giovedì, novembre 30, 2006
è ricominciato "Avere vent'anni", un programma di quelli che non si fanno più, giornalismo e vita vera senza sfociare nella orribile "tv verità". Lo conduce Massimo Coppola e lo conduce decisamente bene, irriverente fin dalla voce, mai offensivo e con domande ben poste. Girato molto bene, il che non guasta. Dal lunedì al giovedì alle 23.30 su MTV
postato da: dariocicchero alle ore novembre 30, 2006 01:07 | Permalink | commenti (2)
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martedì, novembre 28, 2006
eccomi qui di nuovo a scrivere sul blog, non so ancora per quanto scriverò ma come dissi una volta la pausa di scrittura è legata ad una "pausa" di vita. Scelte forzate da un lato e volute da un altro. Il lavoro che cala, mia sorella che ha problemi psicologici e la sensazione che se le sto vicino posso aiutarla, senza fare molto, solo essendo li. la scelta di "uscire" dalla mia vita per un po' è stata la più dura ma credo sia stata necessaria per una piena ripresa della vita futura. ho "messo in freezer" molte cose e molti rapporti personali, qualcuno ho paura di averlo perso altri di sicuro potrò riprenderli e forse rafforzarli. Il periodo è stato duro e lo è ancora. soldi zero, il ritorno in una città molto bella ma difficile, molto difficile per me, troppi ricordi tristi e duri, troppe cose che mi hanno ferito, la mancanza di una città che si odia e si ama. forse la cosa più dura è vedere mia madrina perdere la memoria al punto di scambiarmi per un suo nipote che oltre tutto è già morto. forse quella che è la mia seconda madre (nel vero senso della parola), perdere il "senno" in un certo senso, vedere una persona che fino ad un paio di anni fa era ancora indipendente (a 94 anni) perdersi in un bicchiere di acqua, dimenticarsi di aver mangiato ecc... è bruttissimo anche se si sa che ad oltre 90 anni può succedere. forse mi ricorda la morte di mia madre e il suo lasciarsi andare, non voler più mangiare, invecchiare di 20 anni in due mesi e morire per un infarto causato dal calo di potassio. no non è la più dura, la più dura è stata vedere mia sorella con una crisi isterica, vedere nei suoi occhi la stessa luce o meglio la stessa "non luce" che avevo visto in quelli di mia madre quando avevo 14 anni, agli inizi del suo esaurimento nervoso. questa è stata la cosa più brutta in questi mesi. oggi i suoi occhi hanno ripreso un po' la luce che avevano quando la conobbi alcuni anni fa, ma come purtroppo ho imparato a mie spese la depressione non da tregua ed è dura da combattere. è riuscita a farmi urlare più di lei un giorno in macchina, giusto per farle smettere una crisi isterica causata dalle solite chiacchiere col fidanzato. è riuscita a farmi fare uno scatto che non avevo mai avuto con nessuno, non avevo mai messo tanta rabbia e tanto amore in una sfuriata. quando sono arrivato a casa la sua crisi era rientrata, era quasi normale mentre io avevo dei problemi a stare in piedi.non mi ero mai sentito cosi svuotato, così scarico. dopo un giorno di nuovo, crisi isterica e mio scatto. poi tutto un giorno per riuscire a farla ragionare e di nuovo completamente scarico. per fortuna ha deciso di andare di nuovo in terapia, da una psicologa specializzata in disturbi dell'alimentazione, è il primo passo e spero sia un passo fruttuoso anche perchè se mi scarico ancora una volta non so se riesco a ricaricarmi...
postato da: dariocicchero alle ore novembre 28, 2006 01:26 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, novembre 15, 2006
Video choc di violenze su un ragazzo disabile (più o meno recitano così i giornali e i servizi TV) Io mi chiedo: questo è l'ennesimo atto di vigliacca prevaricazione perpetrato verso i più deboli, cosa aimè diffusa in italia cominciando dall'arroganza dei politici verso noi cittadini, atto di bullismo sconsiderato, atto di razzismo o stupida, idiota bravata di un gruppo di minorenni imbecilli. I politici si inalberano, la gente si indigna, i giornali e le tv ci marciano mentre probabilmente (almeno spero, perchè vorrebbe dire che è stata solo una stupida idiota e imbecille bravata) un gruppo di ragazzini "normali" si cagano sotto aspettandosi conseguenze terribili, anni di riformatorio ecc... I nostri cari ministri hanno preso la palla al balzo e giù a dire che ci vuole una esemplare punizione, si costituiscono parte civile, interessano due o tre procure per le indagini. Vorrei sapere se dopo tutte queste indignazioni i nostri politici hanno messo in conto un numero adeguato di insegnanti di sostegno nella finanziaria, vorrei sapere quanti giornali e sopratutto conduttori tv sapranno fermarsi davanti alle "miserie" della gente rinunciando ad una ghiotta notizia e vorrei sapere quanti di questi cittadini indignati non "abuseranno del loro potere" sui propri famigliari e su chi sarà più debole di loro. leggendo i giornali sembra che si sia attivata una taskforce di informatici e affini per "beccare" questi pericolosissimi delinquenti. Io avevo pensato che i geni informatici della polizia postale avrebbero tracciato i lestofanti in un attimo invece leggendo i giornali non sembra che sia andata così, poi ho considerato che le poste sono sempre in ritardo e ho immaginato che anche la polizia postale si allineasse. Comunque da quello che dicono i media questi ragazzi rischiano fino a 4 anni di galera. ora senza togliere niente alla gravità del fatto mi sembra una punizione esagerata e sopratutto inutile e alquanto pericolosa considerando lo stato dei nostri riformatori e o galere. con una pena del genere si rischia che dopo quattro anni di "scuola" in riformatorio delinquenti lo diventino per davvero. Perciò mi chiedo: perchè invece della solita repressione una volta tanto non si applica un piano di educazione? Io proporrei, naturalmente dopo averli fatti cagare sotto per un poco e averli un poco "sputtanati" pubblicamente (alla faccia della privacy, anche perchè per assurdo la galera si contempla ma lo sputtanamento "educativo" no perchè se no si lede la loro privacy) quel tanto da farli vergognare di esistere, di fargli fare un bell'anno di "volontariato" a contatto con le varie disabilità, 365 giorni natale e capodanno compreso, 4 ore nei giorni in cui vanno a scuola 8 ore nei giorni festivi. forse con una punizione del genere oltre a punirli si potrebbe insegnargli a conoscere un mondo diverso dal loro per certi aspetti ma molto simile per altri e sicuramente pieno di persone molto più "forti" di loro, un mondo che ai più è sconosciuto. forse io sono troppo buonista verso questi ragazzi e hanno ragione i giornali e i nostri politici a volerli mettere in galera, a volerli punire in modo esemplare nel vecchio caro concetto del "colpirne uno per colpirne cento". forse, a differenza di queste persone che gestiscono il potere, io mi ricordo ancora gli anni di scuola e mi ricordo il comportamento di molti "bulli" e idioti che angheriavano i più deboli o quelli che come me erano considerati fuori dalle regole (io non ero battezzato e vi giuro che 35 anni fa era come essere malato di una malattia contagiosa), mi ricordo anche che questi ragazzi generalmente non erano dei delinquenti ma solo degli idioti, immaturi e deboli, che non avevano bisogno della galera per cambiare ma di una lezione di vita, avevano solo bisogno di essere messi di fronte alle loro paure che li spingevano a compiere prevaricazioni sui più deboli. io spero che dopo il polverone mediatico i giudici che affronteranno la questione metteranno questi ragazzi di fronte a queste paure mandandoli a fare "i servizi sociali" e che così una volta forse da una cosa brutta e grave siriesca a trasformarla in qualcosa di utile ed educativa.
postato da: dariocicchero alle ore novembre 15, 2006 02:45 | Permalink | commenti (3)
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