lunedì, maggio 18, 2009
Ieri (sabato 16 maggio) mi è successa una cosa strana, una di quelle cose che succedono a molti credo: vedere una persona ed avere la sensazione di conoscerla e rendersi conto che anche lei abbia la stessa sensazione ma, perfino dopo avergli detto l'ora che lei ti ha chiesto, non riesci a capire a chi ricondurre quel viso e quella voce.
Torino, sabato mattina ore 10 circa, sto vagando per l'ipercoop di torino (credo ci sia solo questa a torino) e incrocio uno sguardo, un viso che mi dice qualcosa ma non ricollegandolo a nulla non ci faccio caso più di tanto, poi lo reincrocio un altra volta e mi rendo conto che questa ragazza mi guarda come se mi conoscesse ma anche lei non sapesse chi sono, poi succede una terza volta e alla quarta mi chiede l'ora, io gliela dico e la cosa finisce li. solo che dopo inizio a scavare nella mia memoria per trovare quel viso e a questa sera non sono ancora riuscito a capire dove ci si può essere conosciuti, ho pensato alle persone più disparate dalle elementari alle amicizie di spinder ma nulla, se percaso qualcuno che frequenta i miei "luoghi virtuali" mi ha incontrata me lo faccia sapere, così la prossima volta ci si prende anche un caffè, grazie.
mercoledì, maggio 13, 2009
In italia ci sono due re:un re è berlusconi, l'altro re è il papa. berlusconi comanda l'italia, il papa comanda gli italiani.
domani il nome del grande personaggio che ha scritto queste verità.
postato da: dariocicchero alle ore maggio 13, 2009 12:40 |
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lunedì, maggio 11, 2009
berlusconi: «Sì ai rimpatri,
non apriremo le porte a tutti»
«Non faremo come la sinistra che vuole un'Italia multietnica».
Una dichiarazione come questa in altri paesi avrebbe fatto cadere il governo e fatto scattare una denuncia per istigazione al razzismo e alla violenza, o almeno avrebbe alzato un polverone tra i media perché il premier "non dimostra di vivere nel paese che governa". Ormai la società multietnica è una realtà lo si voglia o no anche in Italia. Se uno usa i mezzi pubblici lo nota, se uno entra in una classe di una scuola elementare, magari non quella dei nipoti del premier ma una di periferia, lo nota, se passeggia in un mercato anche. Il premier e non solo lui dimentica che siamo una società multietnica dai tempi dell'unità d'italia, dimentica che in questo paese esistono almeno 20 lingue diverse, una per regione, senza contare i sottoprodotti zonali, si potrebbe affermare che ogni provincia ha la sua lingua, a volte ogni piccolopaese ha una variante diversa della lingua della regione (intesa come zona linguistica) di appartenenza. Abbiamo caratteri somatici diversissimi dall'africano allo svedese, fino a pochi anni fa i problemi linguistici tra i neo immigrati del sud e abitanti del nord non erano molto diversi di quelli di oggi tra italiani e nuovi immigrati extracomunitari. Indipendentemente dal credo più o meno tollerante di ognuno di noi dire in Italia che non si vuole un'Italia multietnica non è principalmente una definizione razzista ma è una definizione ignorante e stupida e io ho molta più paura degli stupidi che dei razzisti...
postato da: dariocicchero alle ore maggio 11, 2009 14:31 |
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giovedì, maggio 07, 2009
Sono un disgraziato ho dimenticato un po' questo spazio e la buona abitudine che avevo preso di pubblicare le notizie sugli incidenti sul lavoro per non dimenticarci che in questo azzo di paese si muore di lavoro. questa abitudine per ora l'ho trasferita su facebook, giuro che però tornerò a dare dignità a questo luogo al più presto.
lo so frega a nessuno... pazienza
postato da: dariocicchero alle ore maggio 07, 2009 19:47 |
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giovedì, maggio 07, 2009
mi trovate come dario cicchero, banale :)
postato da: dariocicchero alle ore maggio 07, 2009 19:44 |
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