non conosce torino puo averne sentito parlare per fatti di cronaca o da alcuni film ultimo quello di ferrario "dopo mezzanotte") oggi è un quartiere residenziale dove i figli dei miei amici scorrazzano ancora per i prati e le loro possibilità di studio rispetto ai loro padri arrivano almeno alla 5° superiore, perchè "noi" figli di operai oggi abbiamo delle possibilità in più non essendo più operai semplici, alcuni dei miei amici sono impiegati o operai specializzati,alcuni lavorano in proprio.
forse sono troppo ottimista, anche perchè io in questo periodo devo dire che non me la passo proprio bene economicamente parlando, ma per me è un abitudine da sempre ed è dura perdere le brutte abitudini :)
ho paura che se analizzassi i miei anni vissuti potrei essere solo ottimista per il futuro malgrado i bush,berlusconi,blair ecc... (ma avete notato che iniziano tutti con la b) anche se mi rendo conto che non sarà così per tutti. ah un'altra cosa stupida e discutibile, io a Napoli la prima volta che ci misi piede fu quasi 20 anni fa, poi ci ritornai dopo 13 anni o giù di li, be anche Napoli mi fece convincere che le cose possono cambiare in meglio, trovai una città diversa e molti stereotopi cancellati, io non sono sicuro la persona più adatta a parlare di Napoli perchè la adoro però ogni volta che ci metto piede mi rendo conto che anche se lentamente si evolve e si evolve verso il meglio. a volte mi chiedo perchè non riesco ad essere così ottimista verso la mia vita specifica... mi sa che è come si dice:se le vivi le cose le vedi in modo diverso.
sabato, settembre 25, 2004
ma siamo così sicuri che stiamo peggio di 30 anni fa? io sarò ottimista ma credo che non stiamo peggio, ai tempi c'era il vietnam, poi l'afganistan, la guerra fredda e un numero più alto di guerre nel mondo,senza contare che l'inquinamento non era controllato e non esistevano i monitoraggi ambientali di oggi che saranno anche poca cosa ma sono già qualcosa. in quegli anni si facevano le domeniche senza auto o a targhe alterne per la crisi energetica non perchè inquinavano come dannate,in molte città il metano per il riscaldamento non era neanche concepito. poi l'aids era alle porte e mieteva vittime sicure quasi al 100%, si moriva con tumori che oggi curiamo e questo "stupidi mezzi" "il computer e internet" erano usati solo dai militari. E la cosa strana è che ho l'impressione che anche le grandi città siano un po più sicure di quegli anni o almeno le periferie si sono iniziate ad integrare meglio che allora, almeno non si fanno più i film come :torino violenta, napoli violenta ecc...
certo non c'era bush, ma c'era nixon o regan o kissinger, il golpe in cile. le squadre della morte in tutto il sud america e l'ingerenza americana, i carrarmati sovietici sulle piazze dell'est, il muro di berlino, l'irlanda dell'ira e degli inglesi, la tacher, le fakland (li siamo già negli anni ottanta?non ricordo), gli scontri del 77, le stragi di stato... è meglio che mi fermi se no potrei convincermi completamente che oggi si sta meglio.
però una domanda mi sovviene in qualsiasi caso:ma siamo proprio sicuri che si stava così meglio 30 anni fa o anche solo 20?
senza considerare i duranduran :)