giovedì, maggio 29, 2008
2008-05-29 20:10
Esplode centralina Enel a Latina
Operaio di 50 anni ustionato, sara' trasferito al S. Eugenio
(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Una centralina dell'Enel e' esplosa nel primo pomeriggio in una localita' del comune di Latina provocando un ferito grave. La squadra dell'Enel era intervenuta per un guasto di bassa tensione. L'operaio infortunato, 50 anni, ha ustioni sul corpo e sul viso ed e' stato portato nell'ospedale Goretti, i medici del pronto soccorso stanno predisponendo il suo trasferimento al Sant'Eugenio di Roma. I vigili del fuoco di Latina stanno accertando le cause dell'esplosione.

2008-05-29 22:38
Incidenti lavoro, strage continua
Giornata drammatica con cinque morti e due feriti
ANSA) - ROMA, 29 MAG - Ancora morti bianche, ancora feriti: oggi giornata drammatica con cinque vittime (Ancona, Bergamo, Sanremo, Vicenza, e in Trentino).A Latina, una centralina dell'Enel e' esplosa provocando un ferito. Vicino a Pordenone un operaio romeno e' caduto da un tetto: e' in prognosi riservata. Il Codacons sollecita l'intervento del Governo perche' rafforzi i controlli sulla sicurezza: 'Non si puo' continuare a morire in cantiere come 100 anni fa', ha detto Francesco Tanasi, segretario nazionale.
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categoria:ansa incidenti
mercoledì, maggio 28, 2008
2008-05-28 13:05
Operaio 41 anni morto nell'Udinese
Risucchiato da ingranaggi macchinario per estrazione ghiaia
(ANSA) - UDINE, 28 MAG - Un operaio di 41 anni e' morto questa mattina alle 10:15 in una cava di Castions di Strada (Udine). L'uomo e' stato risucchiato dagli ingranaggi di un macchinario utilizzato per l'estrazione della ghiaia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Latisana (Udine).

2008-05-28 14:57
Muore travolto da motozappa
Nel Potentino, inutili i soccorsi
(ANSA) - POTENZA, 28 MAG - Travolto da una motozappa mentre era al lavoro in una vigna: e' morto cosi' Antonio La Sala (46 anni) a S.Severino Lucano (Potenza). Secondo quanto si e' appreso, l'uomo stava lavorando in un terreno di sua proprieta' in contrada Cropani. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e il personale del 118, che ha tentato inutilmente di rianimare l'uomo.

2008-05-28 21:48
Muore schiacciato dal suo trattore
Agricoltore trainava balle di fieno in un campo del Vicentino
(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Un uomo di 60 anni e' morto nel pomeriggio a Fara Vicentino (Vicenza), schiacciato da un trattore che stava guidando e che si e' ribaltato. L'incidente e' avvenuto per cause imprecisate in un campo di proprieta' dello stesso agricoltore. Il trattore trainava un rimorchio carico di balle di fieno che l'uomo stava raccogliendo nel suo campo. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i tecnici dello Spisal e i carabinieri di Thiene (Vicenza) e i vigili del fuoco di Schio e Vicenza.
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categoria:ansa incidenti
martedì, maggio 27, 2008
2008-05-27 16:48
Incidenti lavoro: morto operaio
Schiacciato da una pala meccanica a Locorotondo (Bari)
(ANSA) - LOCOROTONDO (BARI), 27 MAG - Un operaio, del quale non e' stata resa nota l'identita', e' morto schiacciato da una pala meccanica che si e' ribaltata.L'incidente e' avvenuto a Locorotondo, in localita' Serafino, dov'erano in corso lavori per asfaltare un piazzale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Monopoli (Bari).

2008-05-27 18:33
Operaio cade e muore nel Ragusano
E' successo in un cantiere tra Modica e Ragusa
(ANSA) - RAGUSA, 27 MAG - Un operaio e' morto mentre lavorava in un cantiere nelle campagne tra Modica e Ragusa, in contrada San Giacomo. L'uomo, 44 anni, originario di Rosolini (Siracusa) abitava a Modica. Era dipendente di una ditta che opera nel campo della lavorazione della pietra. Era su una scala ed e' caduto da tre metri di altezza, sbattendo la testa contro una lastra di pietra. La Procura di Ragusa ha aperto un'inchiesta.
postato da: dariocicchero alle ore maggio 27, 2008 17:57 | Permalink | commenti
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martedì, maggio 27, 2008
2008-05-26 22:04
Morto operaio caduto da impalcatura
Incidente lavoro avvenuto in cantiere edile ad Assisi
(ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 26 MAG - E' morto stasera all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia l'operaio perugino di 52 anni caduto da un'impalcatura. L'incidente sul lavoro e' avvenuto oggi in un cantiere edile di Tordandrea di Assisi per la ristrutturazione di un residence. L'uomo - secondo i carabinieri - verso le 13,30 di oggi era caduto da una impalcatura, dall'altezza di circa dieci metri. L'impalcatura sarebbe stata colpita dal cestello di una gru in movimento, facendo cosi' precipitare l'operaio.
postato da: dariocicchero alle ore maggio 27, 2008 17:54 | Permalink | commenti
categoria:ansa incidenti
domenica, maggio 25, 2008
Per chi è del toro e anche per chi non lo è fate un salto sul mio myspace (www.myspace.com/dodovolante) dove si può vedere l'intervista a De Biasi (allenatore del toro) e alcuni pezzi della conferenza stampa che mi hanno ispirato l'ultimo post che ho scritto sul calcio.
postato da: dariocicchero alle ore maggio 25, 2008 00:11 | Permalink | commenti (2)
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sabato, maggio 24, 2008
2008-05-24 08:31
Carabiniere muore vicino a Cagliari
Travolto da un'auto mentre soccorreva una giovane ferita
(ANSA) - CAGLIARI, 24 MAG - Un carabiniere di 34 anni e' stato travolto e ucciso da un'auto mentre stava soccorrendo una ragazza ferita in un incidente. L'investitore, un giovane di 22 anni, e' stato arrestato con l'accusa di omicidio colposo. L'episodio e' accaduto sulla statale 131 'Carlo Felice' all'altezza di Monastir, a una ventina di chilometri da Cagliari. Il giovane carabiniere dopo aver soccorso la giovane ferita stava regolando il traffico in attesa di un'ambulanza quando e' stato investito.

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categoria:ansa incidenti
venerdì, maggio 23, 2008
Questi "incidenti sul lavoro" verranno annoverati come incidenti e basta, io stesso l'altro giorno ho dimenticato o meglio non considerato un altro incidente di un tram milanese come incidente e basta mentre il conducente di quel mezzo stava lavorando. Anche le forze dell'ordine quando hanno un incidente automobilistico in auto o moto, naturalmente durante il servizio, hanno un incidente sul lavoro ma noi tutti tendiamo a dimenticarcelo, anche un soldato in missione di pace (anche se non siamo daccordo con quella missione) quando ha un incidente ha un incidente sul lavoro ma tutti, soprattutto i media e le autorità tendono a dimenticarselo.

2008-05-23 08:57
Incidenti: morti 2 CC e una donna
Scontro frontale tra due auto nel Fiorentino
(ANSA) - FIRENZE, 23 MAG - Una donna e due carabinieri sono morti in un incidente stradale avvenuto la notte scorsa nel comune di San Piero a Sieve (Firenze). Secondo una prima ricostruzione c'e' stato uno scontro frontale tra l'auto dell'Arma, una Fiat Stilo di servizio della stazione di Scarperia, e una Peugeot 206 con a bordo la donna e un uomo, rimasto ferito quest'ultimo in modo grave. L'auto dei carabinieri era in servizio e stava seguendo in ausilio un'altra auto dell'Arma con a bordo due arrestati.

2008-05-23 09:00
Tram deraglia a Milano, 2 feriti
A pochi metri da luogo dell'incidente avvenuto 3 giorni fa
(ANSA) - MILANO, 23 MAG - Scontro fra auto e tram, che deraglia, nella notte a Milano. Due i feriti, non gravi. L'incidente e' avvenuto in viale Monza, a un centinaio di metri da quello accaduto tre giorni fa, che ha causato 12 feriti. I due uomini feriti non sono gravi: il conducente dell'auto e' stato ricoverato in 'codice giallo' all'ospedale di Niguarda e il conducente del tram e' stato portato in 'codice verde' all'ospedale San Raffaele.

2008-05-23 09:50
Napoli: auto su mezzo Asia, 2 morti
Vittime sono il conducente e un addetto che raccoglieva rifiuti
(ANSA) - NAPOLI, 23 MAG - Incidente stradale a Napoli, due persone sono morte: il conducente di un'auto e un operatore dell'Asia, l'Azienda di igiene urbana. Secondo i vigili, nella zona di Capodimonte una Smart si e' scontrata contro il mezzo dell'Asia che, a sua volta, in seguito all'urto, avrebbe colpito l'operatore che stava raccogliendo i rifiuti dalla strada. Sul posto sono intervenuti sia i vigili urbani sia il 118.

2008-05-23 19:28 - Italia
Incidenti: Eugubino, morto operaio
Stava scaricando del materiale ferroso, colpito al capo
(ANSA) - GUBBIO (PERUGIA), 23 MAG - Un operaio e' morto oggi pomeriggio in seguito ad un incidente sul lavoro avvenuto a Ponte d'Assi, nei pressi di Gubbio. La vittima aveva 31 anni ed era di San Giustino. L'uomo e' morto in seguito ad un violento colpo subito alla testa, mentre stava scaricando materiale ferroso. I Carabinieri di Gubbio hanno avviato un'indagine.

2008-05-23 23:30 - Italia
Incidenti lavoro: in Ue 4 mln anno
L'80 per cento delle aziende ignora i rischi
(ANSA) - ROMA, 23 MAG - Sono due milioni le persone che ogni anno muoiono nel mondo a causa di incidenti o malattie professionali. Sono i dati dell'International Labour Organization (Ilo) secondo la quale in Europa ogni anno si verificano 4 milioni di incidenti sul lavoro, con una perdita economica di un miliardo di euro l'anno. L'80% di tutte le aziende ignora i rischi di incidenti sul luogo del lavoro, mentre una su tre non rispetta i requisiti previsti dalla legge.
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giovedì, maggio 22, 2008
2008-05-22 11:57
Operaio muore investito su A1
Tra Pontecorvo e Ceprano nel Frusinate, travolto da camion
(ANSA) - ROMA, 22 MAG - Un operaio di un cantiere sull'autostrada A1, nel tratto Pontecorvo-Ceprano, e' stato investito e ucciso da un mezzo pesante. Il cantiere era regolarmente segnalato. La vittima, Giuseppe Simeone, 29 anni, di Rocca D'Evandro (Caserta) stava tagliando una siepe nell'area verde dell'autostrada, quando e' stato falciato dal mezzo pesante che ha sbandato. Inutili i tentativi di soccorso.
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giovedì, maggio 22, 2008
Una cosa che non pensavo di fare, almeno in questo periodo, era intervistare De Biasi (http://www.giannidebiasi.it/). Per chi non lo sa (cosa che riterrei logica essendo io stesso uomo a digiuno di calcio) è il nuovo o vecchio allenatore del Toro(vecchio perchè ha già allenato il Toro ed è stato esonerato). Questa intervista se l'avessi fatta alcuni, diciamo molti anni fa mi avrebbe creato una certa emozione perchè quando ero giovinetto seguivo il calcio (sempre in modo moderato, nell'82 mi accorsi della vittoria dei mondiali perchè tutti facevano casino, mentre io mi chiedevo come mai avessimo pareggiato con il Camerun quando avrebbero potutto umiliarci, e come siamo riusciti ad esplodere "fisicamente" dopo le qualifiche, domande che si fece anche Oliviero Bea e a cui risposero gli ambienti calcistici facendogli terra bruciata intorno per moltissimi anni praticamente facendogli cambiare settore per riuscire a lavorare, ma questa è un'altra storia.) ed ero granata, ancora oggi alla domanda di che squadra sei rispondo Toro ma non c'è più la passione per questo sport proprio da quel mondiale dell'82 in cui ero, insieme a Bea, l'unico italiano a sospettare che il calcio era ormai un businnes e basta e non aveva più nulla di sport. Oggi mi sono reso conto che mi dispiace che il calcio non sia più uno sport ma solo un fenomeno sociologico (soprattutto in italia). La cosa che mi da più fastidio non è tanto la violenza, l'imbecillità della tifoseria, e i milioni "buttati" per i giocatori, la cosa che mi da' più fastidio è che in italia ha perso la dimensione di "GIOCO" e di conseguenza di attività formativa aspetto presente anche nei giochi considerati più semplici. La perdita di questa dimensione, secondo me, è la causa dei suoi mali, se fosse considerato un "GIOCO" e basta non ci sarebbero violenze e tifoserie imbecilli perchè non sarebbero funzionali a nessuno, non ci sarebbero "invasati" ma solo appassionati. Dopo aver intervistato De Biasi, che a parte una battuta idiota sul mio aspetto(mi ha dato del mosè), secondo me per scacciare da se la paura dell'intervista (ho notato un certo nervosismo davanti alla telecamera), mi è piaciuto a pelle come persona, ho filmato la conferenza stampa (in cui ho avuto la conferma del suo "nervosismo mediatico" avrà bevuto 20 bicchieri di acqua) e ho avuto la certezza che in italia i giornalisti sono mediamente osceni e invece di informare cercano solo "gli scandali" , le meschinità, il gossip, sono maliziosi e cercano di mettere zizzania facendo domande che non portano a nulla di costruttivo. Devo dire che il De Biasi, anche se nervoso col corpo, è stato molto bravo con la lingua e soprattutto ha cercato di far capire che certe domande non avevano senso parlando di un GIOCO molto probabilmente la sua permanenza in Spagna ha lasciato strascichi positivi. Alla fine della conferenza stampa gli avrei voluto chiedere se aveva nostalgia delle conferenze stampa spagnole, ma ho paura che i miei "colleghi" giornalisti non avrebbero apprezzato. Sempre per chi non conosce nulla del calcio italiano, figuriamoci di quello spagnolo, aggiungo due battute che ho scambiato col suo "ufficio stampa"(un educato e simpatico giovanotto occhialuto) e spiego il suo principale ruolo durante la conferenza stampa:
Mentre aspettavamo che iniziasse la conferenza stampa gli ho chiesto da quanto lavorasse con De Biasi e se era con lui in Spagna. Mi ha risposto che era un anno e mezzo più o meno che seguiva De Biasi e in spagna non era presente perchè li non serviva. Gli ho chiesto perchè non serviva e lui mi ha risposto che li il calcio era trattato come un GIOCO e perciò i giornalisti non erano "pericolosi", non cercavano polemiche, scandali, non sono maliziosi, fanno i giornalisti e perciò lui non serviva. Quando ho assistito alla conferenza stampa ho capito a pieno il suo ruolo, era seduto tra i giornalisti e ogni tanto, quando le domeande dei giornalisti cercavano il pettegolezzo, la polemica idiota, la frase cattiva verso un collega di De Biasi o verso il presidente del club lui interveniva con una domanda per riportare la discussione su "binari logici" e sportivi.
Nella conferenza stampa un giornalista ha fatto una domanda maliziosa e "cattiva" sugli arbitri e devo dire che il "mister" ha risposto bene, dicendo che gli arbitri sono persone e possono sbagliare e che non bisognerebbe inficiarne l'autorità...(inficiarne era il senso)
dopo oggi la mia attenzione per il calcio sarà ancor di più un attenzione "sociologica" più che sportiva...
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mercoledì, maggio 21, 2008
2008-05-20 21:02
Infortunio: morto operaio
Alla Marcegaglia a Casalmaggiore, domani assemblea lavoratori
(ANSA) - MILANO, 20 MAG - Infortunio mortale alla Marcegaglia di Casalmaggiore (Cremona), dove e' morto un lavoratore di 32 anni, che lascia la moglie e due bambini. L'operaio sarebbe stato schiacciato da un pacco di tubi d'acciaio caduti improvvisamente da un supporto. Per domattina e' stata indetta dai sindacati un'assemblea di tutti i lavoratori del gruppo. L'operaio era originario di Cefalu' (Palermo), lavorava alla Marcegaglia da settembre.
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martedì, maggio 20, 2008
2008-05-19 21:21
Incidenti lavoro: un morto a Lecco
Schiacciato da un macchinario, e' il terzo in meno di un mese
(ANSA) - LECCO, 19 MAG - Incidente mortale sul lavoro, il terzo in un mese in provincia di Lecco, in una ditta di minuterie metalliche di Oggiono, in Brianza. E' il terzo in meno di un mese in provincia di Lecco. Uno dei titolari dell'azienda, di 57 anni, stava seguendo lo spostamento di macchinario con un muletto, quando il pesante carico gli e' finito addosso schiacciandolo. Soccorso dal 118 e' morto poco dopo l'arrivo all'ospedale. Sono in corso indagini dei vigili del fuoco e dei carabinieri di Merate.

2008-05-19 22:45 - Italia
Incidenti lavoro: muore operaio
Si ribalta mezzo meccanico in cantiere edile nel Cosentino
(ANSA) - SAN LUCIDO (COSENZA), 19 MAG - Un operaio di 60 anni e' morto in un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere edile a San Lucido, nel Cosentino.L'uomo era a bordo di un mezzo meccanico che, per cause in corso di accertamento, si e' ribaltato, schiacciandolo. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini.Gli investigatori stanno accertando la regolarita' dei lavori e la situazione occupazionale della vittima.
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sabato, maggio 17, 2008
2008-05-16 15:58
Infortunio azienda Melfi, un ferito
L'uomo e' stato colpito al braccio da macchinario acciaio
(ANSA) - POTENZA, 16 MAG - Un operaio di 29 anni e' rimasto gravemente ferito a un braccio in un incidente sul lavoro avvenuto a 'La.Sme 2' di Melfi (Potenza). Nell'azienda si producono alza-cristalli per la Grande Punto realizzate nello stabilimento lucano della Fiat. La Fiom-Cgil ha riferito che l'uomo e' stato colpito al braccio da un macchinario di acciaio. L'operaio e' stato sottoposto a un intervento chirurgico per salvargli l'arto.

2008-05-16 22:18
Operaio muore schiacciato
Finisce sotto carrello sollevatore a Piombino, nel Livornese
(ANSA) - PIOMBINO (LIVORNO), 16 MAG - Un operaio, Giuseppe Accomando, 38 anni, e' morto oggi pomeriggio schiacciato da un carrello sollevatore.L'uomo, dipendente di una ditta specializzata in coibentazioni stava lavorando nella centrale Enel di Tor del Sale a Piombino (Livorno). Secondo l'Enel l'uomo e' morto mentre svolgeva un'attivita' - la movimentazione di una bobina di cavo elettrico - che non rientrava 'nell'oggetto dell'appalto', e in piu' durante la pausa pranzo. Indagano i carabinieri.
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venerdì, maggio 16, 2008
2008-05-15 18:02
Morto operaio in cantiere sulla A3
Nel nuovo svincolo San Mango Piemonte nel Salernitano
(ANSA) - NAPOLI, 15 MAG - Un operaio, Giuseppe De Stefano, 29 anni, di Battipaglia (Salerno), e' morto in un incidente verificatosi in un cantiere dell'A3.E' successo nel Salernitano, sul nuovo svincolo di San Mango Piemonte della Salerno-Reggio Calabria. L'operaio e stato travolto da un tir con materiale bituminoso in retromarcia. L'uomo, accanto a una betoniera, controllava il getto del calcestruzzo per conto dell'impresa esecutrice dei lavori. Il presidente dell'Anas Ciucci ha disposto un'inchiesta.
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giovedì, maggio 15, 2008
2008-05-14 11:47
Investiti carabinieri e poliziotti
Nel Barese, effettuavano rilievi su Provinciale: due sono gravi
(ANSA) - GIOIA DEL COLLE (BARI), 14 MAG - Due carabinieri e 2 agenti della polstrada di Bari sono stati feriti dopo essere stati investiti da un'auto, 2 sono gravi. Erano sulla sulla strada provinciale che collega Gioia del Colle con Castellaneta (Taranto) e stavano rilevando un incidente quando sono stati travolti da un'auto guidata da una donna che ha perso il controllo per l'asfalto reso viscido dalla pioggia. Un agente e un carabiniere sono stati ricoverati in ospedale, gli altri medicati.

2008-05-14 15:01
Investiti Cc e agenti: uno e' morto
La vittima avrebbe compiuto 36 anni a giugno
(ANSA) - GIOIA DEL COLLE (BARI), 14 MAG - E' morto uno degli agenti della polizia stradale investito stamani, insieme con un collega e due carabinieri. Erano stati travolti da un'auto sulla strada provinciale che collega Gioia del Colle a Castellaneta. La vittima e' Francesco Ciquera. Avrebbe compiuto 36 anni a giugno. Era in servizio presso il distaccamento di Gioia del Colle della polizia stradale.
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martedì, maggio 13, 2008
2008-05-13 11:27
Operaio cade da impalcatura e muore
La vittima, 40 anni, e' precipitata dal quarto piano
(ANSA) - CATANZARO, 13 MAG - Un operaio di 40 anni e' morto a Lamezia Terme cadendo dall'impalcatura su cui lavorava alla ristrutturazione di un palazzo. L'incidente e' accaduto in via Misiani, nel centro del quartiere Nicastro. L'uomo era sull'impalcatura, all'esterno dell'edificio, quando per cause che sono in corso di accertamento e' precipitato dall'altezza del quarto piano morendo sul colpo.

2008-05-13 16:44
Incidenti: grave operaio nel Salento
Carabinieri non trovano sul posto mascherine di protezione
(ANSA)- MAGLIE (LECCE), 13 MAG - Un operaio di 29 anni di Maglie, che lavora per un'impresa di Rovigo, e' ricoverato in gravi condizioni per avere inalato del cloro. I Carabinieri non hanno trovato mascherine o altri strumenti di protezione sul luogo dell'incidente. L'azienda per la quale lavora l'operaio e' incaricata dall'Acquedotto Pugliese di curare la manutenzione della rete idrica. L'uomo e' in prognosi riservata nell'ospedale di Scorrano (Lecce).

2008-05-13 19:59
Trieste: grave operaio, schiacciato
Medici ospedale Cattinara cercano di salvargli gli arti
(ANSA) - TRIESTE, 13 MAG - Un operaio di Codroipo (Udine) e' rimasto gravemente ferito dopo essere rimasto schiacciato da una gru che stava smontando, a Padriciano. Le maestranze della ditta stavano caricando i settori della gru sui tir quando una parte della struttura metallica e' scivolata cadendo addosso all'operaio. Ricoverato all'ospedale di Cattinara, l'uomo e' stato trasferito in sala operatoria, dove i medici stanno tentando di salvargli gli arti.
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martedì, maggio 13, 2008
2008-05-12 16:43
Coltivatore muore nel Foggiano
Cappuccio s'incastra nei meccanismi del trattore, strozzato
(ANSA) - TRINITAPOLI (FOGGIA), 12 MAG - Un coltivatore, Domenico Mennea, e' morto in un incidente sul lavoro su un terreno di sua proprieta' a Trinitapoli (Foggia). Secondo una prima ricostruzione dei carabineri, l'uomo di 45 anni, al momento dell'incidente, stava montando e un pezzo di collegamento tra la pompa per spruzzare diserbanti e il trattore quando il cappuccio della felpa che indossava si e' incastrato accidentalmente nei meccanismi roteanti del trattore ed e' rimasto strozzato. Inutili i soccorsi.

2008-05-12 20:47
Incidenti lavoro: due ustionati
Non c'e' posto nei centri grandi ustioni, feriti al Careggi
(ANSA) - FIRENZE, 12 MAG - La fuoriuscita di acido formico durante una reazione chimica, ha ustionato il titolare e un addetto di un'azienda di Sesto Fiorentino. L'addetto in particolare ha subito ustioni di secondo grado sul 30 per cento del corpo e non essendo disponibile al momento nessun posto in un centro italiano grandi ustionati e' curato all'ospedale di Careggi dove un elicottero e' pronto a trasportarlo non appena possibile. Il titolare dell'azienda ha avuto ustioni giudicate lievi.

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lunedì, maggio 12, 2008
2008-05-11 10:47
Un morto sul lavoro nel Catanese
Operaio, 41 anni, ha perso la vita cadendo da tetto di una casa
(ANSA) - MIRABELLA IMBACCARI (CATANIA), 11 MAG - Incidente sul lavoro a Mirabella Imbaccari. Un operaio e' morto cadendo dal tetto di una casa alta 10 metri. La vittima si chiamava Giovanni Berretta e aveva 41 anni. L'uomo e' deceduto durante il trasporto nell'ospedale di Caltagirone. Secondo i primi accertamenti compiuti dai carabinieri l'operaio lavorava da solo.
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sabato, maggio 10, 2008
2008-05-10 12:17 - Italia
Un morto sul lavoro nel Barese
Operaio perde la vita cadendo da nastro trasportatore
(ANSA) - MONOPOLI (BARI), 10 MAG - Un morto sul lavoro a Monopoli, nel Barese. Un operaio specializzato ha perso la vita cadendo da un nastro trasportatore. L'uomo si stava occupando della manutenzione del nastro quando e' caduto da un'altezza di dieci metri circa ed e' morto sul colpo. L'incidente si e' verificato in una cava alla periferia del paese. I carabinieri hanno avviato le indagini.

2008-05-10 20:52
DUE MORTI SUL LAVORO NEL VICENTINO
In due diversi incidenti avvenuti a distanza di poche ore
(ANSA) - VICENZA, 10 MAG - Due uomini sono morti oggi in altrettanti incidenti sul lavoro avvenuti in Veneto a poche ore di distanza, in provincia di Vicenza. La prima vittima e' un muratore di Cornedo Vicentino, Gaetano Reniero, 35 anni, che stava lavorando alla ristrutturazione della sua casa. Mentre a Montecchio Maggiore, sempre nel vicentino, ha perso la vita un operaio della Famacs di Montorso (Vicenza), Davide Muraro, 66 anni, che stava lavorando all'interno di un'altra azienda, la Svecom di Montecchio.

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sabato, maggio 10, 2008
ormai sono quasi 11 anni che non c'è più e io mi sono mancato, come mi capitava anche quando era in vita (le tradizioni sono dure a morire), il suo compleanno. Come un tempo anche ora te li faccio a quattro giorni di distanza: BUUON COMPLEANNO MA'
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sabato, maggio 10, 2008
2008-05-09 22:56
Incidenti lavoro: un morto a Ovada
Schiacciato da un muletto che si e' rovesciato
ANSA) - ALESSANDRIA - 9 MAG - Un operaio di 52 anni, Carlo Raschella', e' morto schiacciato sotto il muletto che guidava all'interno della ditta Ormig di Ovada. L'uomo e' deceduto stasera all'ospedale di Alessandria, dove e' stato trasportato in elicottero dopo l'incidente avvenuto nel tardo pomeriggio. Secondo i carabinieri, l'operaio stava trasportando materiale edile con un muletto a tre ruote di grosse dimensioni. Forse a causa di una manovra errata, il mezzo si e' rovesciato su un fianco, schiacciando l'uomo.
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venerdì, maggio 09, 2008
2008-05-08 15:08
Braccio in rullo, grave operaio
A Cordenons, sindacati hanno proclamato sciopero di 4 ore
(ANSA) - PORDENONE, 8 MAG - Un operaio di 42 anni, di Cordenons, e' rimasto gravemente ferito in un incidente, avvenuto nella cartiera in cui lavora. Un braccio dell'uomo sarebbe rimasto schiacciato in un rullo. L'operaio e' stato portato nel reparto di Chirurgia della mano dell'ospedale di Pordenone. I medici stanno cercando di scongiurare l'amputazione dell'arto. Dopo l'incidente, i sindacati hanno proclamato quattro ore di sciopero per ogni turno.
postato da: dariocicchero alle ore maggio 09, 2008 01:17 | Permalink | commenti
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giovedì, maggio 08, 2008
Ecco come i nostri cari industriali hanno intenzione di ridurre gli incidenti sul lavoro...

2008-05-08 13:23
Montezemolo: governo, nuovo e esperto
Urgente detassare gli straordinari e i premi di rendimento

(ANSA) - VENEZIA, 8 MAG -'E' un Governo che e' un mix di esperienza e di novita'', osserva il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo,oggi a Venezia. Dopo aver apprezzato il fatto che il Governo e' stato realizzato in tempi brevi e il clima di dialogo sulle riforme, aggiunge che 'il Paese ha bisogno di decisioni importanti ed urgenti'. In particolare due punti programmatici del nuovo Governo piacciono a Montezemolo: la detassazione degli straordinari e quella dei premi di rendimento.

Incentivando (riducendo la tassazione) gli straordinari e i premi di produttività si alza il numero di ore lavorato e siccome è provato da fior di statistiche che ogni ora in più di lavoro crea rischi maggiori per l'incolumità degli operai detassando gli straordinari si "incentivano" gli operai a fare più ore di lavoro per arrivare a fine mese e di conseguenza si aumentano i rischi di incidente, lo stesso vale per la detassazione dei premi di produttività che il più delle volte (almeno nelle aziende cvhe producono beni) è legata al numero di ore lavorate e di conseguenza agli straordinari. Invece di detassare lo stipendio base cosa che permetterebbe di alzare lo stipendio netto a tutti si vuole detassare lo straordinario che permette al padrone di non assumere altre persone e di guadagnare molto senza spendere nulla sempre a carico dello stato (la detassazione è un carico per lo stato, perciò anche per noi).
postato da: dariocicchero alle ore maggio 08, 2008 15:26 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, maggio 07, 2008
2008-05-07 16:11
Operaio edile muore nel torinese
La vittima aveva 33 anni
(ANSA) - CHIVASSO (TORINO), 7 MAG - Un operaio edile di 33 anni, Fabio Castaldelli, di Strona (Biella), e' morto stamani precipitando dal tetto di un edificio. L'incidente e' avvenuto nella frazione Cascina Risaia di Villareggia (Torino). L'operaio, che lavorava alla ristrutturazione del tetto dell'edificio, e' scivolato su una lamiera ed e' caduto da un'altezza di 12 metri. Durante la caduta l'uomo ha urtato piu' volte contro il ponteggio del palazzo e, toccato il suolo, e' morto sul colpo.
postato da: dariocicchero alle ore maggio 07, 2008 20:38 | Permalink | commenti
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martedì, maggio 06, 2008
Bene, pare che da vespa i politici si sentano talmente a casa loro da parlare liberamente senza considerare che qualcuno li ascolta e senza considerare la ricaduta delle loro dichiarazioni sui giornali e sull'opinione pubblica.
Gia ieri sera si era potuto leggere un'ansa riguardante la dichiarazione del nuovo presidente della camera, gianfranco fini, oggi (per fortuna oserei dire) è stata ripresa anche dai giornali (almeno due testate free, epolis e metro, stranamente non da city che è la freepress del gruppo RCS, gli altri non li ho ancora guardati). Sui giornali e sull'ansa si legge che il "nostro" ha condannato l'omicidio di verona ma ha aggiunto che i fatti di torino, le bandiere israeliane e americane bruciate in piazza da due coglioni(questo l'ho aggiungo io) dei centri sociali è più grave...
Ora capisco che da quando ha fatto il viaggio in israele e si è messo il berrettino  (non me ne vogliano gli ebrei) in testa si senta molto "ebreo" o meglio israeliano (cosa che secondo me centra poco col essere ebreo) ma bruciare due bandiere non è così grave come malmenare un ragazzo fino ad ucciderlo perchè non ti ha dato una sigaretta, capisco che il "nostro" sia molto probabilmente un accanito fumatore e solidarizzi con chi è in astinenza da fumo. Secondo questo parametro giudizio io che non fumo rischio tutti i giorni di essere se non ucciso almeno malmenato perchè non posso dispensare sigarette, forse è ora che in italia anche i non fumatori comprino le sigarette da poterle dare alla prima richiesta.
Per chi non avesse letto l'ansa e i giornali riporto ciò che ho letto, tratto da epolis (giornale di sicuro non di "sinistra" essendo di proprietà di nicola grauso):
"gli scontri anti-israeliani di torino (badate bene che sono solo polemiche verbali e magari, oltre le bandiere bruciate, qualche scritta sui muri) e gli attacchi dei naziskin a Verona non sono paragonabili. Quel gruppo che si definisce neonazista va punito (il gruppo da quello che ho letto non si definisce in alcun modo e non ha avuto nessun movente politico, almeno così viene detto), ma quello che accade a Torino è più grave".
il "nostro" replica alle polemiche scatenate della sue parole, sempre tratto da epolis:
"capisco queste polemiche -ribadisce il presidente della camera- I naziskin di Verona sono dei pazzi criminali assassini, ma i due fenomeni non sono paragonabili tra loro".
Appunto non sono paragonabili, una è dialettica l'altra è pura violenza fine a se stessa.
Il presidente del senato, schifani, "rincara la dose", tratto sempre da epolis:
"tolleranza zero, ma anche certezza della pena. lo stato risponderà in maniera durissima. quei giovani non stanno bene. vanno rieducati."
L'articolo si chiude con: "Ancora commenti. peccato che Nicola non possa sentirli."
Ora mi chiedo, non avendo elementi per dirlo, se la frase di schifani era rivolta ai coglioni torinesi o agli assassini di Verona, mi rispondo che è rivolta verso gli assassini di Verona e mi preoccupo.
Le due più alte cariche istituzionali dopo il capo dello stato da veshanno detto cose secondo me inaudite, uno paragona un atto incivile ma bene o male di dialettica politica ad un omicidio e lo considera più grave dell'omicidio e l'altro parla di giovani che non stanno bene, come se uccidere un essere umano che non ti ha dato una sigaretta sia come avere un raffreddore; dice anche che vanno rieducati come se avessero fatto una "marachella", e soprattutto lo dice dopo aver sottoscritto (essendo della destra) una campagna elettorale all'insegna della "sicurezza" del cittadino, all'insegna della tolleranza zero verso i venditori ambulanti, gli zingari, gli extracomunitari i delinquenti, dimostrando poca coerenza con ciò che è stato detto durante la campagna elettorale.
Effettivamente non è vero sono coerenti, in effetti in campagna elettorale non ho mai sentito parlare dei naziskin o dei delinquenti italiani nei discorsi legati alla sicurezza, e sarà forse per questo che ha Torino la destra, invece di solidalizzare, accusi il comune di essere repressivo perchè fa le multe alle macchine parcheggiate in piazza vittorio (dove è severamente vietato parcheggiare e dove c'è un parcheggio sotterraneo) dopo che un gruppo di disgraziati ha "attaccato" dei vigili per una multa, giustificando di fatto quest'aggressione (ma molto probabilmente ho capito o meglio interpretato male io quelle dichiarazioni).
La sicurezza non dovrebbe essere per tutti (compresi i "civic" che fanno il loro lavoro), le leggi non dovrebbero essere rispettate da tutti?
Forse come sempre in italia non è così.
postato da: dariocicchero alle ore maggio 06, 2008 11:39 | Permalink | commenti (3)
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martedì, maggio 06, 2008
2008-05-05 11:50
Incidenti lavoro: operai ustionati
Incendio distrugge capannone industriale a Tuscania
(ANSA) - TUSCANIA (VITERBO), 5 MAG - Il titolare di un'impresa artigianale e due operai sono rimasti ustionati nell' incendio di un capannone a Tuscania. Il piu' grave dei tre e' stato trasportato con l'eliambulanza del 118 all'ospedale San Camillo di Roma. Gli altri due sono stati ricoverati a Viterbo. L'incendio ha completamente distrutto il capannone industriale. Sul posto stanno operando alcune squadre dei vigili del fuoco di Viterbo. Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia di Tuscania.
postato da: dariocicchero alle ore maggio 06, 2008 00:00 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, maggio 05, 2008
Una delle tragedie sportive che segnarono il dopoguerra italiano, e tutti gli sportivi dell'epoca e di oggi.


TRATTO DAL SITO UFFICIALE DEL TORO (http://www.torinofc.it)

La sequenza trionfale del Grande Torino si interruppe tragicamente il 4 maggio 1949 alle ore 17,05. I giocatori del Torino tornavano a casa da una trasferta a Lisbona per una partita contro il Benefica, concordata tra i due capitani delle squadre.

Mazzola e Ferreira si erano conosciuti in occasione della gara tra Italia e Portogallo giocata a Genova. Ferreira chiese a Capitan Valentino di disputare con un’amichevole contro il Torino in occasione del suo addio al calcio. Mazzola si disse d’accordo e l'intesa fu presto raggiunta. L’incontro fu fissato per martedì 3 maggio 1949 ed il Torino ottenne dalla Federazione il permesso di anticipare al 30 aprile la sfida con l’Inter.

La gara contro il Benfica fu una vera amichevole, la formazione granata sconfitta 4-3 con grandi applausi al capitan Ferreira che abbandonava il calcio, in uno stadio gremito da quarantamila persone.

Il giorno seguente, il 4 Maggio, l'intera squadra salì sul trimotore I-Elce per fare ritorno a casa. Il tempo era pessimo con nuvole basse e pioggia battente. Dopo l'ultimo contatto con la stazione radio, forse a causa del maltempo o di un guasto all’altimetro, l'aereo si schiantò contro la Basilica di Superga, avvolta in una fitta nebbia. Erano le 17,05 del 4 maggio 1949.

Prime immagini della tragedia 
Lo sgomento fu enorme ed il compito più triste di tutti toccò a Vittorio Pozzo, che dovette procedere al riconoscimento delle salme dei suoi ragazzi. Nella tragedia di Superga perirono trentuno persone fra atleti, dirigenti, giornalisti e membri dell'equipaggio.

Nell'incidente persero la vita: i giocatori Valerio Bacigalupo, Aldo Ballarin, Dino Ballarin, Emile Bongiorni, Eusebio Castigliano, Rubens Fadini, Guglielmo Gabetto, Ruggero Grava, Giuseppe Grezar, Ezio Loik, Virgilio Maroso, Danilo Martelli, Valentino Mazzola, Romeo Menti, Piero Operto, Franco Ossola, Mario Rigamonti, Giulio Schubert e gli allenatori Egri Erbstein, Leslie Levesley, il massaggiatore Ottavio Cortina con i dirigenti Arnaldo Agnisetta, Andrea Bonaiuti ed Ippolito Civalleri.

Morirono inoltre tre dei migliori giornalisti sportivi italiani: Renato Casalbore (fondatore di Tuttosport), Renato Tosatti (Gazzetta del Popolo) e Luigi Cavallero (La Stampa) ed i membri dell’equipaggio Pierluigi Meroni, Celeste D’Inca, Celeste Biancardi e Antonio Pangrazi.


I funerali a Torino

Una lunga, ininterrotta processione rese omaggio alle bare allineate a Palazzo Madama e mezzo milione di persone partecipò ai funerali il 6 maggio 1949. L'intera città di Torino si strinse attorno alla squadra, vero simbolo di un'epoca.

Erano presenti alle esequie rappresentanze di tutte le squadre italiane e di molte squadre straniere, un giovane Andreotti in nome del governo ed il Presidente della Federazione Gioco Calcio, Ottorino Barassi, che fece l'appello della squadra come dovesse scendere in campo. Scrisse Indro Montanelli: "Gli eroi sono sempre immortali agli occhi di chi in essi crede. E così i ragazzi crederanno che il Torino non è morto: è soltanto in trasferta."

Di quella grande squadra si salvarono solo tre giocatori che per svariati motivi non parteciparono alla trasferta portoghese: il secondo portiere Renato Gandolfi che cedette il posto a Dino  Ballarin, Sauro Tomà infortunato al ginocchio e Luigi Gandolfi, un giovane del vivaio granata. Si salvarono anche Ferruccio Novo, alle prese con una brutta broncopolmonite, ed il grande telecronista Nicolò Carosio che rimase a casa per la cresima del figlio.


La stagione 1948/49 fu portata a termine dalla formazione giovanile del Torino, che disputò le restanti quattro gare contro le formazioni giovanili delle altre squadre. Il Torino vinse tutte le rimanenti partite, chiudendo il campionato 1948/49 con 60 punti, cinque di vantaggio sull’Inter, seconda in classifica. Ma fu un trionfo amaro, segnato dall’indelebile ricordo della tragedia.

Il 26 maggio 1949 venne organizzata allo stadio Comunale una partita il cui incasso era destinato ai familiari delle vittime.
Contro il grande River Plate si schierò il Torino Simbolo, un gruppo di undici fuoriclasse prestati da tutte le squadre, che indossarono la maglia granata. Per il Toro giocarono Sentimenti IV, Manente, Furiassi, Annovazzi, Giovannini, Achilli, Nyers, Boniperti, Nordhal, Hansen, Ferrari II, Lorenzi, mentre stella degli argentini era Di Stefano. In un Comunale al limite della capienza la partita-spettacolo terminò 2-2.

Aveva così inizio il dopo-Superga.
postato da: dariocicchero alle ore maggio 05, 2008 12:24 | Permalink | commenti
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lunedì, maggio 05, 2008
Per quest'opera mastodontica è stata costituita una commissione per analizzare i pro e i contro, il cosidetto "osservatorio per la torino lione" i suoi lavori (quaderni) si possono trovare a questo indirizzo:
http://www.governo.it/governoInforma/Dossier/tav/quaderno_1.html
Io sinceramente non li ho guardati ma in queste settimane ho letto due dichiarazioni di due componenti di questa commissione (o quello che è), due opinioni di persone che non sono da considerarsi ne pro ne contro a livello pregiudiziale ma due esperti per quanto riguarda il loro campo, un ingeniere del politecnico di torino e un medico specialista della medicina del lavoro.
il primo specialista afferma l'inutilità di una opera come questa per due motivi fondamentali:
1) perchè la saturazione della vecchia linea rimordenizzata si avrà (se si avrà) tra un centinaio di anni o poco meno il che non giustifica un investimento di quella portata anche perchè tra cent'anni le merci potranno essere trasportate nei modi più strani.
2) perchè un opera come questa, secondo uno studio svizzero sulle morti causate dalla costruzione di tunnel, causerebbe circa 80 morti sul lavoro, uno a km circa, un tributo in vite umane non proprio accettabile.
il secondo specialista essendo un medico di medicina del lavoro sostiene che i lavoratori rischierebbero di lavorare in condizioni estreme cominciando dalla possibilità di imbattersi in rocce radioattive o nell'amianto, sarebbero a rischio perchè il tunnel; "attraverserebbe una zona costituita da rocce con caratteristiche geomeccaniche molto scadenti e spesso intrise di acqua. Queste rocce hanno creato problemi durante i lavori per le condotte della centrale idroelettrica di Pont Ventoux (bacino idroelettrico in val di susa cercate in rete per info varie). In alcuni tratti degli scavi vi erano consistenti infiltrazioni 'acqua (fino a 250 litri al secondo) che hanno comportato un depauperamento della risorsa idrica della montagna". Lo specialista aggiunge che un altro pericolo per i lavoratori è l'effetto geotermico; "alle profondità previste per il tunnel, la temperatura (secondo alcuni studi fatti dall'Università di Grenoble e da Alpe Tunnel) sfiorerebbe i 50 gradi.
Ora io mi chiedo perchè si debba fare un'opera così rischiosa per gli esseri umani che ci lavoreranno? forse i comitati no TAV iniziassero a spingere sulla pericolosità dell'opera per chi la farà avrebbero più seguito anche nel resto d'italia da dove arriveranno i lavoratori per quest'opera, a meno che il nuovo governo non istauri i lavori forzati per quest'opera...
postato da: dariocicchero alle ore maggio 05, 2008 11:10 | Permalink | commenti
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domenica, maggio 04, 2008
Azz costa molto per essere una utilitari, sarà perchè viene fatta in italia a differenza di altre, perciò la sua qualità è superiore ecc...
no viene fatta in polonia dove gli operai quadagnano sui 500 euro (non moltissimo in meno che da noi ma sempre meno, dove sicuramente tutta la gestione (materiali compresi costa meno) dove arrivano sovvenzioni europee ecc...
allora non è il costo del lavoro che in italia fa costare le cose...
ma mi sa che ho scoperto l'acqua calda.
postato da: dariocicchero alle ore maggio 04, 2008 20:24 | Permalink | commenti
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sabato, maggio 03, 2008
2008-05-03 17:46
L'Unci ricorda giornalisti uccisi
Celebrata a Roma Giornata Mondiale della Liberta' di stampa
(ANSA) - TARANTO, 3 MAG - L'adesione allo sciopero di 36 ore del reparto Colata 1 dell'acciaieria Ilva di Taranto e' stata 'quasi totale' secondo Fim, Fiom e Uil. Lo sciopero era stato indetto per richiamare l'attenzione sui problemi della sicurezza all'interno dello stabilimento siderurgico dopo l'incidente del primo maggio, quando quattro operai impegnati nelle operazioni di colata dell'acciaio furono investiti da liquido incandescente e rimasero feriti, anche se in modo lieve.
postato da: dariocicchero alle ore maggio 03, 2008 20:46 | Permalink | commenti
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sabato, maggio 03, 2008
2008-05-03 11:41
No 'Bella Ciao' a funerali chiesa
Parroco del Pordenonese si oppone a richiesta partigiano
(ANSA) - PORDENONE, 3 MAG - Il parroco vieta 'Bella ciao' ai funerali di un partigiano ottantenne, nel Pordenonese, la famiglia opta allora per il solo rito civile. E' accaduto a Castelnuovo del Friuli. Egidio Cozzi, 80 anni, aveva espresso il desiderio che al suo funerale fossero eseguite canzoni partigiane. Ma il parroco,don Renato D'Aronco, si e' opposto.'E' stato poco sensibile e rispettoso del defunto', ha detto Gianni Afro segretario dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia di Spilimbergo.
postato da: dariocicchero alle ore maggio 03, 2008 12:50 | Permalink | commenti
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