giovedì, luglio 26, 2007
Qualcuno va a vedere i filmati di torinomedica.com e il sito? una banale curiosità giusto per sapere se interessa anche ai non addetti
grazie per le dritte
martedì, luglio 24, 2007
sul portale www.torinomedica.com questo mese potrete trovare 11 interviste (realizzate al convegno di udine "etica di fine vita percorsi responsabili") a vari esponenti "illustri" e "qualificati" a parlare di questo argomento (forse), cominciando dal ministro della salute Livia Turco, passando per il senatore Ignazio Marino e la senatrice Paola Binetti arrivando ad alcuni magistrati e presidenti di ordine dei medici.
mercoledì, luglio 18, 2007
per ora tutto calmo, la telenovelas sembra essersi fermata... speriamo.
giornate pesanti al punto da non avere voglia di accendere il computer a casa.
venerdì, luglio 13, 2007
dopo l'ultima telefonata anonima, fatta all'uomo della madre di mia sorella, siamo propensi a far scattare una denuncia cautelativa nei confronti di questa persona che ormai credo pericolosamente malata. come puoi telefonare o far telefonare (e a questo punto chi si presta è veramente imbecille) ad una persona minacciando di far vedere dei filmini "sconci" di mia sorella, (filmini che oltretutto a suo dire sarebbero stati girati prima del suo avvento), se la persona in questione si intromette ancora in questa faccenda. così oltre a beccarti una denuncia per molestie ed ingiurie ti becchi una denuncia per diffamazione e violazione della prigvaci, sottrazione di beni ecc... col risultato che come minimo o almeno per prima cosa ti tolgono la possibilità di vedere i figli, cosa che rischi già con una denuncia per molestie. io spero che rinsavisca perchè è una situazione pesante che potrebbe creargli problemi difficili da superare.
giovedì, luglio 12, 2007
quando un uomo di quasi cinquant'anni perde la dignità? quando si comporta in modo infantile o meglio puerile oppure imbecille, insomma quando si sente ferito nell'orgoglio di "maschio" dominatore. ho superato quarant'anni e non mi era ancora capitato di essere partecipe di una telenovelas o quasi. mia sorella finalmente, qualche settimana fa, lascia il suo lui quasi cinquant'enne, una storia malata di cui credo di avere già parlato. in poche parole era il tipico rapporto di dipendenza. lui ad un certo punto decide di fare una pausa di riflessione e lo dice "in modo poco carino", lei per qualche motivo a me ignoto ( ma a volte è importante la decisione più del come ci si è arrivati) si decide di chiudere le cose e di non chiamarlo più. lui inizia a fare squilli anonimi e a seguirla (molto probabilmente la segue un attimo dopo che le ha detto della pausa di riflessione). poi le lascia messaggi poco carini sulla macchina e le manda messaggi ancora meno carini sul telefono (dandole della donna di buona affare e cose simili, in modo più volgare naturalmente). domenica sera si apposta su uno "scranno" e urla cose dissennate che per fortuna mia sorella non capisce, sente solo il suo nome, ma per fortuna non vedendolo crede che sia diretto alle persone che distano poco distante. quella stessa sera questo "uomo" ferma in modo "avventuroso"(gli blocca la macchina) l'uomo della madre, avventuroso perchè questo signore è un edile di quelli che ti spezzano solo con lo sguardo. naturalmente franco si dimostra il signore che è e invece di riempirlo di mazzate ci parla tranquillamente, consigliandogli di lasciare stare la figlia della donna con cui sta perchè una rompe le balle alla madre, la madre le rompe a lui e poi lui è costretto a tornare a discutere della cosa con lui. io a determinate frasi conoscendo un poco quel signore avrei cambiato città oltre a non rompere più le balle... lui niente questa sera ci ha di nuovo seguiti. stavamo andando a portare delle cose al lavoro per domani e lui ci ha seguito. io e lo zio di mia sorella in un auto e mia sorella e una sua amica in un altra. ci fermiamo e lui ci supera e si ferma davanti all'auto di mia sorella. scende e prima che io e lo zio riusciamo ad arrivargli a tiro cerca di aprire lo sportello di mia sorella. ora questo gesto denota della vera incoscienza per due motivi: il primo è legato all'uomo della madre che è uno tranquillo ma si incazza molto se uno gli dà una parola e poi non la rispetta. lui gli aveva detto che non rompeva più e invece... due lui non ha idea di chi sia io, di come possa reagire alla sua vista e a questa persecuzione. avrei potuto non dire nulla e dargliene di santa ragione, in un primo momento ne ho avuta voglia, poi la ragione ha avuto il sopravvento e ho adottato il metodo dialogo con l'ubriaco. diciamo che l'ho invitato gentilmente a salire in auto e andarsene cercando anche di argomentare un poco le mie ragioni. il tutto mentre inveiva verso l'amica di mia sorella, perchè è convinto che lei l'abbia traviata. è anche convinto che io e l'abbia allontanata da lui ma forse perchè ho una testa in più di lui in altezza ed ero estremamente calmo (diffidare dei calmi in situazioni di tensione colpiscono per fare molto male) e dialogante (al punto di stupirmi di me stesso) non me lo ha "ricordato" allora glielo detto io chiaro e tondo. diciamo che dopo un poco di trattative sono riuscito a farlo sedere in auto e a farlo partire. speriamo che non venga dopodomani alla tesi, li ci sono persone meno "diplomatiche di me". dopo questa descrizione io mi chiedo: ma un poco di dignità personale questo uomo non ce l'ha?
mercoledì, luglio 04, 2007
Domattina presto parto per un lavoro ad Udine ritornerò "vivo" la prossima settimana, perciò se non do' segni di vita nessuno si preoccupi, non è una crisi esistenziale...
martedì, luglio 03, 2007
meno 18 all'anniversario più brutto per la libertà di manifestare...