giovedì, gennaio 31, 2008
Clemente dice così ai giornali e in tv, si sente abbandonato... MA allora questi ci fanno...
postato da: dariocicchero alle ore gennaio 31, 2008 20:33 | Permalink | commenti (1)
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domenica, gennaio 27, 2008
è Passato un anno da quando abbiamo girato questo video sul giorno della memoria, ma ogni volta che lo vedo mi lascia molto colpito.

http://www.torinomedica.com/multimedia/NotiziOrdine/Memoria240.htm

Un altro mio video dedicato alla 2° guerra mondiale e a quegli uomini e a quelle donne che ci permisero di avere un futuro lo potrete trovare a questo indirizzo:

www.myspace.com/dodovolante

si intitola operazione shingle che era il nome in codice dello sbarco di Anzio. è sulla home
postato da: dariocicchero alle ore gennaio 27, 2008 18:04 | Permalink | commenti (5)
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domenica, gennaio 27, 2008
Oggi ho ascoltato per pochi minuti giletti su rai uno e sono rimasto a dir poco basito. Gli ospiti erano adeguati ma il “giornalista” giletti no. Nei pochi minuti in cui ho guardato la sua farsa è riuscito a fare tv spazzatura anche intervistando un sopravvissuto ai campi di sterminio, facendo domande idiote e cercando il ricordo più raccapricciante e morboso. Poi con un volo degno di un pipistrello ubriaco e con il sonar fuori uso è riuscito a “dimostrare” che gli studenti della “sapienza” sono ignoranti, brutti e sporchi perché non hanno voluto il papa “tra loro”. Ha “dimostrato” che non sanno cos’è la shoah (non lo sa neanche word, lo segna come errore) o lo immaginano solamente e ha detto con voce sicura e senza nessuna ombra di dubbio che sono ignoranti e buzzurri e che non son degni di essere considerati universitari perché non è possibile non sapere cosa significhi quella parola. Il signor giletti si è dimenticato di tre cosette: lo studente universitario è “figlio della scuola che ha fatto” e dell’insegnamento dei professori e soprattutto del programma scolastico che in Italia non arriva mai alla storia dei nostri giorni.

Il giorno della memoria è stato istituito nel 2000 a luglio (grazie ad una legge che segue al fondo) e perciò è arrivato a “livello” scolastico e di commemorazione pubblica non prima del 2001 dimostrando che anche il paese non era così interessato a ricordare…

Se avesse intervistato “quelli che non lo volevano” il papa alla Sapienza molto probabilmente, essendo mediamente impegnati politicamente, avrebbe scoperto che non solo conoscevano il significato della parola ma che “addirittura” sapevano che in Italia avevamo un campo di sterminio dove sono stati uccisi e internati omosessuali, politici e molti altri, avrebbe scoperto anche il colore del triangolo che era dato alle varie “categorie” da sterminare:


Giallo: ebrei due triangoli sovrapposti a formare una stella di David, con la parola Jude (Giudeo) scritta sopra; Rosso: dissidenti politici, compresi i comunisti; Rosso con al centro la lettera S: repubblicani spagnoli; Verde: criminali comuni; Viola: Testimoni di Geova; Blu: immigranti; Marrone: zingari; Nero: soggetti "antisociali"; Rosa: omosessuali maschi.

Molto probabilmente gli avrebbero citato le stime dello sterminio: 5,6–6,1 milioni di ebrei; 3,5–6 milioni di civili Slavi; 2,5–4 milioni di prigionieri di guerra; 1–1,5 milioni di dissidenti politici; 200.000–800.000 tra Rom e Sinti; 200.000–300.000 portatori di handicap; 10.000–250.000 omosessuali; 2.000 Testimoni di Geova; Totale da 13.012.000 a 18.952.000.

Qualcuno, “malizioso”, gli avrebbe ricordato la posizione a dir poco ambigua (mai chiarita) del papa durante la seconda guerra mondiale.

Giletti ha fatto una delle cose più ignobili al mondo: sfruttare una tragedia per fare un attacco politico ad una categoria di persone a lui “fastidiose” in un contesto in cui questo attacco non centrava nulla. Complimenti al conduttore….

Legge 20 luglio 2000, n. 211

"Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti"

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000

articolo 1:

« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.[1] »

Articolo 2:

In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.



postato da: dariocicchero alle ore gennaio 27, 2008 17:08 | Permalink | commenti (2)
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domenica, gennaio 27, 2008
Legge 20 luglio 2000, n. 211

"Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti"

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000

articolo 1:

« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.[1] »

Articolo 2:

In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.
postato da: dariocicchero alle ore gennaio 27, 2008 16:03 | Permalink | commenti
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sabato, gennaio 26, 2008
Sotto l’attento occhio del notaio Vallerga e presentati da Enzo Zammuto, le squadre si schiereranno come segue:

venerdì 8 febbraio 2008


RED RABBITS VS YELLOW MONKEYS

venerdì 15 febbraio 2008

YELLOW MONKEYS VS BLUE BEARS

(special event per M'illumino di meno giornata del risparmio energetico promossa da Caterpillar (Radio2) - in collaborazione con Enel Sole

venerdì 22 febbraio 200

FINALE di campionato venerdì

29 febbraio 2008

ALL STAR GAME!

Sala Teatro Espace - Via Mantova 38 Torino
postato da: dariocicchero alle ore gennaio 26, 2008 21:03 | Permalink | commenti
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sabato, gennaio 26, 2008
La tecnologia, negli ultimi anni, ha modificato il concetto di "qualità video", non tanto nella sua definizione "pura" ma nel tipo di "strumenti per ottenerla". Fino a pochi anni fa la qualità video si poteva ottenere solo con telecamere costosissime e sistemi di montaggio ancora più costosi. Oggi la qualità delle immagini delle telecamere semiprofessionali e "amatoriali evolute" (palmari 3 ccd) si avvicina sempre più a quelle professionali, al punto che ormai molte televisioni hanno adottato tali telecamere; perfino in programmi prodotti dalla RAI, dove la qualità ha (o forse aveva) dei vincoli rigidissimi, possiamo incontrarle. Questo "avvicinamento tecnologico" tra i "mezzi" professionali (che normalmente costano cinque-dieci volte di più dei mezzi semiprofessionali e dieci-trenta rispetto a quelli "amatoriali evoluti") e quelli semiprofessionali ed amatoriali evoluti ha modificato il ruolo dell'operatore professionista, il quale, un tempo, era abituato a lavorare con telecamere molto costose, pesanti, di una certa dimensione e con uno "standard costruttivo" che facilitava l'impiego fra le diverse marche. Oggi l'operatore deve essere molto più flessibile di un tempo, deve riuscire a adattarsi velocemente a tipologie diverse di telecamera, perché i filmati possono essere realizzati con telecamere professionali oppure con telecamere semiprofessionali o addirittura con telecamere amatoriali evolute; a volte, per esigenze tecniche, queste tipologie possono essere "mischiate" fra loro, perciò potremmo trovare sullo stesso "set" tutte e tre le tipologie di telecamera.

Questa "moltiplicazione tecnologica" può creare dei problemi "gestionali" all'operatore ma ne amplia le possibilità creative permettendogli inquadrature "estreme" o molto particolari, si potrebbe dire che oggi il mestiere di operatore è più libero e dinamico nei suoi movimenti e nelle sue scelte stilistiche. Anche sul fronte dei sistemi di montaggio la tecnologia ha permesso di abbassare i costi e di avere dei mezzi maggiormente flessibili e creativi. Il passaggio da sistemi analogici a sistemi digitali ha modificato la figura del montatore riportandola, per certi aspetti, alla "notte dei tempi" dell'immagine in movimento. Il montaggio "non lineare" è molto più simile al montaggio in pellicola, dove si può "tagliare" e spostare i fotogrammi dove si vuole, come si può fare sulla TimeLine di qualsiasi sistema non lineare. I sistemi non lineari oltre a costare molto meno hanno anche ridotto i tempi di montaggio e aumentato la qualità finale del prodotto video; con i sistemi odierni si possono correggere molti errori avvenuti in ripresa, si possono inserire effetti, loghi, titoli ecc... e il tutto si realizza senza perdita di qualità o comunque con una perdita marginale.

Il montaggio non lineare ha fatto diventare il montatore un po' grafico, un po' tecnico degli effetti speciali nonché un po’ tecnico del suono. Il montatore moderno oltre ad essere un ottimo conoscitore del linguaggio cinematografico deve essere un buon tecnico informatico, un decente grafico, un discreto tecnico degli effetti speciali e un buon tecnico del suono. L'evoluzione tecnologica ha di sicuro aiutato il mondo dell'immagine e i suoi professionisti ma ha imposto loro, soprattutto ai freelance, di conoscere molte più tecnologie di un tempo, molti più software, molti più "campi adiacenti" al proprio. Considerando che oggi ci sono amatori attrezzati con gli stessi "mezzi tecnologici" dei professionisti la differenza tra un "non professionista" e un professionista non è più data dal mezzo utilizzato ma dalla capacità di tirane fuori il meglio e dalla capacità creativa.

postato da: dariocicchero alle ore gennaio 26, 2008 15:30 | Permalink | commenti
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martedì, gennaio 22, 2008
il mal di schiena si è spostato sul nervo sciatico destro... mi sa che sto invecchiando oppure c'è una forma di influenza schienaticanervotica...(qualsiasi cosa voglia dire...)
postato da: dariocicchero alle ore gennaio 22, 2008 20:42 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, gennaio 21, 2008
ardua domanda a cui io rispondo con poche parole:

provate ad istallare vista su un mac di nuova generazione (INTEL) e poi fategli fare la prova delle prestazioni della macchina:dopo la prova avrete capito perchè scelgo mac...
postato da: dariocicchero alle ore gennaio 21, 2008 23:16 | Permalink | commenti
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lunedì, gennaio 21, 2008
Questa mattina un gran mal di schiena...

mi sa che somatizzo troppo lo stress...
postato da: dariocicchero alle ore gennaio 21, 2008 11:22 | Permalink | commenti (1)
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sabato, gennaio 19, 2008
è morto Ugo Pirro, è volato via un pezzo di cinema italiano.

buon viaggio ugo.
postato da: dariocicchero alle ore gennaio 19, 2008 20:30 | Permalink | commenti
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domenica, gennaio 13, 2008
www.checosamanca.it

nel 2006 esce questo esperimento cinematografico.


Checosamanca


Un film collettivo politico. Giovani o sconosciuti registi italiani raccontano storie di gente che pochi o nessuno conosce e ascolta.

I drammi di un'Italia cui manca la politica, cui manca un legame tra politica e società civile.

Due realtà troppo distanti: guarda tu se si devono metter a parlare dei problemi della gente i cineasti...con tutti sti politici e giornalisti che stanno in giro!

Io l'ho trovato un' idea bella fresca ed intelligente.



io mi associo e poi trovo importante spingere il cinema indipendente e le persone che stimo e conosco. nel gruppo c'è il bravo cerasuolo mi insegnante in corsi di sceneggiatura. a volte un po' di nepotismo non è negativo :)







postato da: dariocicchero alle ore gennaio 13, 2008 22:56 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, gennaio 11, 2008
si ricomincia un anno, nuove promesse, nuove ambizioni e vecchie fregature... "anno bisesto anno funesto" dice il proverbio ma chissà perchè, anche se ho paura a dirlo, quest'anno non sarà così, sarà l'anno delle conferme e delle affermazioni (almeno così mi disse un tempo una magamica guardando la mia mano), perfino del successo. la fenice rinasce.... mi sa che mi sono alzato ottimista...
postato da: dariocicchero alle ore gennaio 11, 2008 15:08 | Permalink | commenti (6)
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