mercoledì, marzo 21, 2007
biglietti







Devo scegliere uno o anche due o tre biglietti da visita, mi date una mano?



grazie per l'aiuto.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 21, 2007 22:48 | Permalink | commenti (10)
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mercoledì, marzo 21, 2007
ne avevo già sentito parlare tempo fa, questa sera ho visto un servizio su rai tre e mi è venuta voglia di andare a curiosare sul loro sito, www.addiopizzo.org/. ho scoperto che hanno raggiunto numeri notevoli e che associazioni come questa sono la dimostrazione che qualcosa si può fare, anche in un posto dove sembra impossibile e inutile lottare.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 21, 2007 01:08 | Permalink | commenti (1)
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domenica, marzo 18, 2007
ONU
Certamente non è perfetto, anzi è decisamente imperfetto e discutibile, poi c'è il problemino dei veti da risolvere e di un sacco di altre cosette poco chiare ma se non si fosse costituito oggi le cose sarebbero meglio o peggio?
sono anni che me lo chiedo e non riesco a rispondermi
postato da: dariocicchero alle ore marzo 18, 2007 17:31 | Permalink | commenti (1)
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martedì, marzo 13, 2007
Credevo fosse la solita cosa retorica, poi andava su canale 5...
Invece è fatto bene, anche tecnicamente ed è un "accusa" neanche velata alla "falsità" del tipo di missione, della considerazione che hanno i nostri "alleati" dei locali e di "noi". Poi insinua due dubbi, uno più chiaro e l'altro velato: l'attentato è stato più un avvertimento, non talebano, ma "mafioso", cioè architettato perchè gli italiani hanno provato a fare il loro lavoro di Peacekeeping alla faccia dei poteri locali e americani.
La seconda "insinuazione" (quella velata) è che a mandare il camion bomba in quel maledetto giorno siano stati, anche, i trafficanti di opere d'arte, a cui quel gruppo di carabinieri avevano dato molte gatte da pelare facendo sequestri, bloccando alcuni traffici e facendo alcuni arresti

L'Afghanistan non è diverso dall'iraq, e purtroppo ho paura che rischieremo di scoprirlo anche se i nostri cari politici sono "convinti" che è tutto tranquillo, o quasi. spero vivamente di sbagliarmi.
per chi è interessato a sapere qualcosa di più su quel giorno ho scoperto che il sopravvissuto dei due civili coinvolti, Aureliano Amadei, ha scritto un libro "venti sigarette a nassirya". per leggere una sua intervista e avere info sul libro andate a questo link:
http://www.virgilioweb.it/nassiriya.htm
l'altro civile coinvolto, che è morto, era Stefano Rolla regista di uno dei più bei documentari che ho visto sull'Afghanistan "Clown in Kabul", un viaggio con Patch Adams mitico medico consacrato in un film con Robin Williams.
per saperne di più su Patch Adams:
http://www.patchadams.org/

per ricordarci che in iraq "non si era in guerra"...:

Tratto da "la repubblica":
Dal 2003, data di inizio della missione in Iraq, i caduti italiani sono stati trentanove, di cui 33 militari.

- Il bilancio più grave è del 12 novembre 2003, quando un attentato terroristico contro la base "Maestrale", sede dei Carabinieri, costa la vita a 17 militari (cinque dell'Esercito e 12 Carabinieri) e a due civili (Stefano Rolla, della casa di produzione "Gabbiano Film", e Marco Beci, esperto della Cooperazione del Ministero degli Affari Esteri). Feriti 20 militari (tre dell'Esercito e 17 Carabinieri) e un civile (della stessa casa di produzione di Rolla).

- Il 17 maggio 2004 il primo caporal maggiore Matteo Vanzan muore per le ferite riportate negli scontri avvenuti a Nassiriya.

- Il 5 luglio 2004 il primo caporal maggiore Antonio Tarantino perde le vita in un incidente stradale.

-Il 21 gennaio 2005 il maresciallo capo Simone Cola, mitragliere di un AB 412, è colpito a morte da un proiettile mentre si trova in volo su Nassiriya.

- Il 15 marzo 2005 muore il sergente Salvatore Domenico Marracino, ferito nel corso di un addestramento.

- Il 31 maggio 2005 il tenente colonnello Giuseppe Lima, il capitano Marco Briganti e i mitraglieri di bordo Massimiliano Biondini e Marco Cirillo perdono la vita nello schianto di un elicottero AB412 dell'Esercito.

- Il 14 luglio 2005 il sergente Davide Casagrande trova la morte in un incidente stradale lungo una strada alla periferia di Al Fudliya, a circa dieci km da Nassiriya.

- Il 27 aprile 2006 un ordigno esploso al passaggio di un convoglio del Msu nella periferia sud-ovest di Nassiriya, uccide il maggiore Nicola Ciardelli, il maresciallo Aiutante Franco Lattanzio, il maresciallo aiutante Carlo De Trizio, il maresciallo Aiutante Frassanito (morto il 7 maggio 2006 per le ferite) e il graduato della polizia militare romena Hancu Bogdan.


- Il 5 giugno 2006 l'esplosione di un ordigno al passaggio di un convoglio a 100 chilometri a nord di Nassiriya uccide il caporal maggiore scelto Alessandro Pibiri che era di scorta a un'autocolonna britannica.

- Il 21 settembre 2006, per un incidente stradale muore il caporalmaggiore Massimo Vitaliano, in servizio presso il 19esimo reggimento guide di Salerno.

Civili. In Iraq si conta la morte di diversi civili italiani: oltre alle vittime della strage di Nassiriya, in tre anni e mezzo sono stati uccisi il giornalista free-lance Enzo Baldoni, la guardia del corpo Fabrizio Quattrocchi, l'imprenditore Salvatore Santoro e il funzionario del Sismi Nicola Calipari, ucciso il 4 marzo 2005 a un check-point americano durante l'operazione che portò alla liberazione della giornalista Giuliana Sgrena.

dal corriere della sera:
In Iraq 600 mila civili morti da inizio guerra
Le ferite da arma da fuoco hanno causato il 56% delle morti violente, le autobombe il 14%, i bombardamenti il 31%.
NEW YORK - Dal marzo 2003 a luglio 2006 la guerra in Iraq ha provocato la morte di 601.027 civili iracheni. La cifra in realtà è una media tra un minimo di 426.369 decessi e un massimo di 793.663. Si tratta del più accurato studio sui devastanti effetti della guerra sulla popolazione civile, condotto dalla Scuola medica Bloomberg dell’Università Johns Hopkins, che sarà pubblicato dalla rivista di medicina inglese «Lancet» e che è stato anticipato mercoledì dal «New York Times». Il presidente americano George W. Bush ha replicato che «queste cifre non sono credibili», aggiungendo che anche il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld e il comandante del contingente in Iraq, generale George Casey, sono del suo stesso avviso.
STUDIO ACCURATO - Lo studio è stata condotto da otto medici iracheni dell’Università Mustansiriya di Bagdad tra il 20 maggio e il 10 giugno scorsi su un campione di 1.849 famiglie, composte in media da sette membri, in 47 zone del Paese. Le aree sono state scelte solo in base alla densità di popolazione e non al tasso di violenza. Ogni membro di ciascuna famiglia ha riferito dei lutti avuti nei 14 mesi precedenti la guerra e nel periodo successivo. Stando ai risultati dello studio, prima del conflitto si avevano 5,5 morti ogni mille persone, dopo la guerra 13,3 ogni mille. Le ferite da arma da fuoco hanno causato il 56% delle morti violente, mentre autobombe e altre esplosioni il 14%. Un altro 31% è stato causato dai bombardamenti o dalle operazioni delle forze di coalizione.
Se le cifre riportate sono esatte, il numero delle vittime di ogni mese sale a 15 mila, il quadruplo di quelle dello scorso luglio, considerato il peggiore dal governo iracheno.

BUSH: SITUAZIONE DIFFICILE - Anche Bush è stato costretto ad ammettere che la situazione in Iraq «è difficile» e «i tempi sono duri». Il presidente Usa ha insistito sull'esigenza di restare al fianco degli iracheni e del governo del premier Nouri al-Maliki fino a quando non saranno in grado di garantire la stabilità e la sicurezza del Paese. Bush s'è anche detto disponibile a prendere in considerazione richieste di maggiori truppe che dovessero venirgli dai comandanti militari o strategie alternative che dovessero essergli suggerite dalla commissione di studio.
11 ottobre 2006

postato da: dariocicchero alle ore marzo 13, 2007 23:09 | Permalink | commenti
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domenica, marzo 11, 2007
quando un uomo come Odifreddi si trova tra giorgino, cosidetto giornalista e cattolico classico (molto probabilmente pure di comunione e liberazione) e il buon don vitaliano prete cattolico progressista e secondo me molto preoccupato delle certezze e dell'arroganza cattolica diffusa tra molti cattolici, non può che non dare il meglio di se. poi la cigliegina la mette piroso a chiusura dicendo (di sicuro rivolto a giorgino) che è bene prima di parlare, sia che uno sia crdente sia che uno non lo sia, è bene leggere e informarsi adeguatamente. considerando che l'unico fra i tre che non ha mai portato citazioni "dotte" confortate dai vari: vangelo secondo ecc... con tanto di riga, paragrafo e verso ecc.. è stato giorgino...
"Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)"
è il nuovo libro di Piergiorgio Odifreddi.
Per chi non conosce Odifreddi ecco un cenno biografico:
Laureato in matematica a Torino nel 1973, dal 1983 al 2002 ha insegnato in Italia (Torino, Alessandria, Siena, Milano), negli Stati Uniti (Cornell) e in Russia. Dal 2001 è Professore Ordinario di logica matematica presso il Dipartimento di matematica dell'Università di Torino.
Vivace polemista, è noto in particolare per la polemica contro le tesi e gli interventi di Antonino Zichichi (in particolare con il suo libro Zichicche), dal quale è stato anche querelato per diffamazione. In primo grado Odifreddi è stato assolto.
Ha scritto come opinionista/recensore per La rivista dei libri e vari articoli divulgativi per Le Scienze (testata nella quale cura la rubrica Il matematico impertinente, omonima di un suo libro), oltre ad aver collaborato con vari quotidiani come la Repubblica, La Stampa e con il settimanale L'Espresso. Radio Tre, Raidue e Raitre hanno ospitato alcuni suoi interventi in varie rubriche scientifiche.
Dal 2003 Odifreddi è membro del comitato di presidenza dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.
l'indirizzo all'università di torino:
http://www2.dm.unito.it/paginepersonali/odifreddi/index.htm
e poi su google si trova di tutto e di più
postato da: dariocicchero alle ore marzo 11, 2007 23:30 | Permalink | commenti
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domenica, marzo 11, 2007
sul satellite la rai ha una serie di canali interessanti dove viene trasmesso un "contenitore" chiamato rewind dove si possono vedere sceneggiati, documentari e programmi vari di "epoche lontane" almeno televisivamente parlando. qualche sera fa ho visto la prima puntata di: l'italia che cambia
programma del 63'.
dovrebbero essere trasmesse nelle scuole certi programmi anche solo per far capire almeno in parte la storia moderna e tante "anomalie" odierne e forse si potrebbe perfino migliorare i gusti televisivi.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 11, 2007 16:57 | Permalink | commenti
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giovedì, marzo 08, 2007
anche se lo spirito della festa pare si sia perso nei meandri commerciali:
BUON 8 MARZO A TUTTI
postato da: dariocicchero alle ore marzo 08, 2007 15:32 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, marzo 07, 2007
Stanno per arrivare le lampade a led, per ora la potenza non è esagerata ma diciamo che siamo tra i 30 e i 60 vatt di una lampada tradizionale a filamento ma naturalmente consumano molto ma molto meno, possono fare luci di varie colorazioni o come si dice anche di varie "gradazioni" definite in gradi kelvin diciamo che si possono avvicinare alla cosidetta temperatura del sole "5600" gradi kelvin. a grandi linee nè troppo fredda nè troppo fredda. a dimenticavo dovrebbero durare tra le 50.000 e le 100.000 ore. oggi i costi sono tra i10 e i 50 euro o più, dipende dal tipo di lampada. a differenza delle classiche a vasso consumo possono anche sostituire le piccole e comode lampade dicroiche ed essere utilizzate per fare un sacco di giochi di luce e affini.
azz dimenticavo anche che non scaldano o quasi.
buona luce a tutti.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 07, 2007 22:33 | Permalink | commenti
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lunedì, marzo 05, 2007
io sono il 42976esimo

Da Beppe Grillo

Un cittadino italiano ha finalmente deciso che gli fa troppo male respirare le polveri sottili e vedere persone a cui vuole bene morire di cancro intorno a sé per il benessere delle multinazionali petrolifere e ha chiesto alla commissione europea (dipartimento dell'ambiente) di creare una legge che obblighi i padroni del petrolio ad installare accanto ad ogni distributore di benzina almeno un distributore ad idrogeno e di incominciare a produrlo utilizzando energie rinnovabili.
In parole povere questa legge favorirà l'introduzione sul mercato delle automobili ad idrogeno a ***ZERO INQUINAMENTO*** e ad alte prestazioni!!!
Finalmente potremo respirare a pieni polmoni e anche i figli dei nostri figli!
L'auto del futuro esiste già ed in vari modelli!
Bastano 800.000 firme per far abbassare la testa ai padroni del petrolio.
Firmate la petizione per voi, i vostri amici e parenti!
Cogliamo questa opportunità e facciamone un'arma, anche per altre piccole battaglie.
Io l'ho fatto e sono il numero 18116!!

PER FIRMARE LA PETIZIONE SUL LINK QUI SOTTO:
http://www.petitiononline.com/idrogeno/petition-sign.html

PS: per favore, fatela girare, questa e' seria .... non diciamo poi che non cambia mai niente se non ci impegniamo almeno in queste occasioni.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 05, 2007 00:42 | Permalink | commenti (2)
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sabato, marzo 03, 2007
oggi è scomparso un pezzo importante della mia vita, mio padrino è mancato oggi, certo l'età per morire l'aveva raggiunta però un poco mi fa male non saperlo più qui e mi fa male pensare a mia madrina con cui ha condiviso oltre settant'anni di vita. ho sempre immaginato che se ne sarebbero andati insieme mano nella mano come hanno sempre vissuto. buon viaggio padrino
postato da: dariocicchero alle ore marzo 03, 2007 20:33 | Permalink | commenti (4)
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venerdì, marzo 02, 2007
fin da grande mi son chiesto che vuol dire "crescere". Una pianta cresce in altezza, in robustezza, in ampiezza. allarga la sua area di influenza attraverso le radici, i rami, il polline. Ma per un essere umano cosa vuol dire crescere? fin da grande me lo chiedo. Un tempo, quando ero più grande, mi dicevo che crescere era maturare la vita fino al punto di conoscerla nei suoi aspetti più svariati, quando ero più grande, ero convinto che crescere era avere delle responsabilità, una famiglia, un lavoro. quando ero più grande ero sicuro che crescere era superare le fasi della vita e le sue problematiche, la nascita con i suoi traumi, l'infanzia con le sue spensieratezze e le sue sicurezze, la pubertà e l'adolescenza (o l'adolescenza e la pubertà) con i dubbi, le paure, le scoperte, le gioie, le disperazioni, i problemi che sembrano insormontabili. quando ero più grande ero sicuro che crescere fosse arrivare sereni alla morte. oggi che sono bambino ho capito che crescere è nientaltro che vivere...
postato da: dariocicchero alle ore marzo 02, 2007 01:20 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, marzo 02, 2007
Oggi o meglio questa sera a blu notte hanno fatto un bel escursus (si dirà così?) sulla storia delle br, e come sempre quando sento parlare di questo argomento mi chiedo: ma perchè delle persone si sentono in dovere di arrogarsi il diritto di uccidere e terrorizzare gli altri, perchè in tempo di pace vogliono entrare in guerra contro tutto e tutti? perchè sono anche così cechi o forse accecati da non vedere che sono sempre e insisto sempre funzionale al potere e non solo a quello politico ma al potere in senso lato. Negli anni settanta avevano l'alibi della lotta di classe (la maggiorparte dei brigatisti non venivano certo dalla classe operaia)ma oggi che alibi hanno? l'idiozia, la stupidità o la demenza? oltre ad avere tutti i difetti di quelle genti sciagurate a cui si ispirano le cosidette nuove br sono sciatte, non hanno il minimo stile (se mai un comportamento criminale può avere stile) e come ho detto in un post precedente mancano di "professionalità". come fai a fare i "sopraluoghi" con una telecamera su una bici ed insospettire la portinaia o la vicina o chicchessia. come fai ad usare i cellulari quando anche un bambino sa che sono tracciabili e usabili come microfono ecc... come fai ad avere un componente che si chiama "mezzasalma" con uno con questo nome nel gruppo è logico che ti beccano subito...
e sopratutto come fai ad uccidere delle persone come Dantona o Biagi, uomini semplici, insegnanti, padri, solo perchè sono dei consulenti di un governo? forse come è stato detto questa sera a blu notte lo hanno fatto perchè era semplice ucciderli, non rischiavano nulla.
postato da: dariocicchero alle ore marzo 02, 2007 01:02 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, marzo 01, 2007
Il titolo del post è un link per appassionati di fotografia. In questo sito potrete trovare il "bengodi" dell'oggetto fotografico, dalla (strettamente in ordine alfabetico)AGFA alla ZEISS-CONTAX, passando per le più classiche LEICA, NIKON, CANON ecc..
Il posto me lo ha segnalato un mio cugino fotografo professionista di lunga data, che ieri mi ha mostrato una LEICA del 1970 (con ottica VOIGTLANDER che anche se non è un ottica LEICA è sempre una bella ottica) praticamente nuova, se non fosse stato per il modello "datato" (affascinante anche per quello) avrei pensato che fosse appena uscita dalla scatola. nel negozio, che fisicamente si trova a MIlano, potrete trovare:
Corpi
Obiettivi
Flash
Esposimetri
Proiettori
Motor Drive
Binocoli
Accessori
Ricambi
delle più svariate e prestigiose marche a prezzi interessanti e con garanzia fino a due anni.
un posto spettacolare per chi è appassionato di fotografia e non vuole svenarsi per comprare un corpo macchina e degli obbiettivi, fregandosene delle "novità". io che amo le Rolleiflex, le Leica, o la Nikon F5 e che mai avrei creduto di poterne possedere una, visto i costi, ho scoperto che magari un giorno spendendo tra i 500 e i 700 euro potrò prenderne una. Da ieri sera sono più felice... a volte basta poco :)
postato da: dariocicchero alle ore marzo 01, 2007 13:28 | Permalink | commenti (2)
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