sabato, gennaio 06, 2007
Magoni-Spinetti un'accoppiata grandiosa, questo disco è l'evoluzione del primo, un doppio di grande qualità musicale e tecnico. Gran musica e ottima registrazione.
postato da: dariocicchero alle ore gennaio 06, 2007 00:05 | Permalink | commenti
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sabato, aprile 30, 2005
Torna su la 7 un telefilm cult per come è girato e per la sceneggiatura decisamente diversa da ogni altra esistente sulla nostra pallosa tv.Tutti i venerdì verso le 23.15/23.30.
sperando che continuino a farlo, a volte la 7 fa queste cazzate; manda in onda un telefilm per riempire un buco e poi sparisce(vedi "la corte di alice", gran bel telefilm delirante su avvocati e affini), sperando di rivederlo venerdì prossimo ve lo consiglio vivamente.

Dagli Usa approda su La7 un nuovo telefilm poliziesco.E’ un crime show sui generis incentrato sulla vita di Eddie Arlette, poliziotto e detective a New York City. Aspettatevi azione, colpi di scena ma anche tanto senso dell’humour.
Eddie è un investigatore americano spedito a Londra sulle tracce di un trafficante di droga. Abbandonato dalla fidanzata, travolto da sfortunate vicende lavorative, decide di rimanere a Londra a recuperare la credibilità e la dignità perdute. Per una serie di circostanze, che capitano solo nei film, è ‘costretto’ a dividere un appartamento con Fiona Bickerton.
Il suo proposito di diventare amici, e magari qualcosa di più, è presto abbandonato quando si rende conto della lingua tagliente e del caratterino di lei. Con se porta il cane Pete, bull terrier che gli ha lasciato la sua ex fidanzata. Lavora a Scotland Yard a fianco del detective Monty Pippin, determinato a trovare coloro che gli hanno rovinato la reputazione.
Il suo superiore Johnson altrettanto determinato a conquistare potere, visto il suo valore gli propone di fare parte della squadra a tempo pieno. Eddie sente di poter ricominciare qui una nuova vita, il suo trasferimento sarà definitivo.
Girato interamente nel regno Unito, scritto da J.H. Wyman ( The Mexican), “Keen Eddie”è prodotto da The Littlefield Company, Wychwood Productions e Paramount Network Television Mark valley. L’episodio pilota è stato diretto da Simon West (”Lara Croft: Tomb Raider” ”Con Air,” ”The General’s Daughter”).
Lanciata negli Usa su Fox il 3 giugno 2003, la prima stagione è costituita da 13 episodi, dalla durata di un’ora ciascuno. Eddie è interpretato dall’attore Mark Valley (“Pasadena”, ”Il tempo della nostra vita”), che ha partecipato come guest star a vari episodi di CSI e di E.R.
Fiona è interpretata da Siena Miller(“Bedtime”), talento bollente giunto dall’Inghilterra, modella scelta grazie al suo appeal dalla Coca Cola per uno spot e che vanta una partecipazione al Calendario Pirelli.
Altri interpreti: Alexei Sayle (“The Young Ones”) è Rudy, Colin Salmon (“Die Another Day”, “Resident Evil”) è Johnson, Julian Rhind-Tutt (“Tomb Raider”) è Monty Pippin.
Curiosità: l’ex componente dei Take That, Robbie Williams interpreta un piccolo ruolo in alcuni episodi di questo avvincente poliziesco.
tratto da un articolo della Cacace.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 30, 2005 14:26 | Permalink | commenti
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lunedì, aprile 18, 2005
Mi chiedo perchè le critiche erano così favorevoli verso questo film? Sono io che sto diventando arido e non mi emoziono più. Banalità e situazioni stereotipate, uomini e donne frustrati e imbecilli sopratutto gli uomini, rompiballe e stressanti le donne, la mattanza delle ovvietà. Questo è il film che non vorrei scrivere. anche la mia sceneggiatura “anche le sigarette si annoiano” è così? la crisi dei 30anni, paura delle radici, fughe di uomini “per bene”, la crisi per essere stati lasciati, tragedie, e un imbecille con figlia in arrivo che pensa alla ragazza incontrata al matrimonio di un amico, la cosa più triste è che muccino mette questo rapporto su un piano assolutamente non paritario, ragazzina di 18 anni che ha il trip verso il trentenne perchè ha trentanni e non perchè è una persona e il trentenne che fila la 18enne perchè ha 18 anni e lo fa sentire vivo non perchè è una persona, indipendentemente dall’età. Una figlia 30enne che cerca di fare tornare insieme i due genitori perchè non può accettare il fallimento della famiglia per non ammettere che potrebbe succedere anche a lei, e naturalmente loro non vogliono tornarci. Il padre morente e il figlio con i sensi di colpa. Frasi come: Carlo non nascondermi niente... il trentenne si scopa la 18enne al primo incontro e lei... la mamma si da all’alcol, la ragazza di accorsi scopre la tresca a casa dell’amico col padre morto. Nell’era del telefonino non lo avvisano... du palle... l’amico che si fa scappare la parola di troppo... e si fa beccare a telefonargli e dice è solo un amica... accorsi alla 18enne: mi sembra di essere tornato indietro di 10 anni... aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah che banalitaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

fa' un incidente, scappa, arriva a casa e lei lo picchia lo insulta, scenata, schiaffi e tutti gli stereotipi di una litigata.è stato solo un bacio non succederà più... è più bella di me... che ci faccio con te... ecc...coltello... vattene... l’hai voluto te... improvvisamente libero... (ma che cazzo vuol dire mah...) torna dalla 18enne. il peggio non ha fine lui si vede nello specchio e si sente un imbecille mentre scopa la 18enne, poi alla mattina lei dorme beata e lui pensa di defilarsi, intanto la madre (sandrelli)torna dal marito, il 30enne torna a casa e la 18enne si stressa e dice (questa è la chicca del film) aspetto che mi chiami? e lui:si si. Il marito la accetta... accorsi e ragazza ...ho sbagliato... nostra figlia... deciderò di perderla... non siamo sposati... faccio una follia... fuga e funerale... non è tragico non è comico non è vita.

spero di non essere così visto da fuori... la ragazza di accorsi torna dalla madre... 18enne che aspetta la telefonata del 30enne... ragazzina incazzata... che insegue accorsi, lo pinza, lui non ne vuole più sapere, regalino, ai corso troppo, non sono eccezionale, voglio restare con lei, mi dispiace, non c’è altro da dire, ecc... sempre peggio non ha limiti... aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhh ciao piccolina mia perdonami se vuoi... non c’è limite... mamma e figlia: prima ha chiamato Carlo, oggi sbaglia lui domani tu, anch’io ho tradito tuo padre. la vita è fatta di compromessi...non la faccio la tua fine mamma... lui scavalca il cancello... fallo entrare... aspetta ci parlo ancora un po... i due uomini che parlano e le due donne... sei ancora innamorata... lo odio... non sarà più come prima...piange... andrà tutto bene... sottofondo musicale VERAMENTE OSCENO... ti aspetta in camera sua... abbi cura di lei... la madre canta in sottofondo... le oscenità si sprecano... sei sicuro che c’è stato solo un bacio?... io ti odio... perchè avevo paura di non essere pronto ecc... ci sbagliavamo... crescero... come cazzo pensi di crescere... ci sposiamo... ci sposeremo e saremo felici... perchè non riesco ad odiarti... perchè... decidi che l’eterna adolescenza è finito ecc... famiglia felice...

si salverà nel finale? noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo perchè non torna a fare le ricostruzioni di "chi la visto" il caro muccino.

giuglia diventa ogni giorno più bella...arggggggg... la mia vita non mi sembra male... questa è la felicità... la MOGLIE LO TRADIRA. argggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggg salvo solo il pezzo di CARMEN solo perchè sono un suo "fans"...

Se ricordo bene è stato detto che rappresentava i trentenni, ma io mi chiedo quali trentenni quelli della medio alta borghesia o tutti?

quando uscì io ero poco più che trentenne e non mi sentivo un granchè rappresentato da questo film, per fortuna non ho più visto altro del buon muccino e non ho molta voglia di veder altro se no avrei paura della sua versione dei quarant'enni.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 18, 2005 16:39 | Permalink | commenti (7)
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domenica, gennaio 23, 2005
Come le altre edizioni è una trasmissione notevole, la prima volta che la radio arriva in tv e non peggiora.solo un appunto:non ci sono più i pigiami,nelle altre edizioni il pubblico aveva pigiami e pantofole notevoli,in questa realizzata al sistina sono spariti speriamo che ritornino...

DOVE OSANO LE QUAGLIE (COSTOLA DELLA TRASMISSIONE RADIOFONICA"IL RUGGITO DEL CONIGLIO)
TUTTI I MERCOLEDì SERA ALLE 23.40 CIRCA NATURALMENTE SU RAI3
postato da: dariocicchero alle ore gennaio 23, 2005 01:07 | Permalink | commenti (1)
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martedì, gennaio 11, 2005
ho finito di leggere il 5° cavaliere (non è la storia del nostro premier...hehehe) un giallo di fantapolitica molto attuale anche se scritto nel 1980, un poco lento per certi aspetti ma molto interessante perchè è un tentativo di ricostruzione delle possibili reazioni u.s.a. e non solo alla minaccia atomica in piena new york. una bomba in mezzo alla città. la cosa divertente del libro è che usa i nomi veri dei personaggi e delle nazioni, tutto come se fosse successo veramente, è scritto da due autori "dominique lapierre", francese credo, e "larry collins" che mi sa statunitense. l'altra cosa interessante è la descrizione di tutta la prassi per rintracciare la bomba, chi viene informato e chi no ecc... da quello che scrive la prefazione i due autori si sono documentati moltissimo sia sulle procedure seguite in un caso del genere, sia a livello socioeconomico storico del periodo.sinceramente non saprei se consigliarlo, ci ho messo un poco in più del solito a leggerlo ma alla fine non mi è dispiaciuto, ci verrebbe un gran film secondo me. ma magari lo hanno fatto e non l'ho visto.
postato da: dariocicchero alle ore gennaio 11, 2005 01:29 | Permalink | commenti (19)
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sabato, novembre 20, 2004
ieri notte ho visto un film (vedi recensione sotto) legato alla danza, un ballo da sala, come dicono i protagonisti, quella danza che si fa in due, uomo e donna, quelle sale che in noi riportano alla memoria le "balere" e il liscio, in questo caso niente liscio vero e proprio ma walzer, passodoble che sfocia in flamenco(o forse alla fine son la stessa cosa io non mi intendo di balli), tango, qualcosa di brasiliano. Più vedevo quel film più sentivo una mancanza in me, la mancanza del ballo, la mancanza di non aver mai ballato come si vede nel film, di non aver mai ballato un passodoble o un tango, di non aver mai provato quella carica di sensualità di un ballo a due. se rinasco faccio il ballerino di flamenco lo giuro...
postato da: dariocicchero alle ore novembre 20, 2004 04:34 | Permalink | commenti (1)
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sabato, novembre 20, 2004
Perchè la rai i bei film li trasmette alla notte o meglio alla mattina, diciamo verso le 3.30? a questa domanda nessuno mi potrà mai rispondere aimè.
Ballroom film di qualche anno fa 1992, la regia è di un "certo" Baz Luhrmann, di sicuro più conosciuto per altri due film "Romeo and Giulietta" e "Moulin Rouge". Questa opera, che solo in australia poteva nascere ed essere prodotta, è la dimostrazione che il bel cinema è al di la dell'oceano ma è quello verso l'australia l'oceano da considerare. una storia semplice e per certi aspetti banale, un concorso di balli da sala e quello che ci può girare intorno, aspirazioni, ambizioni, occasioni perse in passato ecc, il tutto "messo in scena" (come dicono i francesi) in un modo eccezionale e decisamente divertente. un film da vedere sopratutto se si sono visti i due più famosi e ci sono piaciuti.
postato da: dariocicchero alle ore novembre 20, 2004 04:18 | Permalink | commenti
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mercoledì, ottobre 27, 2004
Premetto che parlando della littizzetto non sono obbiettivo per molti fattori, il primo per campanilismo (se non ci si aiuta fra conterranei…), poi perché ne sono innamorato, in senso metaforico, da sempre e forse anche perché ebbi l’occasine di conoscerla ai tempi di minchia sabbry, perché era presente allo spetacolo di due miei amici-clienti(gli curavo le luci e l’audio) nel mio ultimo periodo in cui feci cose in teatro, e poi si mangiò tutti insieme. Ai tempi era in un periodo in cui era conosciuta non come oggi ma già molto grazie alla tv ma era veramente “normale” intimidita da noi perfino, iniziò a scherzare dopo un oretta di cena come qualsiasi persona timida che si trova in una situazione dove conosce una persona sola e la cosa mi fece veramente una gran impressione. Come trovai bello che venisse in un teatrino di periferia a vedere lo spettacolo di due amici di corso di cabaret. Premessa la mia parzialità parto.
Il film è una deliziosa commedia diretta molto bene dal buon Ferrario (dopo mezzanotte), con dei personaggi credibili direi veri anche se sembrano paradossali per assurdo, ma a volte la normalità è più assurda della stranezza. La trama è più che altro una traccia su cui si dipanano reali sentimenti e situazioni di vita quotidiana, con piccoli ma notevoli staffilate alla moratti e alla società in genere ma nulla di politico veramente (a parte la presa di posizione doverosa contro la moratti di una ex insegnante come la Littizzetto) o forse lo è molto più di quello che può sembrare. Comunque una storia equilibrata di equilibri con lieto fine, a volte succede anche nella vita. La Littizzetto non fa personaggi, fa l’attrice anche se qualcuno avrà da ridire, secondo me recitano tutti anche grazie a Ferrario. In poche parole un altro interessante film italiano, come per fortuna negli ultimi anni se ne sono visti.
postato da: dariocicchero alle ore ottobre 27, 2004 03:35 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, ottobre 25, 2004
questo è il titolo della nuova trasmissione di Serena Dandini, tutte le domeniche che le verrà permesso dalle 23,15 circa. inizio scoppiettante con l'intervista a Pedro Almodovar, e poi trasmissione alla "vecchia Dandini" dei tempi della "tv delle ragazze" e "avanzi" o tunnel. intelligente e graffiante con un serie di spalle notevoli, la banda Osiris e Dario Vergassola. un pezzo di TV DA VEDERE almeno per me.
postato da: dariocicchero alle ore ottobre 25, 2004 01:49 | Permalink | commenti (10)
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giovedì, ottobre 14, 2004
come mi aspettavo ci sono riusciti;hanno fatto la radio in tv.
Ora vi spiego il concetto (adesso sto guardando "l'isola" o meglio sentendola un po come la radio per un confronto). la radio in tv è la libertà di movimento e la libertà di espressione che si ha in radio trasportata in tv,almeno per me. Zero copioni, o meglio la presenza del copione non si sente nella radio e comunque è una sacrosanta traccia ma sempre e solo una traccia(almeno in quella fatta bene), basta pensare al "ruggito del coniglio"(trasmissione radio di radiodue che da dieci anni crea la trasmissione con le telefonate degli ascoltatori, telefonate non filtrate e vere, solo indirizzate verso un tema inventato li li basandosi sulla lettura delle notizie del giorno,se non l'avete mai sentita ve ne consiglio l'ascolto. 8.45-10.30) o a caterpiller (18-19.30) o alle trasmissioni notturne anch'esse basate sulle telefonate di ascoltatori ecc...
star trekking puo disorientare per il suo "ritmo" ,ritmo radiofonico fino al midollo, una semplice passeggiata con una semplice chiacchierata senza quella brutta sensazione dell'artificio che si ha vedendo i cosidetti real. Nessun "eroe" solo tre persone che passeggiano in un ambiente naturale, su una mulattiera ecc... Geniale come lo era Milano-Roma altra trasmissione "radiofonica" come stile anche se è nata e morta in tv(trasmissione di rai tre poi purtroppo migrata su italia uno e ora sparita, dove due persone "famose", il più delle volte veramente famose, con estrazione o almeno ambiente culturale diverso, almeno per il pubblico, due esempi su tutti Ambra con Dario Fo e Luciana Litizzetto con Rocco Siffredi, viaggiano su un auto da Milano a Roma parlando tra loro come se fossero in un viaggio "normale".
piccola chicca fu la comunicazione dell'assegnazione del premio nobel a Dario Fo). Alcuni di voi potrebbero dire che anche "alcatraz" era una trasmissione radiofonica portata in tv ma per quello che mi riguarda quel tentativo fu un vero fallimento.
tornando a star trekking posso solo dire che è una trasmissione semplice, senza studio, senza sensazionalismi, senza domande alla marzullo, i due conduttori si limitano a chiacchierare con la "star" prendendola sul serio il giusto, facendola volare sulla terra e smitizzando il senso di "star" pur dando in un certo senso l'esatta impressione contraria dandole del lei o chiamandola star in una forma di rispetto e presa in giro canzonatorio che ci rende umana la persona "presa in mezzo" al loro gioco. Notevole la sigla finale dove si vede la proupe una volta tanto, come sempre i "radiofonici" hanno rispetto delle "maestranze" non sentendosi della star. Anche per questo trovo giusto che una trasmissione come questa faccia più spettatori di "un'isola" qualsiasi o qualche "grande fratello" o qualsiasi real di questi tempi, ma aimè so che non sarà così, chi ha visto l'anno passato il chiambretti e la sua cabina telefonica, o chi vede markette oggi?purtroppo troppo pochi. Domani si sentirà parlare di intrighi da fratello o da isola ma nessuno si sarà accorto di una piccola passeggiata o di una marketta(con la k come dice chiambretti) fatta in piena luce,oppure di un modo diverso di parlare del "tempo che fa", io non sono contro i real ma sono contro all'appiattimento o peggio della spinta verso il basso che hanno dato e danno a questa tv odierna, assieme alle varie brutte copie degli sceneggiati degli anni 60/70 che oggi imperversano dalla rai a mediaset. Tutto si puo vedere ma sarebbe bello che si veda veramente tutto anche le cose come star trekking, e sopratutto vorrei vederle alle 21 e non alle 00 o almeno alle 22.

star trekking:RAI 3 mercoledì dalle ore 23.30 circa (dopo primo piano)

markette: LA 7 martedì, mercoledì, giovedì dalle ore 23,30

che tempo che fa:RAI 3 giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle 20.10 circa dopo blob.

la 25° ora(per chi ama sentire parlare di cinema in modo diverso):LA 7 credo tutte le notti o quasi, almeno di settimana.
postato da: dariocicchero alle ore ottobre 14, 2004 02:47 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, settembre 23, 2004
ricetta di un film:prendete un regista mitico, sam raimi(almeno per me,nessuno è perfetto), un fumetto mitico, l'uomo ragno(idem come la prima parentesi,unico supereroe letto nella mia infanzia assieme ad alan ford), degli attori con la facciotta che dice nulla e una macchina da marketing notevole. Poi scrivete una sceneggiatura dove mischierete una struttura classica (buono + scenziato che diventa cattivo ma non troppo + un amore non detto ma poi rilevato + un amico che si sente tradito + un finale aperto per il 3°episodio) a un po di ironia e qualche scena geniale forse 2 o 3(per chi ha visto il film quella dell'ascensore per esempio), poi dimenticatevi che tra il primo numero del fumetto e questo episodio non siano almeno passati 200 numeri e poi aggiungete un po di retorica e tante scene sdolcinate. FATTO?????
bene avete fatto il vostro uomo ragno fatto in casa.

Se io fossi il produttore avrei preso una forbice e tagliato almeno metà film e così forse mi sarei potuto avvicinare allo spirito del fumetto. a differenza di ulk questo film non si avvicina al fumetto neanche lontanamente se non in rare occasioni durante le sue due ore e più, ed è un peccato perchè inizia abbastanza col piede giusto ma poi si perde in sdolcinatezze e retoriche varie, per certi aspetti risulta più piacevole del primo episodio ma poi andando avanti nella storia si perde. peccato a me dispiace ogni volta vedere come gli americani che hanno un sacco di risorse a disposizione snaturalizzino i fumetti che amo.
postato da: dariocicchero alle ore settembre 23, 2004 03:01 | Permalink | commenti (9)
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venerdì, settembre 17, 2004
Non posso dire che sia un brutto "documentario" ma lo trovo un po giù di tono rispetto allo stile moore, lo stile a cui ci aveva abituato; il ritmo non è alla sua solita altezza e il pietismo asasperato non dà la solita incisività dei suoi lavori. Forse il pietismo serve a far pensare il popolo u.s.a. ed è funzionale a ciò.Certo un film da far vedere a molti, un qualcosa di utile, un qualcosa che dovrebbe far pensare tutti anche noi mediopacifisti quando parla dell'arruolamento e dei ragazzi che vanno in guerra, quando si scusa "lui" verso di loro perchè per mantenere i nostri agi sono la...
questo si che mi ha fatto pensare...
buon film ma per certi aspetti troppo americano.
ma questa è solo l'opinione molto personale di un ignorante in materia...
postato da: dariocicchero alle ore settembre 17, 2004 16:14 | Permalink | commenti (4)
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