martedì, novembre 25, 2008
Si parla di tagli, di ottimizzazione, di miglioramenti, di maestro unico ecc e poi un ragazzo muore sotto un soffitto perchè molto probabilmente la ditta che ha avuto l'appalto non era la migliore possibile tra qualità e prezzo ma quella che aveva fatto il più "alto ribasso" senza che nessuno verificasse come ci fosse riuscita. Oggi dopo questa infame tragedia, che sicuramente una legge più logica sugli appalti e un bilancio più ampio della scuola nel nostro paese avrebbe evitato, si cercano i colpevoli "materiali", i responsabili civili e penali di questa tragedia e si "corre ai ripari" denunciando scuole inagibili e pericolose. Nel 1983 sempre a torino si scrisse un'altra pagina tragica legata alle norme di sicurezza, alla loro non applicazione e all'abitudine italiana di considerarle un impedimento all'economia (come le norme ambientali stile lo smaltimento dei materiali sostituiti, cosa non fatta in quella scuola), era il 13 febbraio del 1983 e 64 persone, soprattutto giovani, persero la vita in un'assurda tragedia che si poteva evitare applicando le leggi che esistevano già allora. A torino vennero toccati tutti da quella tragedia, io persi un collega, molti persero amici e parenti e le "istituzioni" furono costrette a fare quello che di logica avrebbero dovuto fare anche prima : "FARE I CONTROLLI"
Fare i controlli senza "sconto" per nessuno, a Torino chiusero tutti i cinema o quasi (nessuno era a norma), i locali in genere dovettero chiudere per mettersi a norma, passata l'emozione iniziale per l'evento alcuni scriteriati iniziarono a protestare perchè l'adeguamento alle norme era troppo oneroso ma per fortuna le istituzioni non cedettero, anche perchè il ricordo di quelle morti assurde rieccheggia ancora oggi nel cuore di chi ha vissuto quell'evento e gli fa male. Io, di sicuro come altri, alla notizia di questo crollo ho rivissuto quei terribili momenti, quelle immagini dei corpi senza vita di quel giorno. Poteva essere una strage anche qualche giorno fa e lo sarebbe stato sempre per colpa di una norma non applicata, non controllata in nome del "dio denaro", una norma evasa da chissà quante aziende piccole e grandi, una norma evasa perchè considerata inutile e non pericolosa. Ora i magistrati molto probabilmente avranno la possibilità di infliggere pene esemplari ai "colpevoli materiali" ma non potranno infliggere nulla a quelli morali che non hanno mai adeguato le leggi sugli appalti pubblici ad un coerente rapporto Qualità-Prezzo dove un ribasso eccessivo dovrebbe essere controllato, si dovrebbero richiedere garanzie precise e documentate per capire il perchè questa azienda costa molto meno di un altra e poi verificare queste documentazioni sia prima dell'assegnazione che durante i lavori, bisognerebbe controllare che non vengano usati materiali scadenti, controllare gli smaltimenti dei materiali sostituiti e smantellati, controllare tutto ciò che può mettere a repentalio l'incolumità delle persone anche di quelle che lavorano all'appalto. Chissà se la signora gelmini e i suoi adepti hanno mai pensato a questo quando stabilivano i tagli all'istruzione. Purtroppo è un problema antico quello delle scuole fatiscenti, io ho fatto le medie in un edificio che era definito "pericolante", anche se vi era questo bollo tutti i giorni in quell'edificio si riversavano degli alunni, e non le ho fatte ieri ma aimè più di trent'anni fa. Ora spero che come per lo statuto questa tragedia spinga le istituzioni a fare qualcosa di buono facendo applicare categoricamente le leggi ottime che in italia ci sono. Il problema in italia, su ogni cosa, non è fare una legge nuova ma far applicare quella vecchia...
lunedì, novembre 24, 2008
Notare la notizia centrale delle notizie messe in evidenza da questa newslwetter del ministero della salute, Premettendo che mi dispiace per il povero animale, vorrei far notare la dichiarazione del sottosegretario martini, che a me ricorda il ventennio, anche se non so perchè...
Il Settimanale del Ministero della Salute è la newsletter della sanità italiana. Ogni settimana un aggiornamento sintetico ed esauriente sulle iniziative del Ministero, sulle prese di posizione ufficiali, sui temi in discussione a proposito di cura, assistenza, prevenzione e organizzazione. Il settimanale è rivolto a tutte le professionalità coinvolte nella tutela della salute e agli operatori dell'informazione.
IN EVIDENZA
Nuova disciplina per il trasporto degli animali sui treni
Ricerca biomedica, bando Giovani Ricercatori 2007
Stato vegetativo, documento su corretta definizione
Influenza stagionale, isolato il virus dell’australiana
Cavallo di botticella travolto da camion al Colosseo
Conclusa la Conferenza Euromed Salute al Cairo
Blue Tongue, nuovo accordo bilaterale con la Francia
Sottosegretario Martini, taglio prezzi latte in polvere
Sottosegretario Fazio: in Italia poca ricerca di fase I
Cavallo di botticella travolto da camion al Colosseo
In merito al grave episodio avvenuto vicino al Colosseo dove un camion ha travolto un cavallo che trainava una "botticella", il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini esprime grande preoccupazione "Sono costernata dalla gravità dell'accaduto e confermo la mia grande preoccupazione per una situazione che, sotto gli occhi di tutti e quotidianamente, evidenzia un inaccettabile fattore di rischio per i cavalli che trainano le botticelle in un traffico caotico e convulso come quello di Roma. Nel sottolineare positivamente il pronto intervento del veterinario delegato del Comune che ringrazio di essersi immediatamente recato sul posto in soccorso dell'animale che, purtroppo, era sofferente e riverso sull'asfalto, mi preme ribadire che questo episodio è un'ulteriore testimonianza di incompatibilità tra norme di tutela della salute e dell'incolumità dei cavalli e il traffico urbano del centro di Roma. Convocherò immediatamente il Tavolo ministeriale sul tema già istituito concordemente con il competente Assessore del Comune".
giovedì, novembre 20, 2008
2008-11-20 13:21
Cade dal tetto muore nel Cilento
Vittima un operaio edile precipitato da circa dieci metri
(ANSA) - CASALVELINO (SALERNO), 20 NOV - Un morto in un incidente sul lavoro questa mattina a Casalvelino, nel Cilento. Secondo una prima ricostruzione, un operaio di una ditta edile, sarebbe scivolato dal tetto di una palazzina mentre era impegnato a smontare alcuni pannelli in eternit. L'uomo e' morto sul colpo dopo essere precipitato nel vuoto per una decina di metri. Indagano i carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania.
giovedì, novembre 20, 2008
2008-11-19 10:50
Agrigento: operaio ucciso da muletto
Lavorava in una fabbrica di imballaggi industriali
(ANSA) - AGRIGENTO, 19 NOV - Un operaio di 31 anni, Gerlando Tedesco, e' morto all'alba in un incidente sul lavoro a Agrigento, travolto da un muletto. Il giovane era un dipendente della fabbrica 'Riplast' che si occupa di imballaggi industriali plastificati, in contrada San Benedetto. I vigili del fuoco hanno liberato la salma del giovane che era rimasta incastrata sotto il mezzo di lavoro. Indagini sono state avviate dai carabinieri.
2008-11-19 19:08
Lavoro: un morto Citta' di Castello
L'uomo era alla guida di un mezzo che si e' ribaltato
(ANSA) - PERUGIA (CITTA' DI CASTELLO), 19 NOV - Un uomo e' morto oggi pomeriggio in seguito ad un incidente sul lavoro avvenuto in una ditta a Citta' di Castello.Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco, intervenuti sul posto, l'uomo era alla guida di un mezzo che si e' ribaltato. Secondo quanto si apprende, sembra che l'uomo fosse il proprietario dell'azienda.
2008-11-19 20:44
Anziano muore schiacciato da ruspa
Infortunio sul lavoro nell'Astigiano
(ANSA) - ASTI, 19 NOV - Un uomo di 72 anni, titolare di una impresa edile di San Damiano,e' rimasto schiacciato dalla sua ruspa a Cisterna d'Asti.L'imprenditore, alla guida del mezzo, stava livellando un terreno in forte pendenza per l'apertura di un cantiere. Ad un certo momento l'uomo e' sceso dal grosso automezzo, con motore avviato, senza attivare il freno a mano. Mentre si avviava a parlare con due operai la ruspa si e' mossa in retromarcia schiacciando l'imprenditore a terra.
postato da: dariocicchero alle ore novembre 20, 2008 16:34 |
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martedì, novembre 18, 2008
2008-11-18 14:41
Thyssen: azienda, fiducia in giudici
Nessun commento sul rinvio a giudizio di sei dirigenti
(ANSA) - BERLINO, 18 NOV - 'No comment' della Thyssenkrupp tedesca dopo i sei rinvii a giudizio per la strage di dicembre nella fabbrica di Torino. 'Il rispetto dovuto alle decisioni dei giudici, a tutte le persone coinvolte e la comprensione verso i familiari delle vittime, mi fanno sentire moralmente tenuto ad astenermi da qualsiasi commento' ha dichiarato il portavoce. 'Posso solo dire che sono convinto che l'intera vicenda trovera' una sua giusta conclusione processuale'.
Thyssen: Gattegno (Confindustria), accusa mi sembra di una gravità eccessiva / Repubblica
“Sono stupito e perplesso, l’accusa di omicidio volontario mi sembra di una gravità eccessiva, non mi pare che vi siano fatti tali da giustificare tale impostazione. Decideranno i giudici e la loro decisione sarà sovrana, ma confido che durante il percorso processuale saranno portate alla luce le vere responsabilità”. A dirlo è il presidente del Comitato tecnico di Confindustria sulla sicurezza nei luoghi di lavoro Samy Gattegno, in un’intervista a Repubblica, parlando della decisione del gup di rinviare a giudizio i vertici della Thyssen Krupp per omicidio volontario con dolo eventuale: “Quella sera alla Thyssen si è consumato un fatto gravissimo e sono convinto che la verità sarà accertata. Non so quali elementi abbia in mano la magistratura, ma so che il personale è la risorsa più pregiata che un’azienda possa avere, credo che non esista imprenditore che volutamente trascuri il tema della sicurezza. Lo dimostra il fatto che in tanti casi è il capo dell’azienda a morire assieme ai suoi operai, come si è visto anche a Bologna”.
Riguardo il numero degli incidenti sul lavoro, per Gattegno “sono sempre troppi, non ce ne dovrebbe essere nessuno. Ma l’Italia è nella media europea: stiamo parlando di 700 morti l’anno. Tantissimi, d’accordo, per evitare i quali è necessario fare tutto quanto possibile e anche di più. Ma ricordiamo che i morti sulle strade sono 7 mila”. Gattegno sottolinea anche le attività del Comitato tecnico di Confindustria che presiede: “Cerchiamo di diffondere la cultura della sicurezza. Il Comitato fa un’operazione capillare nelle grandi e soprattutto nelle piccole aziende, operando sul territorio con corsi di formazione per responsabili e dipendenti e sensibilizzando sul tema gli imprenditori e le categorie”.
18/11/2008 10:38
Perchè in Italia si cerca sempre di sminuire un problema portandone ad esempio un altro che con il primo non centra nulla (a parte quando un operaio che lavora in strada è investito o simile)? credo che non avrò mai una risposta...
postato da: dariocicchero alle ore novembre 18, 2008 23:37 |
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martedì, novembre 18, 2008
2008-11-17 18:18
Thyssen: a giudizio i sei imputati
L'ad e' accusato di omicidio volontario per morte sette operai
(ANSA) - TORINO, 17 NOV - Sono stati tutti rinviati a giudizio i sei imputati per il rogo alla ThyssenKrupp, costato la vita, il 6 dicembre 2007, a sette operai. L'amministratore delegato rispondera' di omicidio volontario. Il processo si aprira' il 15 gennaio in Corte d'Assise e riguardera', oltre ai sei imputati, anche l'azienda nella veste di persona giuridica.
postato da: dariocicchero alle ore novembre 18, 2008 23:29 |
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martedì, novembre 18, 2008
2008-11-17 14:47
Scoppio in fabbrica, morti e feriti
L'incidente e' avvenuto in industria di gomme a Sasso Marconi
(ANSA) - ROMA, 17 NOV - Un' esplosione e' avvenuta in un industria di gomme a Sasso Marconi (Bologna). Ci sarebbero due morti e due feriti gravi. Il disastro sarebbe stato causato, secondo le prime informazioni raccolte dai soccorritori, dall'esplosione di un macchinario della fabbrica, sita in viale Europa. I feriti sarebbero almeno quattro, i due morti sarebbero rimasti carbonizzati tra le fiamme.
2008-11-17 16:12
Esplosione fabbrica, morto direttore
La seconda vittima e' un operaio indiano, tre i feriti non gravi
(ANSA) - SASSO MARCONI (BOLOGNA), 17 NOV - I due morti nell'esplosione di una fabbrica a Bologna sono il direttore dello stabilimento e un operaio indiano. Il direttore si chiamava Marconigomma, Fabio Costanzi e aveva 56 anni; l'operaio e' Iadav Ramjaz, di 45 anni. Secondo quanto ha raccontato il responsabile del personale, i due stavano lavorando ad una mescola in gomma sperimentale. Erano a fine turno quando e' avvenuta l'esplosione della macchina. I feriti sono tre e nessuno sarebbe grave.
2008-11-17 20:00
Travolto da materiale, grave operaio
Incidente lavoro in zona industriale Maierato, nel Vibonese
(ANSA) - MAIERATO (VIBO VALENTIA), 17 NOV - Un operaio e' rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto in un'azienda di Maierato, nel Vibonese. Il 25enne e' attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Vibo per un politrauma con schiacciamento del torace. L'operaio, occupato in un'azienda nella zona industriale che si occupa della lavorazione del vetro, secondo la prima ricostruzione dei carabinieri sarebbe stato travolto mentre stava scaricando del materiale.
2008-11-17 20:48
Cade da impalcatura e muore
Incidente mortale sul lavoro a Lamezia Terme, in Calabria
(ANSA) -LAMEZIA TERME (CATANZARO), 17 NOV - Un operaio e' morto cadendo da un'impalcatura a Lamezia Terme mentre stava lavorando alla ristrutturazione di una casa. Domenico Sesto, 43 anni, e' deceduto all'istante. Sull'incidente ha avviato indagini la polizia. Il pm della procura di Lamezia Terme, Elio Romano, ha disposto l'autopsia per accertare le cause della morte dell'operaio. Non e' escluso, infatti, che Sesto sia caduto dall'impalcatura a causa di un malore.
postato da: dariocicchero alle ore novembre 18, 2008 23:27 |
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venerdì, novembre 14, 2008
dopo questa sentenza non ho più parole
mercoledì, novembre 12, 2008
2008-11-11 15:30
Auto su due operai su A1, un morto
E' successo in un cantiere autostradale tra Roma Nord e la A24
(ANSA) - ROMA, 11 NOV - Un operaio e' stato ucciso e uno e' stato gravemente ferito da un'auto finita in un cantiere autostradale tra Roma Nord e la A24. Le cause sono in corso di accertamento, ma sono verosimilmente da attribuire, secondo la societa' Autostrade, a un colpo di sonno o ad un eccesso di velocita'. I soccorsi sono stati portati da personale sanitario, polizia stradale, vigili del fuoco e personale di Autostrade per l'Italia. Non ci sono stati problemi al traffico.
martedì, novembre 11, 2008
2008-11-10 13:24
Operaio muore morso da rottweiler
A San Giovanni Teatino (Chieti)
(ANSA) - CHIETI, 10 NOV - Un operaio di 61 anni e' stato azzannato e ucciso da un rottweiler a San Giovanni Teatino (Chieti).L'uomo e' stato aggredito dal cane mentre stava eseguendo lavori di giardinaggio presso un'abitazione. Sul fatto sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Chieti e la Procura ha aperto un'inchiesta.
2008-11-10 13:27
Morto travolto da carico camion
E' accaduto a Bastia di Rovolon (Padova)
(ANSA) - PADOVA, 10 NOV - Un uomo e' morto stamani travolto dalle merci di un camion che stava scaricando a Bastia di Rovolon (Padova).L'incidente sul lavoro e' avvenuto nella sede del Mobilificio Astor. L'uomo e' morto all'istante, schiacciato dal peso della merce. Sul posto i carabinieri e lo Spisal.
2008-11-10 20:22
Operaio muore in cantiere a Messina
Cade da una scala finendo in strada dopo un volo di 12 metri
(ANSA) - MESSINA, 10 NOV - Un operaio e' morto a Messina mentre stava lavorando nel cantiere di una palazzina da ristrutturare in viale Regina Margherita. La vittima, 60 anni, era su una scala, probabilmente ha perso l'equilibrio finendo in strada dopo un volo di circa 12 metri. Inutili i soccorsi dei colleghi di lavoro e l'arrivo di un'ambulanza del 118.
postato da: dariocicchero alle ore novembre 11, 2008 16:02 |
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domenica, novembre 09, 2008
2008-11-08 22:12
Incidenti lavoro: operaio folgorato
Stava costruendo una villetta nel Catanese
(ANSA) - CATANIA, 8 NOV - Un operaio di 32 anni di Catania, e' morto folgorato mentre effettuava dei lavori in una villetta a due piani in costruzione a Mascalucia. Secondo una prima ricostruzione, l'operaio era su un ballatoio al primo piano dell'abitazione e maneggiava un'asta metallica in alluminio di circa quattro metri ma ha urtato un filo dell'energia elettrica di un palo nelle immediate vicinanze. Inutili i soccorsi. Il cantiere e l'immobile sono stati sequestrati. Indagano i carabinieri.
postato da: dariocicchero alle ore novembre 09, 2008 14:02 |
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giovedì, novembre 06, 2008
BERLUSCONI: OBAMA HA TUTTO, E' BELLO E ABBRONZATO
MOSCA - Barack Obama e' ''giovane bello e anche abbronzato'' ed ha quindi tutte le qualita' per avere ottimi rapporti con la Russia. Cosi' il premier Silvio Berlusconi si e' espresso sul presidente eletto degli Stati Uniti nel corso di una conferenza congiunta con il presidente russo Dmitri Medvedev al Cremlino.
In Italia ne e' subito nata una polemica, con l'opposizione all'attacco: scredita il paese, chieda scusa. Immediata replica del premier: 'la mia una carineria. Se scendono in campo gli imbecilli siamo fregati: Dio ci salvi dagli imbecilli...'.
Berlusconi: 16 mld in infrastrutture 'Garantiremo la realizzazione delle opere anche con la forza'
(ANSA) - RHO-PERO (MILANO), 5 NOV - Sedici miliardi e' la cifra stanziata dal governo per le infrastrutture.Lo ha annunciato il presidente del consiglio Berlusconi.'Lo Stato garantira' la possibilita' di realizzare i trafori alpini del Corridoio 5 anche con l'uso della forza, cosi' come ha fatto in Campania per l'emergenza rifiuti'.Secondo Berlusconi una minoranza non puo' pretendere di fermare un cantiere, 'perche' questo non e' espressione diretta di democrazia, va contro ai cittadini, ai viaggiatori e allo Stato'.
giovedì, novembre 06, 2008
2008-11-06 13:19
Operaio albanese morto a Pescara
La vittima, 22 anni, schiacciata da braccio meccanico gru
(ANSA) - PESCARA, 6 NOV - Un giovane operaio edile albanese e' morto stamani schiacciato da un braccio meccanico di una gru nel comune di Spoltore (Pescara). Si chiamava Gerald Meta, aveva 22 anni, ed era residente a S. Egidio Val Vibrata (Teramo). Secondo una prima ricostruzione il braccio meccanico si sarebbe staccato mentre la gru era in fase di smontaggio: il muratore e' stato soccorso con eliambulanza ma non c'e' stato niente da fare.
2008-11-06 14:18
Incidenti lavoro: un morto a Bari
Precipita nel vano dell'ascensore, anche un ferito grave
(ANSA) - ROMA, 6 NOV - Un operaio e' morto e uno e' rimasto ferito in modo grave in un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere a Bari. Dalle prime informazioni dei vigili del fuoco, sembra che i due stessero lavorando in un cantiere all'interno di un albergo in ristrutturazione, quando sono precipitati nel vano dell'ascensore. Uno dei due operai e' morto sul colpo mentre l'altro e' stato portato all'ospedale in gravi condizioni.
postato da: dariocicchero alle ore novembre 06, 2008 16:12 |
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mercoledì, novembre 05, 2008
Dopo il tentativo di mettere in cattiva luce "l'onda" studentesca e non solo studentesca (vedi post più sotto) dicendo che sono stati 400-500 facinorosi (o facironosi come mi è capitato di sentire in questi giorni) di sinistra a dare il via alle scaramucce di piazza Navona, ora arriva un attacco alla trasmissione "chi l'ha visto" perchè ha fatto vedere delle immagini dove gli "agnellini" (attaccati dai 400-500 di cui sopra) prendono a cinghiate i liceali. Tutta la mia solidarietà alla conduttrice, alla redazione e a tutti i collaboratori di questa trasmissione.
| RAI: VITA, A VIA TEULADA INQUIETANTE ASSALTO SQUADRISTA. E L'AZIENDA? |
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(ASCA) - Roma, 4 nov - ''I fatti avvenuti questa notte, con l'irruzione di un gruppo di estremisti di destra nel centro di produzione Rai di via Teulada, sono particolarmente seri e gravi''. E' quanto sottolinea il senatore Pd, Vincenzo Vita, della commissione di Vigilanza Rai, che aggiunge e spiega: ''Innanzitutto c'e' da chiedersi come sia mai possibile che trenta neofascisti con il passamontagna possano arrivare, piu' o meno indisturbati o addirittura minacciando il servizio di sicurezza interno, alle porte di uno studio televisivo. E' chiaro poi che siamo di fronte ad una chiara azione squadristica, volta ad intimorire i giornalisti, in questo caso della trasmissione ''Chi l'ha visto'', e sterilizzare la libera informazione''.
''Sono episodi - conclude Vita - che non vanno presi sottogamba perche' testimoniano una pericolosa cultura dell'intolleranza e della violenza che si va purtroppo diffondendo. Sarebbe bene sapere cosa sta facendo la Rai per evitare il ripetersi di simili inquietanti episodi''.
red-njb
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postato da: dariocicchero alle ore novembre 05, 2008 15:18 |
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mercoledì, novembre 05, 2008
Questo film "dell'orrore" è una delle più belle accuse alla guerra dell'iraq e non solo e anche una delle più accese accuse di broglio a bush e company.
TITOLO: homecoming
REGISTA: Joe Dante
fa parte di una serie tv chiamata "MASTER OF HORROR"
ANNO:2005
postato da: dariocicchero alle ore novembre 05, 2008 00:52 |
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domenica, novembre 02, 2008
2008-11-02 11:32
Due operai caduti in cisterna vino
Sono vivi e colloquiano con i soccorsi. In provincia di Bari
(ANSA) - MINERVINO MURGE (BARI), 2 NOV - Due operai sono caduti in una cisterna dove stavano introducendo mosto. I soccorsi sono all'opera. L'incidente e' avvenuto a Minervino Murge, nel barese, in una cantina cooperativa. I due operai sono vivi e, a quanto si e' saputo, colloquiano con i soccorritori. I medici stanno svolgendo operazioni per introdurre ossigeno, temendo le conseguenze delle esalazioni del mosto.
2008-11-02 12:10
Salvati i due operai in cisterna
I carabinieri di Adria (Bari) sono riusciti a tirarli fuori
(ANSA) - MINERVINO MURGE (BARI), 2 NOV - Sono stati tratti in salvo i 2 operai che, in una cantina di Minervino Murge, erano caduti in una grossa cisterna con mosto.I due sono rimasti all'interno della cisterna per circa un'ora e sono stati tratti in salvo dai carabinieri di Andria (Bari). Si tratta di un romeno regolarmente assunto e di un operaio di Minervino, caduti nel serbatoio mentre vi introducevano vino non fermentato.
2008-11-02 12:47
Morto un operaio caduto in cisterna
E' stato avvicinato dai compagni ma poi ha perso conoscenza
(ANSA) - MINERVINO MURGE (BARI), 2 NOV - E' morto uno dei due operai che erano caduti in una cisterna contenente mosto. Sarebbe l'uomo di 42 anni di Minervino Murge, di cui al momento non si conosce il nome. Con il compagno era stato tirato fuori dalla cisterna ed era vivo tanto che e' stato avvicinato anche dai compagni di lavoro. Ma poi ha perso conoscenza e sono state vane le operazioni di rianimazione. L'altro operaio al momento e' in ospedale sotto controllo medico.
domenica, novembre 02, 2008
2008-11-01 09:49
Incidenti lavoro: un morto in Friuli
Operaio dilaniato in azienda pannelli truciolati vicino a Udine
(ANSA) - UDINE, 1 NOV - Un operaio di 56 anni e' morto in un incidente sul lavoro in una ditta che produce pannelli truciolati a Mortegliano (Udine). L'uomo, Severino Zinzone, secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, e' rimasto impigliato negli ingranaggi di un macchinario che di fatto lo ha triturato. Zinzone e' morto sul colpo. La magistratura ha aperto una inchiesta e ha posto sotto sequestro l'impianto dove e' avvenuto l'incidete.
2008-11-01 11:56
Muore stritolato da impastatrice
Nel Bresciano, la vittima e' un agricoltore di 31 anni
(ANSA) - NIARDO (BRESCIA), 1 NOV - Un agricoltore di 31 anni e' morto in un incidente sul lavoro avvenuto a Niardo (Brescia) in valle Camonica. L'uomo e' stato stritolato dagli ingranaggi dell'impastatrice per il mangime delle mucche, in cui e' scivolato. Ad accorgersi della tragedia e' stata la moglie, accorsa nella stalla dopo aver sentito le urla di dolore del marito. Sono intervenuti i carabinieri, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco.
postato da: dariocicchero alle ore novembre 02, 2008 18:37 |
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