Nella settimana i giornali "locali" affrontano la polemica delle due piazze, della scelta di grillo di realizzare il vday 2 il 25 aprile a torino in concomitanza del 25 aprile ricordato in piazza. sono polemiche da giornalisti, molto probabilmente i veri toni tra le due organizzazioni sono ben diversi. Il vincitore in ogni caso è il comune e la città di torino che si ritrova molti più "turisti" di quelli preventivati per questo ponte, sicuramente molti rimarranno in città da amici e parenti, alcuni non potendolo fare torneranno a visitarla in un secondo momento (ho sentito molte persone parlare positivamente di questa città che ha perso il suo grigiore ed è una vera città europea col suo barocco e i suoi musei per non parlare dei bar storici...). Io sono stato un po' deluso dalla scelta del 25 aprile da parte di grillo, e spero che abbia citato questa festa fondamentale per la libertà nell'arringare la folla che riempiva piazza sancarlo (io ci ho fatto un paio di passaggi, stavo nella piazza del 25 aprile). Questa mattina sono uscito "presto" (per essere giorno di festa)
perchè mi sono detto: la battaglia di grillo contro la legge di gasparri, il finaziamento ai giornali politici e l'abolizione dell'ordine è giusta anche se non so perchè c'è qualcosa che non mi torna in grillo e in quello che dice vado a firmare come avevo fatto al primo vday, quando non so perchè avevo meno remore verso grillo mi sembrava più chiaro quello che voleva fare e cosa gli stava girando intorno.
Arrivo in piazza castello e vedo il semplice palco dove passeranno nel pomeriggio i vari musicisti e ospiti della festa, stanno facendo le prove alcuni dei musicisti che vedrò nel pomeriggio. mi fermo un attimo e poi riparto alla volta di piazza sancarlo (200 metri più avanti). arrivo al "cospetto" di ben altro palco e altra orgaizzazione, torri per le telecamere, palco con al centro un grande "monitor" e altri due ai lati, non c'è molta gente ancora, è presto. potrei mettermi in fila e firmare però non so perchè decido di fare un giro per la piazza e vedo un "impegno mediatico" notevole, sinceramente non capisco il perchè, non ne parlano di questo evento o almeno non mi sembra, ma in quella piazza dalla mattina vedo uno spiegamento notevole di telecamere e mezzi "all'americana" (furgoni con sopra la "padella" per il satellite), dalla rai che ha piazzato tre o quattro furgoni con tanto di padella montata su un lungo braccio e zona per le interviste, poi incrocio sky 24, tutte le tv locali, incrocio colleghi (io bene ho male faccio il cameraman da quasi 18 anni ormai) che conosco di vista e so che normalmente lavorano per fininvest, ma stranamente non vedo i soliti adesivi identificativi, e poi troupe straniere riconoscibili dal tipo di composizione (operatore e fonico con tanto di asta su cui ha il microfono coperto da un coprivento peloso). passo dietro il palco e vedo un organizzazione alla "zard" (david zard organizzo a torino molti concerti dei grandi del rock negli anni ottanta) e un sacco di fotografi delle più svariate testate e dalle più svariate lingue (neanche ai concerti citati prima ho visto tanti fotografi). dopo il passaggio dalle "quinte" non so perchè ma mi è passata la voglia di firmare e mi è salita un poco di angoscia e decido di andare in piazza castello a godermi le prove del concerto. Finiscono le prove e decido di fare un giro in piazza sancarlo, la gente è aumentata, ora le code sono "infinite", le vie attono alle piazze sono piene di persone, i turisti "veri" li ricosco perchè viaggiano in gruppo e guardano in alto, si fermano qui e la, i turisti "indotti" li riconosco perchè hanno gli zaini, le macchine fotografiche, guardano in alto ma hanno l'oreccio rivolto hai rumori della piazza e guardano con un poco di malinconia la scritta "museo egizio" sapendo che non potranno vederlo, almeno oggi, i torinesi "informati" li riconosco perchè hanno le facce compiaciute dall'evento o decisamente irritate da tutta quella gente, i torinesi all'oscuro di tutto li riconosco dallo sguardo stranito da quella marea che ha invaso piazze e vie. sui megamonitor sta passando un'intervista a Pertini, le parole del nostro più grande presidente (almeno per me) scatenano giusti applausi. passo dietro il palco e anche li i fotografi e gli "ospiti" che chiedonoun pass sono aumentati, sono tentato di provare a chiedere un pass come torinomedica.com per vedere se riesco ad averlo, giusto per curiosità poi considerando la coda dei "colleghi" in attesa lascio perdere e torno in piazza castello. inizia il concerto, lo apre un gruppo che ha vinto un concorso "RESISTENZA ELETTRICA" (http://www.colledellys.it/progetti.asp?ID=52) i BANANA TACOS, poi si alternano momenti di musica e di testimonianza, passano gruppi "resistenti" come YO YO MUNDI e LOU DALFIN, LUCA MORINO e MALECORDE, GIANMARIA TESTA e MARIANO DEIDDA, UNDERSMOKINGDOORS e BEET POWER, poi arriva FINARDI e alla sera passeranno MAO E SANTABARBARA e i MARLENE KUNZ. verso le 16,30 (credo) in una pausa faccio un giro in piazza sancarlo, la piazza è gremita e via roma, per un pezzo, è invasa dei firmanti in coda. grillo sta parlando ed è in collegamento con qualcuno, lancia il vaffanculo e la piazza lo segue e non so perchè mi viene un poco di angoscia, il mio individualismo forse è scosso da questa unione di voci, poi presenta un ragazzo napoletano che ha fatto evitare la privatizzazione ma sinceramente non capisco molto, l'audio ai margini della piazza arriva male, mi chiedo perchè e poi lo scopro l'impianto è inadeguato (secondo me) come se fosse importante solo l'ambaradan televisivo e questo mi mette di nuovo angoscia e non so perchè.
decido di tornare in piazza castello e di godermi la festa del 25 aprile fatta da musica "resistente" , da racconti, da memorie. Mi si riempe il cuore vedendo i giovanissimi (15-20 anni) conoscere le parole di BELLA CIAO ,be direte voi chi non la conosce questo è vero ma non ti si può non riempire il cuore quando vedi che conoscono FISCHIA IL VENTO. Oggi ho ripreso un poco di fiducia nell'italia, ho ripreso a sperare che forse non ci faremo schiacciare dal berlusconanismo (dico berlusconanismo non per la sua altezza fisica ma per il nanismo culturale a cui ci vuole portare) anche se non ho visto le facce da operaio che vedevo 20-15 anni fa, ma forse è meglio così...
perchè mi sono detto: la battaglia di grillo contro la legge di gasparri, il finaziamento ai giornali politici e l'abolizione dell'ordine è giusta anche se non so perchè c'è qualcosa che non mi torna in grillo e in quello che dice vado a firmare come avevo fatto al primo vday, quando non so perchè avevo meno remore verso grillo mi sembrava più chiaro quello che voleva fare e cosa gli stava girando intorno.
Arrivo in piazza castello e vedo il semplice palco dove passeranno nel pomeriggio i vari musicisti e ospiti della festa, stanno facendo le prove alcuni dei musicisti che vedrò nel pomeriggio. mi fermo un attimo e poi riparto alla volta di piazza sancarlo (200 metri più avanti). arrivo al "cospetto" di ben altro palco e altra orgaizzazione, torri per le telecamere, palco con al centro un grande "monitor" e altri due ai lati, non c'è molta gente ancora, è presto. potrei mettermi in fila e firmare però non so perchè decido di fare un giro per la piazza e vedo un "impegno mediatico" notevole, sinceramente non capisco il perchè, non ne parlano di questo evento o almeno non mi sembra, ma in quella piazza dalla mattina vedo uno spiegamento notevole di telecamere e mezzi "all'americana" (furgoni con sopra la "padella" per il satellite), dalla rai che ha piazzato tre o quattro furgoni con tanto di padella montata su un lungo braccio e zona per le interviste, poi incrocio sky 24, tutte le tv locali, incrocio colleghi (io bene ho male faccio il cameraman da quasi 18 anni ormai) che conosco di vista e so che normalmente lavorano per fininvest, ma stranamente non vedo i soliti adesivi identificativi, e poi troupe straniere riconoscibili dal tipo di composizione (operatore e fonico con tanto di asta su cui ha il microfono coperto da un coprivento peloso). passo dietro il palco e vedo un organizzazione alla "zard" (david zard organizzo a torino molti concerti dei grandi del rock negli anni ottanta) e un sacco di fotografi delle più svariate testate e dalle più svariate lingue (neanche ai concerti citati prima ho visto tanti fotografi). dopo il passaggio dalle "quinte" non so perchè ma mi è passata la voglia di firmare e mi è salita un poco di angoscia e decido di andare in piazza castello a godermi le prove del concerto. Finiscono le prove e decido di fare un giro in piazza sancarlo, la gente è aumentata, ora le code sono "infinite", le vie attono alle piazze sono piene di persone, i turisti "veri" li ricosco perchè viaggiano in gruppo e guardano in alto, si fermano qui e la, i turisti "indotti" li riconosco perchè hanno gli zaini, le macchine fotografiche, guardano in alto ma hanno l'oreccio rivolto hai rumori della piazza e guardano con un poco di malinconia la scritta "museo egizio" sapendo che non potranno vederlo, almeno oggi, i torinesi "informati" li riconosco perchè hanno le facce compiaciute dall'evento o decisamente irritate da tutta quella gente, i torinesi all'oscuro di tutto li riconosco dallo sguardo stranito da quella marea che ha invaso piazze e vie. sui megamonitor sta passando un'intervista a Pertini, le parole del nostro più grande presidente (almeno per me) scatenano giusti applausi. passo dietro il palco e anche li i fotografi e gli "ospiti" che chiedonoun pass sono aumentati, sono tentato di provare a chiedere un pass come torinomedica.com per vedere se riesco ad averlo, giusto per curiosità poi considerando la coda dei "colleghi" in attesa lascio perdere e torno in piazza castello. inizia il concerto, lo apre un gruppo che ha vinto un concorso "RESISTENZA ELETTRICA" (http://www.colledellys.it/progetti.asp?ID=52) i BANANA TACOS, poi si alternano momenti di musica e di testimonianza, passano gruppi "resistenti" come YO YO MUNDI e LOU DALFIN, LUCA MORINO e MALECORDE, GIANMARIA TESTA e MARIANO DEIDDA, UNDERSMOKINGDOORS e BEET POWER, poi arriva FINARDI e alla sera passeranno MAO E SANTABARBARA e i MARLENE KUNZ. verso le 16,30 (credo) in una pausa faccio un giro in piazza sancarlo, la piazza è gremita e via roma, per un pezzo, è invasa dei firmanti in coda. grillo sta parlando ed è in collegamento con qualcuno, lancia il vaffanculo e la piazza lo segue e non so perchè mi viene un poco di angoscia, il mio individualismo forse è scosso da questa unione di voci, poi presenta un ragazzo napoletano che ha fatto evitare la privatizzazione ma sinceramente non capisco molto, l'audio ai margini della piazza arriva male, mi chiedo perchè e poi lo scopro l'impianto è inadeguato (secondo me) come se fosse importante solo l'ambaradan televisivo e questo mi mette di nuovo angoscia e non so perchè.
decido di tornare in piazza castello e di godermi la festa del 25 aprile fatta da musica "resistente" , da racconti, da memorie. Mi si riempe il cuore vedendo i giovanissimi (15-20 anni) conoscere le parole di BELLA CIAO ,be direte voi chi non la conosce questo è vero ma non ti si può non riempire il cuore quando vedi che conoscono FISCHIA IL VENTO. Oggi ho ripreso un poco di fiducia nell'italia, ho ripreso a sperare che forse non ci faremo schiacciare dal berlusconanismo (dico berlusconanismo non per la sua altezza fisica ma per il nanismo culturale a cui ci vuole portare) anche se non ho visto le facce da operaio che vedevo 20-15 anni fa, ma forse è meglio così...
