sabato, marzo 29, 2008
2008-03-29 14:06
Incidenti: fermo il porto a Trieste
Finche' non verra' siglato Protocollo d'intesa
(ANSA)- TRIESTE, 29 MAR- Le operazioni al Porto di Trieste rimarranno ferme finche' non verra' siglato il Protocollo d'Intesa sulla sicurezza. La decisione e' arrivata dopo che una delegazione sindacale e dei lavoratori e' stata ricevuta oggi dal Prefetto Giovanni Balsamo.Ieri nello scalo l'incidente in cui un operaio di 30 anni ha perso una gamba.I lavoratori chiedono che il testo sia firmato subito. Questa mattina i portuali hanno protestato sulle Rive a Trieste chiedendo misure urgenti.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 29, 2008 20:32 |
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venerdì, marzo 28, 2008
2008-03-28 12:11
Napolitano, fermare morti bianche
Continuero' nel mio sforzo di vigilanza e di sollecitazione
(ANSA) - TRIESTE, 28 MAR - 'Continuero' nel mio sforzo di vigilanza e di sollecitazione perche' la catena di morti sul lavoro si fermi', afferma il capo dello Stato. Parlando con i giornalisti durante un sopralluogo al cantiere della Grande Viabilita' Triestina, Giorgio Napolitano ha inteso rinnovare un appello perche' 'la catena di morti sul lavoro, che purtroppo e' continuata anche nei mesi scorsi, talvolta con incidenti atroci come quello di Torino e quello di Molfetta, si spezzi, si fermi'.
2008-03-28 15:16
Grave operaio in porto Trieste
Serio trauma ad una gamba, rischia amputazione
(ANSA) - TRIESTE, 28 MAR - Un operaio 30enne e' rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto nel Porto di Trieste. L'uomo era impegnato nelle attivita' di manovra di un locomotore quando e' avvenuto l'incidente che gli ha procurato un grave trauma ad una gamba, a causa del quale potrebbe essere necessaria l'amputazione. L'uomo ha riportato ferite anche ad un braccio ed e' stato trasportato all'Ospedale di Cattinara.
domenica, marzo 23, 2008
2008-03-22 17:25
Cade da capannone e muore
A Comacchio nel ferrarese, i carabinieri stanno indagando
(ANSA) - COMACCHIO (FERRARA), 22 MAR - Sale sul tetto del capannone che pero' cede: l'uomo e' morto schiantandosi al suolo dopo un volo di 5-6 metri. E' accaduto a Comacchio (Ferrara). L'uomo che si chiamava Alberto Menegatti, 54 anni, di Comacchio, e' morto sul colpo. Sull'incidente indagano i carabinieri.
domenica, marzo 23, 2008
2008-03-21 18:49
Muore colpito da una gru in ditta
Vittima e' cotitolare dell'azienda in Brianza
(ANSA) - MONZA (MILANO), 21 MAR - Il titolare di una ditta di Verano Brianza, nel Milanese, e' morto oggi pomeriggio colpito da una gru. E' deceduto all'istante. L'uomo era contitolare della ditta che produce macchine utensili. Verso le 14 Dante Tomanin, 67 anni, insieme a un dipendente stava spostando un macchinario con una gru che manovrava lui stesso con un telecomando, quando un anello di ferro che reggeva il carico si e' spezzato. La macchina ha compiuto un'oscillazione colpendolo alla testa.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 23, 2008 01:24 |
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venerdì, marzo 21, 2008
21 precise (almeno al mio telefono) "parte" il Jovanottiano inno del PD, un pezzo con parole "importanti" e difficili per un partito, almeno per un partito di oggi. Il pezzo viene fatto ascoltare nella sua completezza, applausi. Due "vocine" emozionate aprono le danze, un po' di retorica "scritta" sui loro discorsi, arriva il "mattatore" radiofonico e televisivo (Arbore) e sbaglia "l'ubicazione" della piazza chiamandola "piazza san carlo". Un ricordo del Walter e retorica da palco, da amico. Prende la parola Antonio Boccuzzi, per chi non lo sapesse è l'operaio superstite del disastro della thyssen krupp, fine della retorica, le sue parole sono forti e decise, niente di indiretto o "diplomatico" solo frasi dirette, nessuno slogan solo verità. Arriva Veltroni, sventolano le bandiere e i "cartelli" rettangolari con lo slogan stampato sopra, la scena mi fa venire in mente le immagini di un comizio americano, mi viene un po' di tristezza. Applausi al leader, scompaiono i cartelli rettangolari, mi passa la tristezza. Dopo 5 minuti mi rendo conto perchè la parte "avversa", come verrà chiamata per tutto il comizio l'altra faccia dell'italia o meglio berlusconi, abbia stretto le chiappe di fronte a questo uomo. Non lo si può condividere, gli si può essere "avversi" ma se si ha un minimo di onestà intellettuale si deve riconoscere che è un genio della comunicazione politica (e non solo di quella). Non attacca mai l'avversario in modo "becero" e per dimostrare che la destra non ha buone capacità governative passa dall'america e dall'evidente disastro bush, ricorda la vittoria di Zapatero e la sconfitta, nelle amministrative, di sarcozzi (come lo chiamano al ruggito del coniglio). Poi parla della storia d'italia, del terrorismo, ricorda il rapimento Moro citando in primis i "ragazzi" della scorta e poi Moro, ricorda che dopo la guerra per quanto fossero diverse le opinioni dei gruppi politici del tempo e per quanto si "scannassero" in parlamento, alla sera lavoravano alla costituzione e lo facevano facendo gli interessi di tutti gli italiani e non dei loro personali. Risponde alle accuse di Fini (vedi la storia dei soldi del parlamento europeo) dicendo che visto che fini guadagna il doppio di lui farà di sicuro il doppio di beneficenza (Veltroni quei soldi li ha devoluti in beneficenza). Ogni parola rivolta contro la parte avversa è ben documentata e precisa. Ricorda spesso che è ora di tornare ad una campagna politica dopo 15 anni di campagna di contrapposizione, io sono meglio di loro, loro sono cattivi noi buoni ecc... una vera campagna politica dove si parla di programmi, dei bisogni del paese, di riforme; dove si rinnovano i quadri e non si "ricandidano" i soliti, un esempio: nel collegio dove era candidato capolista, nella scorsa elezione, l'ottantenne demita ora c'è come capolista una ragazza 26enne. Ricorda che non è logico strappare il programma altrui ma sarebbe meglio leggerlo "bene" per poi "smontarlo". Parla del precariato e fa' notare che quelli che tutti si ostinano a chiamare "i giovani precari" ormai hanno 40 anni e non si possono chiamare "giovani", li definisce "giovani sociali" perchè costretti dalla precarietà a rimanere legati alla famiglia di nascita. Trovo molto saggio che non usi slogan e che non parli di DICO o cose simili perchè non si dimostra ipocrita come si è dimostrata la compagine di centro sinistra nella scorsa legislatura che avevano spinto anche sui DICO per "recuperare" voti. Non dice mai vinceremo, accenna al recupero dei punti nei sondaggi ma aggiunge che non crede ai sondaggi. Sembra che parli a braccio "spezzando" con battute e "attenzioni" dedicate agli striscioni che disturbano chi guarda il palco, chiede gentilmente che venga abbassato e ringrazia di averglielo dedicato. Alla fine in piazza vedo persone di ogni età che esce da quell'esperienza motivata e convinta. Non un solo segno di dubbio nei volti e nei commenti che incontro, la frase che mi sento di sottoscrivere dopo aver sentito il "Wolter" è: Molto probabilmente non vincerà ma sicuramente farà una sana e costruttiva opposizione.
giovedì, marzo 20, 2008
2008-03-20 19:54
Operaio muore schiacciato da pressa
E' successo nel Teramano, la vittima aveva 30 anni
(ANSA) - TERAMO, 20 MAR - Un operaio di 30 anni, Massimo Luciani, di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), e' morto dopo essere stato schiacciato da una pressa. L'uomo stava lavorando nello stabilimento di un'azienda che produce profilati metallici in Contrada Valle Cupa di Colonnella. Non e' ancora chiara la dinamica dell'infortunio. Soccorso immediatamente dai colleghi, Luciani, che aveva riportato un trauma da schiacciamento, e' morto nel corso del trasporto in ospedale da parte del 118. Indagano i carabinieri.
2008-03-20 22:05
Lavoro, 2 morti a Milano e Verona
Stuntman cade durante fiction, operaio schiacciato da ruspa
(ANSA) - ROMA, 20 MAR - Due persone hanno perso la vita in altrettanti incidenti sul lavoro oggi, a Milano ed a Verona.A Sesto San Giovanni uno stuntman che recitava una scena di una fiction tv nella quale veniva simulato un incidente sul lavoro, ha battuto la testa cadendo da un'impalcatura ed e' morto. La famiglia ha autorizzato l'espianto degli organi. A Verona, un operaio 58enne e' morto schiacciato dalla ruspa con cui stava lavorando in un cantiere edile.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 20, 2008 23:36 |
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martedì, marzo 18, 2008
I preti non danno indicazioni purchè non si voti chi vuole la legge 94 e il riconoscimento delle coppie di fatto... (almeno io ,maliziosamente leggo tra le righe)
per fortuna che non si schierano...
Cei, sistema voto va cambiato
Ed elettori non badino solo a emergenze ma a valori fondamentali
(ANSA) - ROMA, 18 MAR - Appello della Cei al prossimo Parlamento perche' il sistema elettorale torni 'a dare piu' democrazia a questo Paese'. La Conferenza episcopale ribadisce che i vescovi italiani non si schierano con alcun partito politico ma chiedono 'a elettori e candidati cattolici e ai futuri eletti di richiamarsi ai valori fondamentali della Chiesa' come 'la difesa della vita' e la tutela della famiglia tradizionale non badando solo alle 'urgenze del quotidiano'.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 18, 2008 17:35 |
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martedì, marzo 18, 2008
2008-03-17 14:52 - Italia
Incidenti: operaio ferito a Bologna
L'infortunio e' avvenuto in un cantiere a Trebbo di Reno
(ANSA) - BOLOGNA, 17 MAR - Un operaio di 48 anni e' rimasto seriamente ferito dopo essere stato travolto da una gru, che si sarebbe piegata finendogli addosso. L'incidente sul lavoro e' avvenuto in un cantiere edile a Trebbo di Reno, nel bolognese. L'uomo e' stato soccorso dal 118 e trasportato all'ospedale Maggiore, in condizioni di media gravita'. Nel cantiere sono intervenuti carabinieri e funzionari dell'Ausl, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire cause dell'infortunio.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 18, 2008 13:35 |
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domenica, marzo 16, 2008
30 fa morivano Raffaele Iozzino, Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Francesco Zizzi.
per quel che mi ricordo della personalità di Moro vorrebbe che oggi siano ricordati gli uomini della scorta più che il suo rapimento, come bene o male si ostinano a fare i media.
Io mi ricordo che le scuole si fermarono, almeno la mia, e che mia madre quando arrivai era tesissima, quasi terrorizzata da quella notizia, i 55 giorni che seguirono furono forse una delle pagini più difficili dellìitalia del dopo bum, nenche durante i vari tentativi di golpe (che furono più di quelli "ufficiali" destinati a entrare nella storia d'italia) quando mio padre scompariva e non si sapeva nulla di lui per alcune settimane a volte, avevo visto mia madre così tesa.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 16, 2008 23:12 |
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sabato, marzo 15, 2008
2008-03-15 11:20
Mafia, in corteo a Bari in 100mila
Secondo gli organizzatori della Giornata della Memoria
(ANSA) - BARI, 15 MAR - Sono piu' di 100.000 - secondo gli organizzatori - le persone che partecipano alla Giornata della memoria per le vittime di mafia a Bari. 'Insieme per ricordare e cambiare','La legalita' non si predica, si pratica': sono alcuni degli striscioni presenti nel corteo accanto ai gonfaloni di molti Comuni.'Le mafie sono un'ipoteca drammatica per lo sviluppo del Mezzogiorno, la compromissione della classe dirigente e l'inibizione delle liberta''ha sottolineato il presidente della Regione Vendola.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 15, 2008 20:17 |
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venerdì, marzo 14, 2008
Piero Abrate
Il Piemonte del Crimine - storie maledette
Edizioni Servizi Editoriali – Genova
224 pagine
Prezzo di copertina 14,90 €
Esistono storie affascinanti anche se raccapriccianti, storie che stimolano la nostra fantasia anche se ci fanno inorridire.
“Il Piemonte del crimine - Storie maledette” di Piero Abrate, presentato oggi nell’aula Magna dell’università popolare di Torino, via Carlo Alberto 8, alla presenza dell’autore e dell’editore, raccoglie una serie di “cronache” di queste storie maledette e affascinanti.
Abrate racconta 23 delitti che hanno insanguinato la storia piemontese negli ultimi due secoli ed essendo principalmente un giornalista più che un romanziere, riesce a farci vivere le cronache del tempo come se le leggessimo sui giornali di oggi. Lo stile molto secco e asciutto, con cui è scritto il libro, è uno dei suoi maggiori pregi perché ci riesce a descrive i delitti e soprattutto gli assassini nella loro vera natura, senza nessuna fascinazione romanzesca, riuscendo a descrivere, parafrasando il titolo di un libro di Hannah Arendt, “la banalità del male”.
Il libro è suddiviso in capitoli che raggruppano in modo coerente i delitti; abbiamo: “Trasgressione e morte”, “Parenti serpenti”, “Serial killer”, “La giustizia fra errori e orrori”, “I casi irrisolti”. Negli ultimi due capitoli troviamo un altro pregio di quest’opera; l’affrontare gli “errori e gli orrori” della giustizia e i “casi irrisolti” causati più delle volte dalla mancanza di accuratezza degli investigatori e dalla “leggerezza” dei giudici come nel caso celeberrimo di Maurizio Minghella il quale, dopo essere stato condannato all’ergastolo per 5 omicidi, ottenne il “regime di semilibertà”, regime che sfrutto per compiere altri omicidi analoghi ai precedenti. Gli inquirenti, lo scoprirono grazie alla segnalazione di una prostituta scampata ad una sua aggressione, nessuno di loro aveva collegato la libera uscita dell’uomo agli omicidi fino al momento di quella segnalazione, dimostrando un’incuria nelle indagini non indifferente.
Durante la presentazione del libro l’autore ha raccontato che lo stimolo per scriverlo è partito dall’idea dell’editore di creare una collana di saggi sui delitti italiani degli ultimi due secoli suddivisa per regione, idea venuta all’editore perché il delitto è un argomento che ha sempre interessato l’opinione pubblica e che oggi interessa sempre più, lo si può verificare leggendo le molte pagine dei giornali dedicate agli eventi delittuosi e vedendo il numero crescente di telefilm “specializzati” dove si incrociano medici legali-investigatori, RIS e corpi della scientifica che sviscerano i delitti e le vittime, non solo in senso figurato.
Quest’opera costata all’autore più di un anno di lavoro tra scrittura, raccolta delle informazioni e loro verifica, si può tranquillamente inserire nel vasto gruppo di saggi “true crime” quale opera interessante ed onesta che descrive senza giudizi o pregiudizi fatti e fattacci d’italia come dovrebbero sempre fare i giornalisti.
Piero Abrate, giornalista e scrittore è nato nel 1955. Ha lavorato per anni come redattore nei quotidiani Stampa Sera e La Stampa ed attualmente dirige il settimanale La Nuova diffuso nell’area nord di Torino. In passato ha diretto il quotidiano Torino Sera. E’ autore di saggi sulla storia del giornalismo e il suo ultimo lavoro “Cento anni di cinema in Piemonte” (Abacus edizioni) l’ha condiviso con l’amico giornalista Germano Longo.
Dario cicchero
venerdì, marzo 14, 2008
2008-03-14 14:46
Grillo deposita quesiti referendari
Riguardano settore dell'informazione e raccolta firme al Vaf day
(ANSA) - ROMA, 14 MAR - Beppe Grillo ha depositato in Cassazione 3 quesiti sul settore dell'informazione annunciando per il 25/4 l'avvio della raccolta delle firme. Avvio che si terra' in concomitanza del secondo 'Vaffa day' che si terra' a Torino. I quesiti referendari chiedono l'abolizione degli ordini dei giornalisti, l'abolizione di tutti i fondi dell'editoria e l'abolizione della legge Gasparri sulle frequenze televisive.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 14, 2008 16:30 |
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venerdì, marzo 14, 2008
2008-03-14 13:59
Due operai feriti in raffineria
Stavano facendo manutenzione, quando c'e' stata un'esplosione (ANSA)- TARANTO, 14 MAR- Due operai sono rimasti feriti in un'esplosione nella raffineria Agip di Taranto. Stavano eseguendo interventi di manutenzione su un compressore d'aria inutilizzato quando una scintilla ha causato lo scoppio. I due feriti, dipendenti di una ditta appaltatrice, hanno 31 e 36 anni. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco, i tecnici dello Spesal (Servizio prevenzione e scurezza negli ambienti di lavoro) e la Digos.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 14, 2008 16:25 |
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mercoledì, marzo 12, 2008
2008-03-12 01:44
Operaio morto nel Torinese
Colpito allo stomaco da un pistone mentre riparava una pressa
(ANSA) - TORINO, 12 MAR - Ancora una morte sul lavoro nel Torinese, ieri sera: la vittima e' un operaio italiano di 37 anni, dipendente della Comao.L'uomo, Antonio Stramandinoli, nato a Lombriasco, in provincia di Torino, stava riparando una pressa all'interno della Mac di Chivasso, una ditta dell'indotto dell'industria automobilistica, quando un pistone e' uscito dal macchinario e l'ha colpito allo stomaco con esito fatale. L'incidente e' avvenuto poco prima della mezzanotte.
2008-03-12 14:42
Thyssen: suicidio operaio gruppo, Fiom, tragedia precarieta'
Padre di due figli, non gli era stato rinnovato il contratto
(ANSA) - TORINO,12 MAR - Un operaio della Thyssen si uccide perche' non gli viene rinnovato il contratto a termine. Per la Fiom e' la tragedia della precarieta'. L'uomo, 39 anni, padre di due figli, prima di impiccarsi, avrebbe lasciato un biglietto alla moglie: 'Ho perso il lavoro e con quello la dignita'. Scusami'. Intanto dal gruppo Thyssenkrupp avanza l'ipotesi che il contratto non sia stato rinnovato perche' l'azienda starebbe assumendo i lavoratori dell'acciaieria di Torino, chiusa dopo il rogo del 6 dicembre.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 12, 2008 13:07 |
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martedì, marzo 11, 2008
2008-03-10 14:26
Muore operaio in cantiere edile
Verona, la vittima aveva 44 anni
(ANSA) - VERONA, 10 MAR - Un operaio moldavo di 44 anni, padre di due figli, e' morto a Verona a causa di un incidente accaduto in un cantiere edile. L'uomo, da tempo residente in citta', stava lavorando sotto un'impalcatura innalzata per la ristrutturazione di una palazzina quando e' stato travolto da un blocco di cemento. A causare il distacco del pezzo potrebbe essere stato il martello demolitore che lo stesso operaio stava utilizzando.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 11, 2008 00:37 |
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sabato, marzo 08, 2008
2008-03-08 13:42
Incidente lavoro: morto operaio
Travolto da un terrapieno nel cimitero di Lizzanello (Lecce)
(ANSA) - ROMA, 8 MAR - Nuovo incidente sul lavoro in Puglia: un operaio e' morto mentre lavorava in un cantiere edile a Lizzanello (Lecce). Dalle prime informazioni dei vigili del fuoco sembra che l'operaio sia stato travolto da un terrapieno che e' franato, all'interno del cimitero del paese, a una decina di km dal capoluogo.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 08, 2008 18:27 |
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sabato, marzo 08, 2008
2008-03-07 23:28
Incidenti lavoro: operaio cade
Muratore di 54 anni ricoverato in gravi condizioni
ANSA) - VALDIDENTRO (SONDRIO), 7 MAR - Un muratore di 54 anni e' ricoverato in gravi condizioni dopo essere precipitato dall'impalcatura di un cantiere edile.L'incidente e' avvenuto nel tardo pomeriggio e proprio nel giorno in cui in Valtellina sindacati e amici con una cerimonia hanno ricordato il 38enne Oleg Doumacuk, dell'Ucraina, morto un anno fa in un cantiere in Valmalenco.
2008-03-07 13:43
Ogni anno 120 donne vittime lavoro
Il 24, 5% degli infortunati e' di sesso femminile
(ANSA) - ROMA, 7 MAR - Sono 120 le donne che ogni anno muoiono sul luogo di lavoro. Lo rende noto l'Inca Cgil - citando dati Inail - alla vigilia dell'8 marzo. Alto anche il numero di infortuni sul lavoro che riguardano le lavoratrici: nel triennio 2003-2005 le donne colpite sono state il 24,5% del totale degli infortunati. E raggiungono il 21,8% del totale le donne che denunciano all'Inail malattie professionali, mentre circa il 40% delle donne infortunate smette di lavorare dopo aver avuto un infortunio.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 08, 2008 18:20 |
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giovedì, marzo 06, 2008
2008-03-06 08:48
Milano: operaio ucciso da treno
Era responsabile cantiere su Torino- Milano che stava per aprire
(ANSA) - MILANO, 6 MAR - Un operaio di una ditta che lavora per conto delle Ferrovie dello Stato e' stato travolto e ucciso da un treno in transito a Milano. E' accaduto la notte scorsa in via Cristina Belgioioso, alla periferia cittadina lungo la Torino-Milano. La vittima, 50 anni, era il responsabile del cantiere, che stava per aprire per lavori sulla massicciata. L'uomo, subito soccorso dal '118', e' morto poco dopo.
2008-03-06 17:59
Incidenti lavoro: pene calibrate
Ammenda invece di carcere se si ripara, delusi industriali
(ANSA) - ROMA, 6 MAR - No all'arresto per gli imprenditori che correggono la propria condotta in caso di violazione delle norme di sicurezza.E' una delle novita' contenute nel decreto all'esame del consiglio dei ministri, che non trova il consenso degli industriali. Il ministro Damiano sottolinea che la logica del decreto si basa sulla 'proporzionalita' alla violazione'. Delusi gli industriali. Secondo Montezemolo, 'inasprendo le pene e basta non si salvano vite'.
IO AGGIUNGO, NON BISOGNA SOLO INASPRIRLE MA ANCHE FARLE APLICARE E ANCHE INSEGNARE A CHI LAVORA IL VALORE DELLA SICUREZZA, TROPPI NON CI BADANO E PER UNA QUESTIONE DI "FASTIDIO" NON USANO LE CORDE DI SICUREZZA, I CASCHI ECC...
giovedì, marzo 06, 2008
2008-03-05 19:42
MORTO OPERAIO NEL NOVARESE
E' rimasto fulminato toccando dei fili elettrici
(ANSA) - NOVARA, 5 MAR - Un operaio di 39 anni, Cesare Cozzi, e' morto nel pomeriggio in un incidente sul lavoro avvenuto a Cerano, nel Novarese. L'uomo, residente a Cerro Maggiore (Milano), era dipendente di una ditta di Legnano (Milano), la Cf, specializzata in demolizioni. Attualmente stava lavorando nei capannoni dell'azienda Sisco, chiusa dal 2002. Probabilmente Cozzi ha toccato alcuni fili che portavano la corrente elettrica ed e' rimasto fulminato. (FOTO D'ARCHIVIO)
postato da: dariocicchero alle ore marzo 06, 2008 01:04 |
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mercoledì, marzo 05, 2008
Mio Padre ricordi di Clelia Garibaldi
Edizioni Erasmo Livorno
Novembre 2007
Pagine 164
Prezzo € 15
Lingua: italiano
ISBN 978-88-89530-14-6
Prefazione di Gianni Oliva - Assessore alla Cultura della Regione Piemonte.
Introduzione Prof. Giuliano Soria - Presidente Premio Grinzane Cavour.
In occasione delle celebrazioni del duecentesimo anniversario della nascita di “Giuseppe Garibaldi” è stato "riportato alla luce" il diario, personale ed appassionato, che “Clelia Garibaldi”, ultima figlia dell’eroe, gli dedicò intitolandolo "Mio Padre ricordi di Clelia Garibaldi".
Il diario è stato ripubblicato, in una nuova edizione, grazie alla collaborazione nata tra la “Regione Piemonte”, il “Premio Grinzane Cavour”, la curatrice “Luisa Gonella”, che le ha dato una nuova veste editoriale arricchita di fotografie e documenti inediti, e la “Edizioni Erasmo” di Livorno.
Il racconto di Clelia Garibaldi ripercorre gli ultimi 16 anni di vita del Generale, in un susseguirsi di avvenimenti pubblici e privati che si intrecciano ai molti personaggi, conosciuti e sconosciuti, affacciatisi sull’isola di Caprera per rendere omaggio a Garibaldi.
Questi “racconti”, rispetto ai fiumi di parole scritti “sull’eroe dei due mondi” in più di 100 anni, sono permeati di un intensa intimità, dell’innocenza e della verità che solo una figlia può trasmettere e aprono uno spiraglio inedito sul Garibaldi “uomo”, “padre” e “marito”.
Dalle parole di Clelia Garibaldi emerge il ritratto di un uomo moderno e progressista, un uomo che potremo definire del “nostro tempo”. Scopriamo uno studioso, uno scrittore, un agricoltore, un grande comunicatore, tanto abile nel trascinare i suoi soldati e le folle, quanto dolce nel trattare con i bambini.
Leggendo queste memorie capiremo a pieno la definizione di “eroe dei due mondi”; in questo caso i mondi non sono geografici ma sociali, il mondo “pubblico” e quello “privato”, mondi apparentemente lontani “dall’eroe epico” che ci è sempre stato raccontato a scuola, ma che il Generale affronta con lo stesso spirito leale e sincero.
Una biografia, un saggio, un tenero racconto. Un libro unico nel suo genere, interessante per gli appassionati di storia, piacevole per gli altri lettori perché della “storia” fa un “romanzo”.
Per informazioni, approfondimenti potrete contattare la curatrice del libro: Dott.ssa Luisa Gonella luisa.gonella@miopadredicleliagaribaldi.it
info@miopadredicleliagaribaldi.it
per acquistare il libro:
http://www.miopadredicleliagaribaldi.it
http://www.bol.it/libri/scheda/ea978888953014.html
http://libri.dvd.it/storia/storia-d-europa/mio-padre/dettaglio/id-1296822/#opin
http://www.internetbookshop.it/code/9788889530146/garibaldi-clelia/mio-padre.html
http://www.webster.it/libri-mio_padre_garibaldi_clelia_erasmo-9788889530146.htm
http://www.libreriauniversitaria.it/mio-padre-garibaldi-clelia-erasmo/libro/9788889530146
dario cicchero
martedì, marzo 04, 2008
2008-03-04 07:44
Molfetta: quinta vittima
E' Michele Tasca, di 20 anni, era ricoverato a Monopoli
(ANSA) - BARI, 4 MAR - E' morto questa mattina Michele Tasca, di 20 anni, che era ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Monopoli (Bari). Tasca aveva riportato lesioni ai polmoni dopo l'ingestione di gas da zolfo in seguito all'incidente sul lavoro avvenuto ieri pomeriggio a Molfetta in un'azienda di manutenzione e lavaggio di grossi automezzi, Truck Center. Nell'incidente di ieri sono morte altre quattro persone, tra cui il titolare dell'azienda.
2008-03-04 12:16
Operaio precipita in cantiere edile
Ricoverato all'ospedale San Gerardo di Monza
(ANSA) - MONZA, 4 MAR - Un nuovo incidente sul lavoro si e' verificato questa mattina a Barlassina, nella centralissima via Milano, intorno alle 9. Un operaio edile di 45 anni, residente a Crotone ma domiciliato a Paderno Dugnano, per cause ancora da accertare e' precipitato nel vano dell'ascensore di un edificio in costruzione. I Vigili del fuoco sono intervenuti per estrarre il muratore dal pozzetto nel quale era caduto e i sanitari del 118 lo hanno trasportato all'ospedale San Gerardo di Monza.
2008-03-04 12:38
Catania, ferito grave in fabbrica
Travolto da macchinario, in rianimazione ma non rischia vita
(ANSA) - CATANIA, 4 MAR - Sono stazionarie le condizioni di salute dell'operaio di 51 anni, V.F., rimasto gravemente ferito in un infortunio di lavoro a Catania. E' avvenuto nell'Italsleepers, azienda specializzata nella produzione di materiale per l'edilizia e di traversine in cemento per le ferrovie. L'uomo e' ricoverato con la prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale Cannizzaro ma non sarebbe in pericolo di vita. Sull'episodio indaga la polizia. (FOTO D'ARCHIVIO)
2008-03-04 14:45
Uomo muore in un'azienda agricola
Travolto da liquami mentre cercava di sturare un tubo
(ANSA) - BERGAMO, 4 MAR - Un pensionato di 58 anni e' morto dopo essere stato travolto da un'ondata di liquami nell'azienda agricola di un cugino nel Bergamasco. La vittima, residente a Torre Pallavicina (Bergamo), si e' calata in un pozzo di un paio di metri collegato alla vasca di decantazione di un'autobotte, mentre sturava una tubazione intasata. All'improvviso,l'uomo e' stato travolto dal liquame ed e' morto all'istante per annegamento.
2008-03-04 20:15
CROLLA MURO CASA, MUORE UN OPERAIO
Aveva 38 anni, e' stato travolto a Diano Marina (Imperia)
(ANSA) - DIANO MARINA (IMPERIA), 4 MAR - Un operaio edile di 38 anni, M.A., di Chiusavecchia (Imperia) e' morto travolto dal muro perimetrale di un'abitazione.L'operaio stava lavorando alla realizzazione del tracciato di un impianto fognario. La tragedia si e' consumata intorno alle 18, in via Diano Castello, nel Comune di Diano Marina. L'uomo stava lavorando, assieme ad altri operai, per conto del Comune di Diano Castello. Erano stati compiuti alcuni scavi nel terreno, quando e' improvvisamente crollato il muro.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 04, 2008 12:00 |
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lunedì, marzo 03, 2008
2008-03-03 20:12
Operaio muore folgorato vicino Roma
Macedone di 34 anni ha urtato linea alta tensione
(ANSA) - ROMA, 3 MAR - Un operaio macedone di 34 anni e' morto folgorato nel primo pomeriggio in via di Castel Giuliano, a Bracciano, localita' a nord di Roma. Secondo quanto e' stato accertato dai carabinieri, lo straniero, residente nella provincia di Viterbo, stava tagliando alcuni rami quando, per cause ancora da accertare, ha urtato la linea elettrica dell'alta tensione ed e' rimasto folgorato.
2008-03-03 17:32
Quattro morti in autocisterna zolfo
A Molfetta, pompieri al lavoro per recuperare una quinta persona
(ANSA) - MOLFETTA (BARI), 3 MAR - Quattro persone sono state tirate fuori morte da un'autocisterna contenente polvere di zolfo nella zona industriale di Molfetta. I vigili del fuoco sono ancora al lavoro perche' c'e' una quinta persona ancora da recuperare. L'incidente e' avvenuto nell'azienda Trac Center. Il primo operaio entrato nella autocisterna - secondo una prima ricostruzione - si sarebbe sentito male, forse per le esalazioni. Per tirarlo fuori sarebbero cosi' scesi anche gli altri quattro.
2008-03-03 18:52
Morti bianche: Napolitano, reagire
Auspico convergenza politica su norme attuative legge sicurezza
(ANSA) - ANCONA, 3 MAR - 'Occorre assolutamente reagire alla catena tragica' degli incidenti sul lavoro, afferma il presidente della Repubblica. 'Auspico - aggiunge Giorgio Napolitano - che tutte le forze politiche convengano sul testo del decreto legislativo da attuare sulla base della recente legge sulla sicurezza sul lavoro'.
2008-03-03 19:16
Morti bianche: Veltroni, una guerra
Bertinotti, riunire Cdm per norme attuative legge sicurezza
(ANSA) - ROMA, 3 MAR - E' necessario interrompere 'una volta per tutte' questo inaccettabile bollettino di guerra dei morti sul lavoro, afferma Walter Veltroni. 'Esistono leggi che vanno applicate con maggiore costanza e severita' e si possono adottare, anche a Parlamento sciolto, i provvedimenti necessari alla loro piena attuazione'.Fausto Bertinotti chiede di convocare domani un Consiglio dei ministri straordinario per l'approvazione dei decreti attuativi delle norme sugli incidenti sul lavoro.
2008-03-03 19:35
Prodi, spezzare catena di morte
Subito completare la normativa sulla sicurezza
(ANSA) - ROMA, 3 MAR - Prodi esprime, 'con il dolore nel cuore, vicinanza e solidarieta' ai familiari dei caduti sul lavoro a Molfetta'. Il premier garantisce che in tempi rapidissimi sara' completato il quadro normativo sulla sicurezza. 'Sono stati messi a punto ulteriori provvedimenti che saranno sottoposti nelle prossime ore all'approvazione delle parti sociali'. 'Il Governo sara' in grado di completare in tempi rapidissimi il quadro normativo della sicurezza sui luoghi di lavoro'.
2008-03-03 19:57 - Italia
Berlusconi, stop a morti bianche
Leader Pdl, 'piu' controlli, ispettori e accurata prevenzione'
(ANSA) - ROMA, 3 MAR - Berlusconi esprime dolore per i morti a Molfetta e chiede 'piu' controlli, piu' ispettori e piu' accurata prevenzione sui luoghi di lavoro'. 'Sono convinto - aggiunge Berlusconi - che tutte le forze politiche raccogliendo l'appello del Presidente della Repubblica abbiano il dovere di trovare soluzioni comuni per fermare questa tragica e dolorosa spirale di vittime del lavoro'.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 03, 2008 20:41 |
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domenica, marzo 02, 2008
A che comunità o tipo di comunità si riferisce l'estratto che trovate di seguito?
era una comunità di giovani di ambo i sessi .......................................................... ; Intendevano abbandonare la vita mal sana, disgregratrice e superficiale delle città, soprattutto delle grandi città, per ritornare ad un modo di vivere più sano anche se duro, più conforme alla natura, in campagna.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 02, 2008 00:25 |
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sabato, marzo 01, 2008
2008-02-29 10:13
Porto Genova: operaio cade e muore
E' precipitato da una nave, 48 ore di sciopero
(ANSA) - GENOVA, 29 FEB - Un operaio del porto di Genova e' morto questa notte dopo essere caduto da una nave su cui stava lavorando a Calata Sanita'.Secondo le prime informazioni sembra che l'uomo, un giovane operaio, sia precipitato al terminal Sech dello scalo genovese mentre lavorava allo scarico dei container sulla nave effettuando un volo di quasi venti metri e schiantandosi sulla banchina sottostante. E' morto sul colpo.I lavoratori del porto e del Vte di Voltri hanno proclamato 48 ore di sciopero.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 01, 2008 03:33 |
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