mercoledì, aprile 30, 2008
2008-04-30 14:05
Incidenti: grave operaio nel Barese
Ha riportato lo schiacciamento del volto, sequestro cantiere
(ANSA) - MONOPOLI (BARI), 30 APR - Un operaio di 30 anni, dipendente di una ditta di Monopoli, e' rimasto gravemente ferito. L'uomo e' stato schiacciato contro un muro da una sponda. Le sue condizioni sono molto gravi ed i medici si sono riservati la prognosi. Nell'urto l'operaio ha riportato lo schiacciamento del volto. I Carabinieri hanno sottoposto a sequestro il cantiere.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 30, 2008 20:06 | Permalink | commenti
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mercoledì, aprile 30, 2008
chi mi spiega perchè per berlusconi considerandosi un capitalista minaccia di far comprare l'alitalia dallo stato (cioè da noi coi soldi delle nostre tasse)? ma con tutti i soldi che lo stato (sempre i nostri delle nostre tasse) ci ha buttato dentro in questi anni non dovrebbe essere già sua? ma perchè se un'azienda statale funziona la si privatizza veramente mentre se fa acqua da ogni parte la si mantiene allo stato o la si sovvenziona pesantemente? ma se l'europa ci caccerà per concorrenza sleale (visto le montagne di sovvenzioni statali alle aziende private erogate dal dopoguerra ad oggi, vedi fiat) potremo dargli torto?
postato da: dariocicchero alle ore aprile 30, 2008 10:44 | Permalink | commenti (2)
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martedì, aprile 29, 2008
Premetto che sarà un post lungo e contorto dove la mia approssimatezza scientifica la farà da padrona. La prenderò alla lontana per fare una domanda a cui non potrò avere risposta; ma, non ricordo chi lo diceva, non è importante la risposta ma la domanda…

Sono ormai anni che ho a che fare con i computer e di conseguenza con i vari sistemi operativi che permettono di farli funzionare (ho iniziato in ambito dos), ne ho visti molti, di sicuro non tutti, e una costante sempre presente in ognuno di loro era ed è la possibilità di usarli conoscendone appena le funzionalità.
Questa caratteristica dei computer e dei loro sistemi operativi mi fa’ pensare ad un parallelo con il cervello umano, anche il cervello, in un certo senso, ha un suo sistema operativo che traduce gli impulsi in informazioni e le informazioni in inpulsi. Anche del nostro cervello conosciamo poco e riusciamo ad usarlo lo stesso per ciò che ci serve. Se un essere umano nasce in un luogo dove la “cultura occidentale” non è arrivata non avrà bisogno di conoscere la parte del suo cervello preposta all’uso del telefonino ☺, mentre noi occidentali non siamo tenuti a conoscere la parte di cervello che ci permette di arrivare sulle “croste” di una preda per poi ucciderla e mangiarcela.
Nessuno di noi, anche chi ha le esperienze più varie, conosce il funzionamento di tutte le “possibili istruzioni” del proprio cervello, come nessuno di noi (o forse quasi nessuno di noi) conosce completamente le istruzioni possibili di un sistema operativo, anzi (nei sistemi operativi) a volte si scoprono, per caso, delle combinazioni che creano cose impreviste perfino per i progettisti del sistema; pensate ai bugs, che bloccano o creano strane anomalie di comportamento ai computer, il più delle volte risolti grazie alla segnalazione di utenti che ci si sono imbattuti per caso.
Perciò se facciamo questo parallelo system di un computer e cervello possiamo sostenere che le variabili di comportamento di un cervello sono enormi e che nessuno neanche il più illustre dei suoi conoscitori e studioso può affermare che questo muscolo (come alcuni lo definiscono) non possa generare la maggior parte dei “misteri” della fede come quello delle stigmate o delle visioni, tanto per citarne due.
In questo post mi limiterò ad una semplice analisi delle stigmate, giusto perché ne ho parlato alcuni giorni fa con alcuni medici, i quali hanno aumentato i miei dubbi sulla loro origine divina.
Premetto: io sono ateo convinto e perciò non ho “fede” in ciò che dice la chiesa, trovo anche assurdo parlare di adamo ed eva e della nascita della terra e dell’universo nel modo in cui ne parla la chiesa, nonché trovo quasi immorale il tentativo di mettere in dubbio la teoria dell’evoluzione e il demonizzare la scienza, perciò le mie congetture sono totalmente di parte.
I miei dubbi sulle stigmate, però, sono più un fattore “tecnico” nato parlando con questi miei illustri interlocutori, dubbio anche confermato da Wikipedia dove ho cercato e trovato una descrizione di come avveniva la crocifissione.
Il dubbio tecnico è:
Perché i segni sulle mani compaiono sui palmi e/o dorsi e non compaiono sui polsi?
Mi spiego meglio:
I “crocifissori”, credo dopo una serie di esperimenti, avevano capito la “fragilità” della mano e perciò, per inchiodare in modo soddisfacente e utile allo scopo di questa pratica, inchiodavano la vittima ai polsi dove l’articolazione reggeva il peso della persona così appesa.
La mia supposizione è:
Molto probabilmente per qualche motivo, a noi ignoto (almeno per ora), una combinazione di “informazioni” nel “system” del cervello crea una serie di impulsi portando il corpo a formare le stigmate, un po’ come nel system del computer in caso di un bugs. Infatti, stranamente, si formano sulle mani, dove l’immaginario collettivo è convinto siano piantati i chiodi della crocifissione, cosa molto radicata in chi è molto religioso ed è abituato a vedere l’iconografia classica, mentre di logica si dovrebbero creare sui polsi essendo le ferite prodotte al cristo durante la crocifissione.
Per dirla in modo meno contorto credo che il nostro cervello ricrei quelle ferite e lo faccia basandosi sulla nostra conoscenza “indotta” dei fatti, se per esempio l’iconografia della crocifissione ci descrivesse i chiodi piantati nei gomiti molto probabilmente si formerebbero li.
Naturalmente la mia è una teoria, non ha basi scientifiche almeno per quanto riguarda la produzione da parte del cervello delle stigmate, ma si basa solo su mie deduzioni date dalla descrizione storica della crocifissione e dalla base scientifica dell’impossibilità di un palmo di mano di reggere il peso del nostro corpo se inchiodato ad una croce.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 29, 2008 23:19 | Permalink | commenti
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martedì, aprile 29, 2008
2008-04-29 20:43
Un morto sul lavoro nel Chietino
L'uomo e' precipitato da una decina di metri
(ANSA) - CHIETI, 29 APR - Un uomo e' morto in un incidente sul lavoro avvenuto questo pomeriggio a Miglianico (Chieti). Trasportato in ospedale con un'eliambulanza del 118, l'operaio e' morto dubito dopo il ricovero. La vittima, di Pescara, aveva 53 anni ed era titolare di una ditta specializzata in coperture di capannoni. L'uomo e' caduto da una decina di metri mentre stava lavorando per un'azienda di Miglianico.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 29, 2008 23:18 | Permalink | commenti
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martedì, aprile 29, 2008
2008-04-29 20:13
Bimbo 8 anni morto in un cantiere
Travolto e ucciso dal carico di una gru che si e' sganciato
(ANSA) - UDINE, 29 APR - Un bambino di 8 anni e' stato travolto e ucciso da un carico di materiale sganciatosi da una gru in un cantiere edile a Sutrio (Udine). Secondo una prima ricostruzione, il piccolo e' entrato nel cantiere per salutare il padre, un artigiano del luogo. Per cause in corso di accertamento, dalla gru si e' improvvisamente staccato il sostegno, che portava ferri e pianali per impalcature, alcuni dei quali hanno colpito il bambino.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 29, 2008 23:16 | Permalink | commenti
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martedì, aprile 29, 2008
La sinistra (quella definita radicale) è felice, almeno dalle dichiarazioni che ho letto, è felice perchè (secondo i dichiaranti) la batosta di roma ha ucciso il veltronismo... Bene ora siamo sicuri dell'imbecillità di questi dirigenti politici che pur di "uccidere" il veltronismo hanno deciso di dare in mano alla destra l'italia anche nei comuni come Roma. Mi devo complimentare per questa arguta scelta politica.

Il premier dichiara che in nessun paese democratico europeo uno schieramento ha 9 punti di vantaggio... infatti noi non siamo più un paese democratico visto il modo in cui il popolo è costretto a votare. Poi se si vede la foto che lo ritrae felice con una camicia nera e il braccio destro in alto che ricorda molto il saluto che faceva Cesare il dubbio della democraticità di questo paese sovviene.

Se pensate che (se è vero) la gente crede alla bufala della persa sicurezza montata a doc dai telegiornali (tutti) e dai quotidiani, c'è veramente da preoccuparci perchè in nome della sicurezza sono saliti al potere tutti i regimi totalitari, che con la scusa della sicurezza, hanno tolto le libertà personali in nome di una sicurezza collettiva. Io sono del 1965 e mi ricordo che la sicurezza negli anni 70' e 80' era molto ma molto più precaria di oggi in moltissime città. Io sono nato in uno dei quartieri di torino considerati a rischio (Falchera) e oggi quel quartiere è un cosidetto quartiere residenziale, il 90% dei quartieri popolari di torino sono diventati residenziali, per fortuna ci si evolve. La differenza ai tempi la facevano due cose, la mancanza di Iperinformazione guidata e il terrorismo che "ammazzava" oltre che la gente anche le notizie di altri tipologie di reato, la legge sulla violenza carnale era diversa ed era praticamente inutile denunciarla e soprattutto la cultura minore portava moltissime donne a non denunciare il fatto perchè si consideravano più colpevoli che vittime, esisteva ancora il "delitto d'onore", andatevi a cercare la data in cui questo ignobile articolo è stato eliminato dal codice penale o quando è stato istituita la legge ha trasformato la violenza carnale da reato contro la società (mi pare che fosse definita così, era alla stregua di atti osceni in luogo pubblico se ricordo bene) a reato contro la persona, oppure quando sono state introdotte le leggi contro la violenza sui minori.
dopodichè vi chiederete come NOI possiamo permetterci di dare dei barbari ai paesi emergenti e islamici.
di colpo in questi ultimi anni ci siamo tutti spaventati della pericolosità delle città, città che sono molto meno pericolose degli anni passati ma con un immigrazione maggiore il che richiamare alla sicurezza è un modo per richiamare all'attenzione dello straniero. Io mi ricordo benissimo che negli anni 70' a torino i reati erano tutti fatti dai meridionali o quasi (almeno per l'opinione pubblica) le statistiche recitavano che nelle carceri del nord l'80% dei delinquenti era fatto di siciliani, calabresi, campani ecc... e la lega spingeva su questo quando nacque, oggi ci sono gli stranieri, rumeni ecc... è cambiato il bersaglio ma non il metodo. Forse bisognerebbe riaprire gli archivi dei giornali di15-20-30 anni fa e farli leggere hai giovani e sopratutto a chi ha vissuto quegli anni perchè secondo me ha dimenticato.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 29, 2008 12:03 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, aprile 28, 2008
2008-04-28 16:17
Morti lavoro: Italia maglia nera Ue
Inail, nel 2007 1. 260 vittime in 900mila incidenti
(ANSA) - ROMA, 28 APR - Italia fanalino di coda nell'Ue-15 in materia di sicurezza sul lavoro: ben 918 morti sul lavoro nel 2005, 1/4 del totale dell'Unione europea. Secondo l'Osservatorio per le politiche sociali in Europa di Inca Cgil di Bruxelles, il Belpaese e' inoltre la Stato dell'Unione in cui si registra il maggior numero di stressati da lavoro: ben il 27% del totale, contro una media europea del 22%. Nel 2007, secondo l'Inail, sono stati circa 1.260 i morti sul lavoro morti e poco piu' di 900mila incidenti.

2008-04-28 16:50
Ferito operaio nel Torinese
Trauma toracico per dipendente deposito Chivasso della Seta
(ANSA) - CHIVASSO (TORINO), 28 APR - Un operaio, Alberto Congiu (55 anni), di Volpiano, e' rimasto ferito in un incidente nel deposito di Chivasso della Seta. L'uomo e' stato investito da un piccolo autocarro utilizzato per la raccolta del differenziato nell'azienda che si occupa dei rifiuti urbani. I soccorsi sono stati tempestivi. L'uomo, dopo le prime cure, e' stato ricoverato presso il vicino ospedale. I medici gli hanno diagnosticato un trauma toracico e si sono riservati la prognosi.

2008-04-28 22:34
Un morto sul lavoro a Reggio Emilia
Un artigiano albanese e' caduto da un ponteggio alto 8 metri
(ANSA) - REGGIO EMILIA, 28 APR - Un artigiano albanese regolare di 36 anni, Altin Mustain, e' morto in un incidente sul lavoro a Reggio Emilia. E' caduto da un ponteggio a circa otto metri di altezza mentre stava lavorando in un cantiere della periferia ed e' morto poco dopo all'ospedale per le lesioni riportate. Su dinamica e cause dell'incidente sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri di Reggio Emilia e della Medicina del Lavoro dell'Ausl.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 28, 2008 19:28 | Permalink | commenti
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lunedì, aprile 28, 2008
2008-04-27 19:53
Incidenti lavoro: morto un ventenne
Si ribalta con un trattore nelle campagne del Catanzarese
(ANSA) - CATANZARO, 27 APR - Un ventenne e' morto oggi in un incidente sul lavoro mentre era alla guida di un trattore nelle campagne di Cropani, nel Catanzarese. Il giovane stava arando un podere di proprieta' della sua famiglia per aiutare il padre, quando il mezzo, per cause da accertare, si e' ribaltato finendo in un fossato e schiacciandolo. Il ragazzo e' morto sul colpo.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 28, 2008 00:40 | Permalink | commenti
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sabato, aprile 26, 2008
Il 25 aprile è passato ora ci aspetta il 1° maggio. Forse neanche nel 94' era così importante essere in piazza  a ricordare i lavoratori come lo è oggi. Lo è, secondo me, per un sacco di motivi, non motivi "partitici" ma motivi sociali. Le cosidette morti bianche continuano a esistere, gli invalidati dal lavoro pure, i malati di lavoro cioè le persone affette da malattie professionali anche e sono ad ogni livello dagli operai ai medici che rischiano tumori per l'uso di strumenti a raggi x e affini. Lo è per la moltitudine di precari in tutti i settori cominciando dall'istruzione dove esistono professori precari fino alla pensone o quasi. Lo è per i/le ragazzi/e che lavorano nei call center e nelle agenzie interinali e con i contratti a termine di vario genere. Lo è perchè la confindustria non si senta più forte che mai avendo "sgominato le forze di opposizione". Lo è perchè molti di noi, me compreso, anche se sono tecnicamente dei professionisti con partita iva, o piccoli artigiani, di fatto sono lavoratori dipendenti senza i diritti fondamentali come ferie mutua e sicurezza di rinnovo contratto, perchè o prendevano la partita iva o non lavoravano o quasi (trovatemi un Cameraman, un tecnico del suono o affini che riesca a lavorare empals, giusto per fare un esempio). Lo è per non perdere quei diritti acquisiti dai nostri nonni con la resistenza e dai nostri genitori con le lotte operaie, da quelli come mio padre licenziato dalla lancia per rappresaglia. Lo è per i nostri figli, le generazioni future perchè non si trovino a dover affrontare le lotte dei nostri nonni e dei nostri padri. Lo è anche per dimostrare al mondo della politica tutta che se la classe operaia è in "estinzione" la classe lavoratrice no.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 26, 2008 18:07 | Permalink | commenti
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sabato, aprile 26, 2008
Te lo dico sinceramente Grillo non so perchè in te c'è qualcosa che non mi torna, forse perchè ho visto un livello organizzativo dell'evento "troppo" perfetto, forse perchè la scelta del 25 aprile per me è stata una scelta sbagliata che avrebbe potuto oscurare il ricordo della resistenza e dei suoi alti valori, forse perchè sembri troppo vero nei tuoi interventi. Al primo VDAY ero li a fare la coda per firmare, ero felice di esserci, di vedere la gente che fa una coda infinita per un diritto, ieri ho scelto di stare "nell'altra piazza" perchè per me era molto più importante che non passasse inosservata la commemorazione del 25 aprile che "l'evento Grillo", che per altro era già scontato che passasse inosservato, io avrei apprezzato molto se  il VDAY si fosse fatto in altro giorno e i meetup avessero spinto le persone a essere nelle piazze a ricordare, quello che hai definito bene, la resistenza che ci ha permesso la nostra libertà, un gesto che forse idealmente avrebbe portato il testimone del "resistere" nelle mani di noi che quella resistenza non l'abbiamo fatta e che oggi la dobbiamo riprendere in mano (come valori) perchè il loro sacrificio non sia stato vano. Io credo nella collaborazione delle persone oneste, e per quanto mi faccia piacere, leggendo il testo del discorso, che hai ricordato il 25 aprile e "l'altra piazza" mi addolora che non si riesca a creare collaborazione vera tra chi alla fine vuole la stessa cosa, che crede negli stessi valori. Molto probabilmente ciò che ora non mi torna un giorno mi tornerà, anche perchè avendo avuto la possibilità di conoscerti di persona anni fa alla versiliana (ero un tecnico) a pelle mi eri piaciuto e mediamente la mia prima impressione è sempre vera. con affetto e un po' di diffidenza, dario cicchero
postato da: dariocicchero alle ore aprile 26, 2008 17:33 | Permalink | commenti (2)
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sabato, aprile 26, 2008
Nella settimana i giornali "locali" affrontano la polemica delle due piazze, della scelta di grillo di realizzare il vday 2 il 25 aprile a torino in concomitanza del 25 aprile ricordato in piazza. sono polemiche da giornalisti, molto probabilmente i veri toni tra le due organizzazioni sono ben diversi. Il vincitore in ogni caso è il comune e la città di torino che si ritrova molti più "turisti" di quelli preventivati per questo ponte, sicuramente molti rimarranno in città da amici e parenti, alcuni non potendolo fare torneranno a visitarla in un secondo momento (ho sentito molte persone parlare positivamente di questa città che ha perso il suo grigiore ed è una vera città europea col suo barocco e i suoi musei per non parlare dei bar storici...). Io sono stato un po' deluso dalla scelta del 25 aprile da parte di grillo, e spero che abbia citato questa festa fondamentale per la libertà nell'arringare la folla che riempiva piazza sancarlo (io ci ho fatto un paio di passaggi, stavo nella piazza del 25 aprile). Questa mattina sono uscito "presto" (per essere giorno di festa)
 perchè mi sono detto: la battaglia di grillo contro la legge di gasparri, il finaziamento ai giornali politici e l'abolizione dell'ordine è giusta anche se non so perchè c'è qualcosa che non mi torna in grillo e in quello che dice vado a firmare come avevo fatto al primo vday, quando non so perchè avevo meno remore verso grillo mi sembrava più chiaro quello che voleva fare e cosa gli stava girando intorno.
Arrivo in piazza castello e vedo il semplice palco dove passeranno nel pomeriggio i vari musicisti e ospiti della festa, stanno facendo le prove alcuni dei musicisti che vedrò nel pomeriggio. mi fermo un attimo e poi riparto alla volta di piazza sancarlo (200 metri più avanti). arrivo al "cospetto" di ben altro palco e altra orgaizzazione, torri per le telecamere, palco con al centro un grande "monitor" e altri due ai lati, non c'è molta gente ancora, è presto. potrei mettermi in fila e firmare però non so perchè decido di fare un giro per la piazza e vedo un "impegno mediatico" notevole, sinceramente non capisco il perchè, non ne parlano di questo evento o almeno non mi sembra, ma in quella piazza dalla mattina vedo uno spiegamento notevole di telecamere e mezzi "all'americana" (furgoni con sopra la "padella" per il satellite), dalla rai che ha piazzato tre o quattro furgoni con tanto di padella montata su un lungo braccio e zona per le interviste, poi incrocio sky 24, tutte le tv locali, incrocio colleghi (io bene ho male faccio il cameraman da quasi 18 anni ormai) che conosco di vista e so che normalmente lavorano per fininvest, ma stranamente non vedo i soliti adesivi identificativi, e poi troupe straniere riconoscibili dal tipo di composizione (operatore e fonico con tanto di asta su cui ha il microfono coperto da un coprivento peloso). passo dietro il palco e vedo un organizzazione alla "zard" (david zard organizzo a torino molti concerti dei grandi del rock negli anni ottanta) e un sacco di fotografi delle più svariate testate e dalle più svariate lingue (neanche ai concerti citati prima ho visto tanti fotografi). dopo il passaggio dalle "quinte" non so perchè ma mi è passata la voglia di firmare e mi è salita un poco di angoscia e decido di andare in piazza castello a godermi le prove del concerto. Finiscono le prove e decido di fare un giro in piazza sancarlo, la gente è aumentata, ora le code sono "infinite", le vie attono alle piazze sono piene di persone, i turisti "veri" li ricosco perchè viaggiano in gruppo e guardano in alto, si fermano qui e la, i turisti "indotti" li riconosco perchè hanno gli zaini, le macchine fotografiche, guardano in alto ma hanno l'oreccio rivolto hai rumori della piazza e guardano con un poco di malinconia la scritta "museo egizio" sapendo che non potranno vederlo, almeno oggi, i torinesi "informati" li riconosco perchè hanno le facce compiaciute dall'evento o decisamente irritate da tutta quella gente, i torinesi all'oscuro di tutto li riconosco dallo sguardo stranito da quella marea che ha invaso piazze e vie. sui megamonitor sta passando un'intervista a Pertini, le parole del nostro più grande presidente (almeno per me) scatenano giusti applausi. passo dietro il palco e anche li i fotografi e gli "ospiti" che chiedonoun pass sono aumentati, sono tentato di provare a chiedere un pass come torinomedica.com per vedere se riesco ad averlo, giusto per curiosità poi considerando la coda dei "colleghi" in attesa lascio perdere e torno in piazza castello. inizia il concerto, lo apre un gruppo che ha vinto un concorso "RESISTENZA ELETTRICA" (http://www.colledellys.it/progetti.asp?ID=52) i BANANA TACOS, poi si alternano momenti di musica e di testimonianza, passano gruppi "resistenti" come YO YO MUNDI e LOU DALFIN, LUCA MORINO e MALECORDE, GIANMARIA TESTA e MARIANO DEIDDA,  UNDERSMOKINGDOORS e BEET POWER, poi arriva FINARDI e alla sera passeranno MAO E SANTABARBARA e i MARLENE KUNZ. verso le 16,30 (credo) in una pausa faccio un giro in piazza sancarlo, la piazza è gremita e via roma, per un pezzo, è invasa dei firmanti in coda. grillo sta parlando ed è in collegamento con qualcuno, lancia il vaffanculo e la piazza lo segue e non so perchè mi viene un poco di angoscia, il mio individualismo forse è scosso da questa unione di voci, poi presenta un ragazzo napoletano che ha fatto evitare la privatizzazione ma sinceramente non capisco molto, l'audio ai margini della piazza arriva male, mi chiedo perchè e poi lo scopro l'impianto è inadeguato (secondo me) come se fosse importante solo l'ambaradan televisivo e questo mi mette di nuovo angoscia e non so perchè.
decido di tornare in piazza castello e di godermi la festa del 25 aprile fatta da musica "resistente" , da racconti, da memorie. Mi si riempe il cuore vedendo i giovanissimi (15-20 anni) conoscere le parole di BELLA CIAO ,be direte voi chi non la conosce questo è vero ma non ti si può non riempire il cuore quando vedi che conoscono FISCHIA IL VENTO. Oggi ho ripreso un poco di fiducia nell'italia, ho ripreso a sperare che forse non ci faremo schiacciare dal berlusconanismo (dico berlusconanismo non per la sua altezza fisica ma per il nanismo culturale a cui ci vuole portare) anche se non ho visto le facce da operaio che vedevo 20-15 anni fa, ma forse è meglio così...
postato da: dariocicchero alle ore aprile 26, 2008 01:03 | Permalink | commenti
categoria:25 aprile
venerdì, aprile 25, 2008
Non ho parole o meglio ho parole "dure", che forse non piaceranno ad alcuni, dopo le dichiarazioni e le "gesta" di berlusconi sui "ragazzi di salò" e sll'incontro proprio oggi con ciarrapico.
IL 25 APRILE NON E' LA FESTA DI TUTTI GLI ITALIANI ma è la festa della maggiorparte degli italiani.
Il 25 aprile è la festa di chi ha voluto la libertà, che ha lottato per questo, che è morta per permettere a persone come la figlia di mussolini di poter arrivare al parlamento, che hanno permesso questa libertà per tutti, ma non è la festa di chi quella lottà l'ha combattuta per mantenere lo status quo fascista e nazista e che oggi godono della libertà di poter dire che la resistenza è sopravalutata o che bisogna cacciare la retorica della resistenza dai libri di scuola. NO IL 25 APRILE NON E' LA FESTA DI TUTTI GLI ITALIANI E IO NON VOGLIO CONOSCERE LE RAGIONI DEI "ragazzi" di salò.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 25, 2008 23:27 | Permalink | commenti
categoria:25 aprile
mercoledì, aprile 23, 2008
2008-04-23 11:46
Chiuso cantiere dopo incidente
Non era stato denunciato grave infortunio di un operaio
(ANSA) - ENNA, 23 APR - Carabinieri e Ispettorato del Lavoro hanno scoperto un incidente sul lavoro mai denunciato avvenuto il il 26 marzo scorso, a Enna. Vi rimase gravemente ferito un operaio di 25 anni. Secondo i militari, il giovane, impegnato da mesi nei lavori di ristrutturazione della piscina comunale, sarebbe caduto da un'impalcatura procurandosi lesioni. Disposta l'immediata sospensione amministrativa del cantiere ed elevate contravvenzioni per quasi 35 mila euro.

2008-04-23 12:02
Portiere cade da terrazzo e muore
A Roma dopo un volo di 30 metri, disposta l'autopsia
(ANSA) - ROMA, 23 APR - Il portiere di uno stabile di via Nomentana, a Roma, a pochi passi da Porta Pia, e' morto precipitando dal terrazzo condominiale. Stava effettuando alcuni lavori di pulizia. L'uomo, Angelo Galante, di 51 anni, sposato, e' volato da un'altezza di circa 30 metri ed e' morto sul colpo. A constatarne la morte i soccorritori del 118 chiamati da alcuni inquilini. Il magistrato ha comunque disposto l'autopsia e il corpo del portiere e' stato trasferito nell'istituto di medicina legale.

postato da: dariocicchero alle ore aprile 23, 2008 18:08 | Permalink | commenti (2)
categoria:ansa incidenti
mercoledì, aprile 23, 2008
Si dice che la msica in italia non ha ottima salute...
si dice che non esistono più musicisti validi come un tempo...
io butto li tre nomi a caso giusto per smentire questa teoria:
Donà, Magoni (spinetta), Consoli
Magari non possono piacere o meglio non può piacere la loro musica ma non si può negare che sono delle ottime musiciste.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 23, 2008 01:34 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, aprile 23, 2008
Una "piccola" trasmissione non per la qualità ma per l'ora e per la rete.
GARGANTUA RAI 3 Martedì ore 23,45

Giusto per capire cosa è: www.gargantua.rai.it
postato da: dariocicchero alle ore aprile 23, 2008 01:28 | Permalink | commenti
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mercoledì, aprile 23, 2008

Cinema: Presentato ‘la guerra sporca di Mussolini’

Un documentario per raccontare i crimini, commessi durante la Seconda guerra mondiale, dai soldati italiani inviati in Grecia e, in particolare, per ricostruire la storia dell’uccisione di 150 uomini nel villaggio di Domeniko, avvenuta il 16 febbraio 1943.

È questo il tema del film-documentario ‘La guerra sporca di Mussolini’, prodotto da Gioia Avvantaggiato, diretto da Giovanni Donfrancesco e presentato oggi presso la Casa del cinema di Roma. Durante la colonizzazione della Grecia, racconta il film, le truppe italiane si resero protagoniste di uccisioni di massa, violenze e stupri, saccheggi nei confronti della popolazione. Nel documentario, attraverso le ricerche e l’impegno di Stathis Psomiadis (nipote di uno degli uomini uccisi), si ricostruisce la vicenda di Domeniko, un villaggio del quale vennero uccisi tuti gli uomini come rappresaglia contro i partigiani.

Grazie al contributo delle ricerche di Lidia Santarelli, storica e docente all’università di New York, il documentario affronta per la prima volta il tema dei crimini di guerra commessi dagli italiani, sfatando in parte il mito dell’‘armata sagapo’‘, delle truppe di soldati poco inclini alle azioni eroiche e molto piu’ alla conoscenza e alla seduzione delle donne locali, del soldato italiano sempre buono e caritatevole anche con le vittime dell’occupazione. Il documentario, una coproduzione realizzata da svizzera, Grecia e Italia, verrà trasmesso il prossimo venerdì 14 marzo su ‘The history channel’ e, in futuro, su una delle reti Mediaset che ha partecipato alla realizzazione del progetto. Diversamente dai soldati tedeschi, per i quali si istruiscono ancora oggi processi, i militari italiani non sono mai stati sottoposti a inchieste o giudizi.

postato da: dariocicchero alle ore aprile 23, 2008 01:21 | Permalink | commenti
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martedì, aprile 22, 2008
Bene "l'annientamento" dei partitucoli ci ha reso più europei...
Purtroppo questa sana europeità durerà poco perchè l'avvento della lega e di un premier che di sicuro dirà e farà un sacco di "perle" ci assicura un posto fuori dall'europa e magari, l'europa, trova pure il modo di far saltare l'expo milanese del 2015.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 22, 2008 21:08 | Permalink | commenti (2)
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martedì, aprile 22, 2008
2008-04-22 11:33
Operaio muore in cantiere frusinate
L'uomo, 44 anni, precipitato da un tetto da circa 8 metri
(ANSA) - FROSINONE, 22APR - Un operaio di 44 anni, Giulio D'Agostino, e' morto in un incidente sul lavoro avvenuto stamani a Frosinone. L'uomo stava lavorando, assieme ad altri operai, alla ristrutturazione del tetto di un'abitazione di Villa Santo Stefano. Da una prima ricostruzione dei carabinieri, l'operaio e' precipitato da un'altezza di oltre otto metri, dopo aver messo un piede in fallo.

» 2008-04-22 19:11
Strage sul lavoro, altri 3 morti
Due operai folgorati nel Padovano, un altro deceduto a Monfalcone
(ANSA) - ESTE (PADOVA) - Dopo i due incidenti mortali di oggi, ancora tre morti in due distinti incidenti sul lavoro.Due uomini sono morti folgorati mentre stavano pulendo la cisterna di una betoniera a Schiavonia d'Este (Padova). Le vittime sono Stefano e Diego Trovo', di 42 e 34 anni. Nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone (Gorizia) un operaio croato, di cui non si conoscono ancora le generalita', e' morto sembra schiacciato da un macchinario.

2008-04-22 21:33
Operaio cade da betoniera, e' grave
L'incidente sul lavoro e' accaduto ad Angri nel Salernitano
(ANSA) - NAPOLI, 22 APR - Incidente sul lavoro in un cantiere edile ad Angri, (Salerno): un operaio di 62 anni, e' caduto dalla sua betoniera, da un'altezza di 3 m. Le sue condizioni sono gravi ed e' ricoverato nel reperto di rianimazione dell'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. L'uomo, autista, di Ottaviano (Napoli), stava sistemando alcuni arnesi sulla betoniera, nel cantiere dove e' in costruzione una palestra di una scuola media.

2008-04-22 23:26
Un morto sul lavoro a Taranto
Un operaio di una ditta che lavora per l'Ilva e' caduto da 15 m
(ANSA) - TARANTO, 22 APR - Un operaio, di 47 anni, dipendente di una ditta che lavora per l'Ilva, e' morto a Taranto cadendo da una passerella posta a 15 m da terra. Gjoni Arjan stava lavorando con il caposquadra all'assemblaggio di strutture metalliche. L'operaio ha riportato gravissimi traumi al torace e alle gambe ed e' morto in ospedale. Sulla dinamica dell'incidente indagano i carabinieri.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 22, 2008 20:23 | Permalink | commenti (1)
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domenica, aprile 20, 2008
ti sei rotto di sciare sulle solite piste nel solito modo? fai speed ride...
roba da pazzi, un piccolo paracadute e un paio di sci e poi giù per i monti...
visto su SI (sportItalia) ora alle 14,33.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 20, 2008 15:33 | Permalink | commenti
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sabato, aprile 19, 2008
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ieri leggevo su repubblica che secondo una loro "indagine" i voti alla lega sono stati dati da molti operai che dichiarano più o meno: io sono iscritto alla CGIL perchè mi garantisce il contratto (essendo il sindacato dei metalmeccanici più numeroso) e voto lega perchè mi garantisce la sicurezza e i soldi al nord...

Io un tempo ero preoccupato della possibile scomparsa della "classe operaia" perchè si sarebbe rischiato un brutale spostamento a destra della politica ma oggi dopo il voto e se questa indagine dice il vero, ho paura che devo preoccuparmi che esista ancora...possibile che nessuno di questi cgil-leghisti non si sia reso conto che nelle regioni dove ci sono questi signori al potere la sicurezza ha gli stessi problemi del resto di italia?Possibile che siano tutti originari del nord e di conseguenza siano daccordo con la politica separatista della lega che danneggerebbe l'italia del sud mandandola sempre più allo sfacelo? siamo sicuri che la xenofobia (dal greco ξενοφοβία, xenophobia, ossia "paura del diverso"; composto da ξένος, xenos, "estraneo, insolito" e φÏŒβος, phobos, "paura"; ossia la paura di ciò che è distinto per natura, razza o specie. A volte questo atteggiamento non si ferma alla semplice paura ma sfocia in una vera e propria intolleranza e discriminazione nei confronti dell'oggetto della propria paura.) sia la soluzione dell'immigrazione o lo sia il razzismo?
ho paura che potrei elencare altri cento dubbi che questi signori si sarebbero dovuto porsi prima di votare lega o di prendere la tessera di un sindacato che trova disdicevole la lega e le sue esternazioni (almeno spero).
postato da: dariocicchero alle ore aprile 19, 2008 22:59 | Permalink | commenti
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sabato, aprile 19, 2008
2008-04-19 10:56
Lavoro: altra vittima nel Milanese
Operaio rimasto incastrato in uno dei macchinari
(ANSA) - MILANO, 19 APR - Un operaio di una ditta produttrice di nastri trasportatori ad Agrate Brianza e' morto questa mattina mentre lavorava. Secondo i Vigili del Fuoco, l'uomo, 36 anni, sarebbe rimasto incastrato in uno dei macchinari. Si tratta della quarta vittima in tre giorni nel Milanese. Ieri un artigiano aveva perso la vita in un cantiere a Legnano mentre 3 giorni fa, a Cornate d'Adda, 2 dipendenti erano morti in seguito all'esplosione di un macchinario per la lavorazione della plastica.

2008-04-19 13:28
Operaio stradale ucciso da auto
Incidente sulla bretella dell'A11 Lucca- Viareggio
(ANSA) - MASSAROSA (LUCCA), 19 APR - Un operaio di 35 anni, Massimiliano Salvetti, e' morto dopo essere stato investito da un'auto in un cantiere sulla A11. L'uomo e' stato investito mentre lavorava in un cantiere allestito sulla Bretella dell'A11 Lucca-Viareggio, poco prima della galleria Montramito, nel comune di Massarosa. L'uomo era impegnato su un cantiere allestito per effettuare lavori per conto della Salt, la societa' che gestisce l'autostrada.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 19, 2008 22:44 | Permalink | commenti
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sabato, aprile 19, 2008
2008-04-18 14:05
Esplode deposito gas vicino Firenze
Nell'incidente e' rimasto ustionato un operaio
(ANSA) - SESTO FIORENTINO (FIRENZE), 18 APR - Incendio ed esplosione alla Air Liquide, un'azienda di gas liquido di Sesto Fiorentino.Secondo i primi dati, nell'incidente, un operaio sarebbe rimasto ustionato e un'altro e' in stato di choc. Per permettere le operazioni di soccorso, il traffico nella zona industriale dell'Osmannoro era stato bloccato. Per i tecnici dell'Arpat l'esplosione non ha generato alcun rischio ambientale, perche' l'azienda tratta ossigeno liquido.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 19, 2008 02:26 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, aprile 17, 2008
2008-04-17 14:26
Operaio morto in cava marmo
A Custonaci, nel Trapanese. Vittima un romeno di 23 anni
(ANSA) TRAPANI, 17 APR - Un operaio romeno di 23 anni e' morto in un incidente sul lavoro avvenuto in una cava di marmo di Custonaci (Trapani). la vittima si chiamava Vasile Craiu e lavorava nella cava di pietra della societa' 'Crema Italia', nei pressi di monte Cofano. L'operaio, utilizzando una scala, era salito in cima a un blocco di marmo, del peso di circa un paio di tonnellate, che all'improvviso si e' sgretolato. Il romeno e' precipitato a terra rimanendo schiacciato da un grosso frammento.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 17, 2008 16:35 | Permalink | commenti
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giovedì, aprile 17, 2008
...

Gaza, uccisi cameraman Reuters e altri 2 civili

mercoledì 16 aprile 2008 19:55
Photo

GAZA (Reuters) - Un cameraman di Reuters e altri due civili sono rimasti uccisi oggi pomeriggio nella Striscia di Gaza in quello che sembrerebbe un attacco israeliano. Fadel Shana, un 23enne palestinese, stava lavorando sulle violenze in corso nel territorio costiero per conto dell'agenzia di stampa internazionale. Il veicolo su cui viaggiava si era appena fermato e Shana stava scendendo, quando un'esplosione lo ha ucciso. Nello scoppio sono morti almeno due passanti. A quanto pare, Shana - appena sceso da un veicolo Reuters - un Suv su cui compariva la scritta "tv" e "stampa" - stava riprendendo le forze israeliane, attestate ad alcune centinaia di metri di distanza. Il fonico che lavorava con lui, Wafa Abu Mizyed, e che ha una ventina d'anni, è rimasto ferito da una scheggia ed è stato medicato in un ospedale di Gaza. Al momento non ricorda esattamente cosa sia accaduto. Le immagini riprese da Shana mostrano un carro armato israeliano, fermo a diverse centinaia di metri, che apre il fuoco. Circa due secondi dopo il colpo, il filmato si blocca: apparentemente nel momento in cui Shana è stato colpito. Il suo giubbetto antiproiettile è stato parzialmente strappato. Nell'esplosione sono morti almeno due passanti. L'auto è stata colpita ed è andata a fuoco. In precedenza, alcuni residenti avevano detto che l'esplosione sembrava provocata da un attacco aereo. Una portavoce militare israeliana ha detto di non disporre di informazioni su un attacco contro un veicolo nell'area centrale di Gaza, dove è accaduto l'episodio. Alla richiesta di commentare la morte di Shana, Mark Regev, portavoce del premier israeliano Ehud Olmert, ha detto: "Nelle nostre operazioni cerchiamo di intervenire nel modo più chirurgico possibile e di fare ogni sforzo per non vedere persone innocenti coinvolte nei combattimenti".
Il direttore di Reuters, David Schlesinger, ha chiesto un'indagine sull'episodio e ha detto che l'agenzia stampa è vicina alla famiglia di Shana. "Questo tragico incidente mostra i rischi che i giornalisti corrono ogni giorno per informare. Tutti i governi e le organizzazioni hanno la responsabilità di prestare la massima cura alla protezione dei professionisti che cercano di fare il loro lavoro", ha detto Schlesinger. "Il nostro pensiero va alla sua famiglia. Chiediamo un'immediata indagine sull'incidente da parte delle forze della difesa israeliana". Shana, che lavorava per Reuters da oltre tre anni, era stato ferito nell'agosto 2006, quando un aereo israeliano aveva sparato un missile contro l'auto su cui viaggiava. Un'auto blindata, su cui compariva anche in quel caso la scritta "stampa". Il cameraman, che non era sposato, era una persona gentile e popolare tra i 15 colleghi di Reuters nella Striscia di Gaza. Centinaia di giornalisti e di altre persone si sono recate nell'ospedale in cui è stato trasportato il corpo di Shana. Il funerale si dovrebbe tenere domani. Dal 2000 sono circa una decina i giornalisti uccisi in Cisgiordania e a Gaza. Nell'ottobre scorso, un soldato israeliano aveva ferito un fotografo Reuters ad una gamba. Nel 2003, il cameraman palestinese Mazen Dana, già insignito di un premio, è stato ucciso da un soldato statunitense a Baghdad.

postato da: dariocicchero alle ore aprile 17, 2008 00:14 | Permalink | commenti
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giovedì, aprile 17, 2008
2008-04-16 18:52
Due morti in fabbrica nel Milanese
Anche 2 feriti per esplosione in stabilimento materiale plastico
(ANSA) - ROMA, 16 APR - Due operai sono morti e due sono rimasti feriti in un incidente in una fabbrica di materiale plastico a Cornate D'Adda (Milano). Secondo i vigili del fuoco, e' avvenuta un'esplosione poco prima delle 17 alla 'Masterplast', stabilimento che produce e lavora materiali in plastica. Al momento dello scoppio, all'interno della fabbrica ci sarebbero state una decina di persone.

2008-04-16 21:23
Scoppio fabbrica, macchinario rotto
Operai avevano segnalato problemi gia' dalla mattina
(ANSA) - MILANO, 16 APR - Il macchinario all'origine dell'infortunio a Cornate d'Adda, costato la vita a due operai, sarebbe stato mal funzionante sin dalla mattina. Gli operai del primo turno della Masterplast lo avevano segnalato ai colleghi che subentravano. Il proprietario si trovava al piano di sotto rispetto a quello in cui si e' verificato lo scoppio. I magistrati della Procura di Monza sono in attesa dei rilievi dei carabinieri e della Asl per verificare eventuali reati e quindi aprire un fascicolo.

2008-04-16 21:49
Incidenti lavoro: muore sotto tir
E' successo al porto, la vittima era un camionista di Udine
(ANSA) - LIVORNO, 16 APR - Un camionista e' morto stamani dopo essere stato travolto da un autoarticolato guidato da un collega nei pressi del porto. La vittima, che lavorava per una ditta di Grosseto, si chiamava Paolo Benocci, aveva 48 anni. Era originario di Udine, ma abitava a Civitella Paganico (Grosseto). Benocci trasportava nel terminal dei Grandi molini italiani un carico di cereali ed era in coda quando un camion con rimorchio impegnato in retromarcia lo ha schiacciato.

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martedì, aprile 15, 2008
Ha vinto la destra e non mi sento sconfitto e non sono ubriaco; continuo a sostenere di aver votato tappandomi il naso (parafrasando il Montanelli) ma non sono amareggiato; credo che molto probabilmente il governo durerà 5 anni e non sono preoccupato eppure non ho neanche fumato; ho la sensazione che non sia cambiato nulla da 15 anni fa ma mi sembra tutto cambiato eppure non mi son drogato; l'unica cosa che mi preoccupa e mi terrorizza è il pensiero che tremonti sia di nuovo nominato ministro e non solo all'economia.
anzi direi che dopo aver visto le immagini di berlusconi su TVE (la tv pubblca spagnola)dove salutava con la mano destra alta e ferma e teneva i pugni chiusi vicino al corpo mi è venuto paura che vedremo la sua vera natura.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 15, 2008 01:28 | Permalink | commenti (2)
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martedì, aprile 15, 2008
2008-04-14 20:58
Boselli, non guidero' piu' partito
E' una sconfitta durissima, Veltroni pensi a dimissioni
(ANSA) - ROMA, 14 APR - 'Non credo che saro' ancora io, dopo questa sconfitta, a guidare ancora il Partito socialista', afferma il segretario Enrico Boselli. 'Abbiamo una parte di colpe - aggiunge - ma la responsabilita' di Veltroni e' gravissima. Ha consegnato il paese nelle mani di Berlusconi che si ritrova due maggioranze blindate. Veltroni ha condotto una campagna elettorale disastrosa. Chi va incontro a sconfitte dovrebbe prenderne atto. E' una sconfitta durissima di quasi tutte le forze di sinistra'.

Io non capisco na sega di politica (e molto probabilmente è per questo che ho votato Veltroni) però non ho mai capito perchè i leader di altri partiti dicono di dimettersi a leader di partiti che non hanno scelto di stare in coalizione o addirittura sono partiti "avversi" (tanto per parlare veltroniano) e una cosa che non ho mai capito e che credo succeda solo da noi.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 15, 2008 01:18 | Permalink | commenti
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martedì, aprile 15, 2008
2008-04-14 18:48
Morto operaio in stabilimento Ast
La vittima, napoletana, colpita da braccio escavatore
(ANSA) - TERNI, 14 APR - E' morto l'operaio di 59 anni che stamani era stato colpito dal braccio meccanico di un escavatore. Era impegnato in alcuni lavori di scavo nell'area dell'Ast di Terni eseguiti da una ditta esterna. L'uomo, originario di Napoli, era stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni. Era stato infatti colpito al petto, riportando un grave trauma toracico. E' morto dopo alcune ore. Sull'incidente indaga la polizia di Terni.

AIMè ANCHE OGGI SI MUORE DI LAVORO, MI CHIEDO SE QUALCUNO DEI NOSTRI AMMINISTRATORI DI STATO ATTUALI, PASSATI E FUTURI SE NE SIANO ACCORTI...
postato da: dariocicchero alle ore aprile 15, 2008 01:13 | Permalink | commenti
categoria:ansa incidenti
domenica, aprile 13, 2008
2008-04-12 14:52
Operaio muore schiacciato da rulli
A Castelbelforte, la vittima aveva 45 anni
(ANSA)- MANTOVA, 12 APR- Un operaio e' morto in un incidente sul lavoro in una fabbrica di materiali plastici a Castelbelforte, nel Mantovano.L'uomo, durante i lavori di manutenzione ad una macchina, e' finito tra i rulli rimanendo schiacciato. La vittima e' Saadane Hocine, 45 anni, algerino, regolare, che abitava a Mantova con la moglie e due figli.

2008-04-12 17:52
Operaio romeno morto a Treviso
Avvenuto in uno stabilimento di Castrette Villorba
(ANSA) - VILLORBA (TREVISO), 12 APR - Un operaio romeno di 22 anni, di un'azienda per la manutenzione di sistemi antincendio, e' morto in un incidente sul lavoro. L'incidente e' avvenuto all'interno di uno stabilimento di Castrette di Villorba. Il giovane, secondo i primi accertamenti, sarebbe precipitato al suolo da una serranda di 'sovrapressione', compiendo un volo di alcuni metri. Soccorso e portato in elicottero all'ospedale di Treviso, il ragazzo e' morto poco dopo.

2008-04-12 19:52
Trave cade da solaio, morto operaio
Incidente lavoro in un cantiere edile nel Parmense
(ANSA) - BASILICAGOIANO (PARMA) 12 APR - Un operaio di Crotone, ma residente da anni nel Parmense, e' morto in un cantiere edile di Basilicagoiano (Parma). Assieme a un collega, l'operaio, 33 anni, stava lavorando alla ristrutturazione di un casolare quando dal solaio si e' staccata una trave di legno che lo ha colpito in pieno, uccidendolo sul colpo. Il collega, che era accanto, e' stato solo parzialmente colpito dai calcinacci caduti dal soffitto, senza riportare ferite, e ha dato l'allarme.
postato da: dariocicchero alle ore aprile 13, 2008 20:42 | Permalink | commenti
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sabato, aprile 12, 2008
Qualcuno mi aveva detto che il PD aveva candidato giusy la ganga, personaggio che chi è di torino e ha almeno la mia età ricorda bene, uno dei tanti coinvolti pesantemente nel periodo di tangentopoli. oggi ho gardato i candidati del pd e non l'ho trovato e questo mi ha confortato anhe se di sicuro essendo entrato nella margherita ora farà parte del pd... e così i militanti e simpatizzanti si dovranno ancora na volta turare il naso...
postato da: dariocicchero alle ore aprile 12, 2008 14:42 | Permalink | commenti
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