sabato, luglio 31, 2004
Capelli rossi, 20 anni, è seduta di fronte a sinistra sul sedile di destra oltre il corridoio del treno, al suo fianco una sua coetanea, capelli corti sul castano, di fronte a destra un ragazzo con i capelli corti, 20 anni anche lui e fidanzato della “gigantessa” con i capelli scuri seduta al mio fianco, 20 anni anche lei. Da come parlano hanno frequentato lo stesso liceo di Torino, lo stesso liceo che hanno frequentato 20 anni fa e più vari miei conoscenti, uno di quei licei storici e selezionati ma questa è un’altra storia.
Non vi è mai capitato di avere di fronte la persona con cui in questo momento vorresti stare e quella con cui sicuramente vorresti vivere tra qualche anno, però sai che sarà impossibile in tutte e due i casi? Be a me su quel treno è capitato.
Solo che mi è capitato 15 anni dopo…
Ecco perché il tempismo è tutto nella vita…

postato da: dariocicchero alle ore luglio 31, 2004 14:38 | Permalink | commenti (2)
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sabato, luglio 31, 2004
post di un caro amico che in iraq c'è stato davvero e che con grande ironia e sentimento ci invita a non fermarci alla superfice delle cose...
un abbraccio grande free da oggi lo sei veramente libero.

TITOLO: 5 MOTIVI X STARE IN IRAQ


PREMESSA :

Il testo stava in giacenza già da un po’.Grazie Dario se non me lo avessi chiesto forse sarebbe rimasto in giacenza per molto tempo. Tutto nasce da una chiacchierata con due amici ,le conclusioni di tale evento fu pensa se lo raccontassi qualcuno si incazzerebbe.


1-SOLDI
2-GNOCCA
3-ABBRONZATURA
4-FESTE TRA AMICI(ANCHE DI ALTRI CONTINGENTI)
5-CIBO PRELIBATO



1-soldi “ Beh ne pochi,ne troppi. 5000 euro,dipende da come si osserva il bicchiere”


2-gnocca “ di quella c è ne’ abbastanza,quest anno italiane una 30ina,americane,koreane,portoghesi
inglesi,rumene .una vasta scelta.”


3-abbronzatura “il tempo libero ci si poteva dedicare a tale pratica,sfido chiunque a non riuscirci
dai 45°ai 60°,poi pensate a chi sotto il sole ci lavorava quotidianamente.”


4-feste”complice anche l europeo ci si trovava spesso davanti a delle pizze e delle birre a chiacchierare tra la gente del compaund.poi se eri abbastanza scaltro riuscivi a fraternizzare con gli stranieri e frequentavi le loro palazzine.non dimenticherò la festa della repubblica portoghese e le molteplici grigliate con quella simpatica gente.ma non si potrà mai scordare la sangria del grande mitico CARLOS.”


5-cibo “ stupendo riuscire a gustare molteplici pietanze,dopo una giornata di fatica,in questo i mie collaboratori erano degli specialisti.3 primi 4(sette a rotazione) secodi e 3 contorni sia a pranzo che a cena.poi metteteci le prelibatezze che ognuno si fa arrivare dalla propria nazione, e il giuoco e fatto.


PS. Tutto questo avveniva al di fuori dall’ orario lavorativo, perchè non permetterò mai a nessuno di asserire che i nostri ragazzi stanno in iraq per farsi le ferie.Ma dopo giornate dure di lavoro e tensione anche questo serve per far si che lo stress non ti uccida. Sò che parecchi di voi si fermeranno solo alla superficialità,e non ricercheranno le sottigliezze,di ciò che vi è scritto sopra ma non me ne può fregare. Tanto chi ha abbandonato i pregiudizi per giudicare con serenità ci sarà sempre ed e' a loro che rivolgo questo post.

Concludo per chi lo ha conosciuto che questo post non potrebbe essere rivolto a MARCO DI MILANO una persona che asserisce di sapere tutto perchè lui guarda i tg, perche lui sa la verità e gli altri no. Con dispiacere mi son reso conto che nel mondo d'oggi molta gente vive con questi preconcetti.Ma per fortuna si e’ ripagati con il giudizio di quella poca gente che vive senza preconcetti e che ti lascia libero di esprimerti per cio che tu sei senza bollarti con un marchio indelebile.

Credo che all eta' di 28 anni questo post e queste mie parole segnino una svolta nella mia vita.Da oggi in poi basta dare peso hai giudizzi della gente,basta star male per le cose nn dette,basta aver il timore di non essere accettato,e credo che tu non mi farai soffrire più giudicandomi dal tuo piedistallo che ti innalza a giudice e giuria. da oggi si getteranno le basi per il futuro che esso sia all interno dell esercito o no non m importa.L importante sarà riuscire a guardarsi dentro ed essere fiero dell onestà del mio io.poi l esterno se vorra essere parte della mia vita ben accetto altrimenti ogniuno per la sua strada senza alcun rancore.

Dario non sai cosa hai scatenato con la tua semplice richiesta di un post nato da.....

postato da: dariocicchero alle ore luglio 31, 2004 08:07 | Permalink | commenti (1)
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sabato, luglio 31, 2004
ma se mi rifletto in me stesso quanti me stessi si creano?
postato da: dariocicchero alle ore luglio 31, 2004 07:55 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni
sabato, luglio 31, 2004
4 giorni romani, 4 piacevoli giorni romani passati lontano da “casa”, passati lontano, anche se vicino geograficamente, dalla “famiglia” che ho scelto coscentemente due anni fa, lontano da quella famiglia che ha scelto me due anni fa. Mi sento strano come se avessi tradito la famiglia ma scrivendo queste poche righe mi sembra anche di offendere la dolce amica che mi ha gentilmente ospitato in questi giorni, odio questi dilemmi soprattutto quando mi vengono alle 6.20 del mattino mentre il sole cerca di uscire dal torpore notturno. 4 giorni piacevoli ma nonostante tutto 4 giorni in cui pur sentendomi a casa, pur stando bene con un amica, ho sentito la mancanza di “casa”, della famiglia. Normalmente la famiglia te la trovi confezionata quando nasci ma poi crescendo capisci che a volte la puoi scegliere o meglio il concetto di famiglia lo puoi estendere a persone care anche se non hanno lo stesso dna, e a volte quel concetto più che estenderlo lo applichi a loro, per te sono veramente “famiglia”; forse io questa proiezione l’ho fatta perché ormai la famiglia classica lo persa da tempo, troppo tempo, ma non credo sia così anzi ne sono sicuro, in 20 anni non mi era mai successo di sentire un amica e un amico “famiglia” e sentirlo fortemente. Per questo mi è mancato Casalbernocchi in questi giorni e mi mancherà nei prossimi a venire, mi mancherà in quanto rappresentazione del luogo dove “sei a casa” dove “sei in famiglia”. Il giorno che la “piccola” si sposterà il luogo dove andrà sarà sempre casa, sarà sempre famiglia perché li ci troveremo io lei e il fratellino…
un abbraccio stretto stretto mia famiglia
postato da: dariocicchero alle ore luglio 31, 2004 07:52 | Permalink | commenti
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giovedì, luglio 29, 2004
a volte mi rifletto in me stesso...
postato da: dariocicchero alle ore luglio 29, 2004 16:59 | Permalink | commenti (4)
categoria:riflessioni
giovedì, luglio 29, 2004
A volte non so perché ma riesco a rovinarmi l’umore per un nonnulla, basta una telefonata o comunque poco, una volta non era così non riversavo sugli altri i miei stati d’animo negativi, non diventavo sarcastico o guardavo male qualcuno che mi faceva una semplice battuta; oggi mi capita e non mi piace…
Non mi piace essere scortese o sarcastico: il sarcasmo non è l’ironia è una sua forma deviata, è un modo per far male e a volte senza motivo o con un motivo futile. La cosa che mi dispiace di più è che ieri sera mi è successo ed ero con amici cari a cui l’ultima cosa che vorrei fare è male. Sinceramente non so se ho tirato fuori da me delle battute sarcastiche, so solo che qualche sguardo un po nero l’ho avuto e la voglia di colpire c’era, non trovo giusto che se mi girano le palle per motivi solo miei devo scaricarmi su delle persone che non centrano nulla…
A me girano per colpa di me stesso non degli altri, non sono incazzato con gli altri ma con me stesso e però rischio sempre più di riversare i miei stress sulla comunità e non su di me; invece di risolvere i miei conflitti esterni tendo a colpevolizzare il mondo per un sacco di cose. Un post di qualche tempo fa sul fatto di essere stronzo lo dimostra; io non lo scritto perché sono incazzato con gli uomini e con le donne a cui mi riferisco ma con me per non essere come a volte vorrei essere, sono incazzato con me per non riuscire a farmi amare o per aver perso chi lo faceva. Sono solamente pieno di rabbia e lo sono da anni ormai, rabbia inespressa ma anche inesprimibile essendo rabbia rivolta principalmente verso me stesso. Sono incazzato perché permetto a degli stronzi con cui ho lavorato di prendermi per il culo, sono incazzato con me perché non ho mai reagito in modo adeguato. Forse riuscissi a sputarmi in faccia e poi dopo a mantenere un rapporto adeguato con chi ho di fronte non accumulerei più rabbia.
postato da: dariocicchero alle ore luglio 29, 2004 03:02 | Permalink | commenti (5)
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lunedì, luglio 26, 2004
erano anni che non andavo ad un suo concerto, erano anni che non osservavo le sue canzoni da così vicino...
ad un concerto dove ci sono qualche centinaio di persone le canzoni le ascolto ma sopratutto le osservi...
le osservi negli occhi della gente e in quelli dei musicisti, nelle loro mani e nei loro gesti e poi scopri come è l'artista in questione e lo scopri sopratutto quando si è in pochi...
a volte le "star" reagiscono male al numero ridotto di spettatori, a volte non ci badano facendo uno spettacolo della stessa intensità di quando hanno daventi uno stadio intero, be Finardi è uno di questi, lo spettacolo è notevole come lo sono i suoi musicisti in particolar modo il batterista che fa parte del gruppo da tre giorni e questa sera esordisce...
quando si è così in pochi si vede anche l'artista uomo, lo si vede dai suoi comportamenti con la gente, da come si "mischia con loro".
Arriviamo nel luogo dove suonerà quasi in contemporanea con Finardi, lui arriva in auto dopo 2 minuti che siamo davanti al palco, scende e la Torta lo va a salutare, si abbracciano e fan due chiacchiere, poi lui sale sul palco e noi andiamo a mangiare...
mangiamo con le prove di sottofondo e poi lo vediamo arrivare nel "ristorante" della festa e ci arriva tranquillo, scambia due chiacchiere con chi si presenta da lui e mangia in mezzo alla gente molto rilassato...
noi ci piazziamo davanti al palco e aspettiamo l'inizio del concerto...
ore 10 inizia e fa un gran bel concerto quasi due ore con i suoi pezzi d'annata, dedica un pezzo ad una amica che non incontrava più da sette anni, la Torta (be lui la chiama laura)e finisce con due pezzi fatti con chitarra e voce, saluta commosso il pubblico che è li presente questa sera ed è commozione vera, poi si dedica a chi vuole scambiare quattro chiacchiere e lo fa con estrema naturalezza e felicità nel farlo. è quasi mezzanotte e la Torta sta parlando con lui, io ed Elia la osserviamo da distante, non vogliamo disturbarla, incontrare dopo sette anni un amico richiede un po di intimità...
la mezzanotte è passata forse io ed elia li raggiungiamo, torta è felice scambia ancora qualche battuta e poi si saluta...
è bello vedere che gli esseri umani esistono ancora, che le persone anche se hanno avuto successo rispettano chi gli ha dato questo successo...
grazie Finardi e grazie tortina e jacopo che mi avete permesso di condividere questa serata con voi.

postato da: dariocicchero alle ore luglio 26, 2004 03:48 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, luglio 22, 2004
20 luglio, piazza alimonda, parte un applauso uno di quegli applausi che non finiscono mai...
4 anni fa in questo luogo in questa ora moriva un ragazzo poco più che maggiorenne, moriva per causa di logiche distorte e tattiche politiche a noi incomprensibili...
questo applauso riempie l'aria e i cuori di chi sta in piazza, è una delle cose più commoventi e tristi a cui possa partecipare...
è un applauso pieno di rabbia e di amore, di richiesta di giustizia e verità per tutti quei misteri che ci affliggono fin da prima della 2° guerra mondiale...
è l'applauso di chi c'è ma anche di chi ci sarebbe voluto essere; ma di martedì alle 17.40 è difficile venire in questo luogo se per caso hai uno straccio di lavoro...
sono quasi le 18 e l'applauso sciama lentamente quasi come un soffio delicato e io mi sento fortunato ad essere li, ringrazio il mio lavoro che mi permette una certa libertà (anche se rischio di far la fame a volte, non si puo aver tutto nella vita) e ringrazio chi non c'è perchè so che è li col cuore...
mi guardo attorno e la cosa strana è che vedo un 50 percento di persone con cui molto probabilmente non condividerei molto, qualche punk a bestia, qualche ragazzotto dei centri sociali;studentelli universitari che tra qualche anno molto probabilmente rinnegheranno il modo di essere di questi anni. Poi vedo la gente normale le persone che vivono questa tragedia come una cosa personale non ideologica, la vivono come Papà e Mamma Giuliani, come genitori privati di un figlio che non hanno ottenuto giustizia...
niente di ideologico, niente di usurpante verso questa morte, niente di "sfruttato" per fini politici nei loro occhi, solo vero dolore e indignazione per la morte di un figlio...
la giornata procede in una allegria consapevole, musicisti vari si susseguono sul palco intonando vecchi e nuovi canti di giustizia e solidarietà, appare anche sabina guzzanti che ci fa ridere amaro, poi alle 21 si celebra il processo che non ci fu o meglio il processo di archiviazione dei fatti di genova e dell'omicidio di un ragazzo;ciò che si sente ha dell'inverosimile, l'archiviazione di questi eventi è stata fatta contro le leggi della fisica (la cassetta con lo spettacolo è uscita con dei giornali cercatela e capirete che sto dicendo)e della giustizia umana...
dopo aver visto questa rappresentazione che non è altro che la trasposizione degli atti giudiziari del processo di archiviazione ti rendi conto che non sono un problema di ideologia i fatti di genova ma di civiltà, non possiamo accettare che la cosidetta giustizia venga piegata ai voleri di chi fa' i propri interessi sia a destra che a sinistra...
ci rendiamo conto dopo questa "lettura" di atti che i nostri cari politici tutti nessuno escluso di maggioranza e di opposizione preferiscono insabbiare tutto per non rischiare le loro adorate poltrone, per non farsi nemici potenti che gli servono come alleati, almeno questo ti viene da pensare dopo questa rappresentazione...
ore 22 e rotti la rappresentazione finisce e cominciano gli applausi, sembrano non finire mai...
finiscono gli applausi e un gruppo di ragazzini o quasi (quelli sopracitati), di cui non condividerò mai gli ideali, iniziano con gli slogan soliti strumentalizzando una morte che non bisogna strumentalizzare, come nessuna morte...
passano due minuti e un ragazzo di 35 anni gli si avvicina facendoli zittire sopratutto perchè con quei cori offendono Mamma e Papà Giuliani e tutte quelle persone che provano vero dolore...
forse sembrerò duro verso questi ragazzi ma non ho mai retto chi si arroga il diritto di fare diventare ideologia qualcosa che non gli appartiene; Carlo appartiene ai suoi genitori e noi possiamo solo condividere il loro dolore e soprattutto nei termini che loro ci consentono.
00.30 ci avviamo verso la casa di martin e lauradele ormai è il 21 luglio tutto è passato anche se per me ormai da 4 anni a questa parte
il 20 luglio sarà sempre una data nefasta in cui due genitori hanno perso una delle persone a loro più cara per le logiche distorte e le tattiche politiche a noi incomprensibili e noi abbiamo perso un pezzo di civiltà
postato da: dariocicchero alle ore luglio 22, 2004 18:29 | Permalink | commenti
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domenica, luglio 18, 2004
Gallerie, poi ancora gallerie, ma a differenza di quelle che incontro normalmente queste sono le gallerie della mia mente. Mi ritrovo speeologo di me stesso e non mi piace, non mi piace quello che trovo in questi luoghi. Non mi piace quello che illumino passando con il mio casco, con la mia lampada. Ora che le ho scoperte è più forte di me non posso fare a meno di percorrerle anche se mi fa male; è come andare incontro a me stesso, ad un me stesso diverso da quello che ho sempre conosciuto. C’è qualcosa di perverso di morboso nel volersi conoscere, conoscersi semplicemente per quello che si è. A volte mi sono chiesto quanto fossi quello che sono… a volte mi sono chiesto quanto sarò sempre quello che sono… a volte ho avuto la certezza di non essere chi immaginavo di essere…a volte ho avuto la certezza di mentirmi… Nei miei recenti viaggi da speeologo mi sono ritrovato a contatto con quegli aspetti che non vorresti mai conoscere, mi sono ritrovato con la mia parte meschina e misera del mio essere e questo mi ha turbato ma ormai ho innescato un meccanismo pervervo per cui da queste gallerie non posso uscire.
postato da: dariocicchero alle ore luglio 18, 2004 11:51 | Permalink | commenti (7)
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giovedì, luglio 15, 2004
questa notte non so perchè sono più tranquillo, eppure nulla è cambiato da ieri notte, amici, film, due chiacchiere e clic accensione del mio adorato mac...
in sottofondo sento arrivare dalla camera di sabbry della musica così non accendo la mia radio e sfrutto quel suono, nulla di diverso questa sera ma per qualche motivo non sono nero, incazzato con me e poi con me...
si quando scrivo cose come quelle dell'altra notte ce l'ho solamente con me...non con ipotetici uomini stronzi e donne succubi o cretine, ma ce l'ho solo con me...
ce l'ho con me per la vita che ho buttato via...
per mia madre che forse non ho mai gratificato abbastanza...
con me per non superare gli stres e gli asti che ho verso mio fratello...
ce l'ho con me perchè nopn gliene ho mai parlato di questi stress e asti...
ce l'ho con me per aver perso la verginità a 28 anni...
ce l'ho con me per non essere arrivato a tre fidanzate da quei 28 anni...
ce l'ho con me per non saperci fare...
ce l'ho con me perchè che diritto ho io di chiedere delle spiegazioni sui sentimenti delle signorine e degli altri...
ce l'ho con me per avercela conme...
forse questa sera non sono incazzato con me...
forse questa sera ho un po più fiducia di me stesso, forse questa sera sono felice persino di vivere, forse perchè la buonanotte che mi è arrivata da una vera amica (oriana) mi ha rioempito il cuore, forse perchè so che non sarò mai del tutto solo da quando conosco Oriana.
un abbraccio forte forte piccola mia...
postato da: dariocicchero alle ore luglio 15, 2004 04:49 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, luglio 14, 2004
a volte rileggendo le cose scritte la notte mi rendo conto che è meglio che smetta di scrivere la notte...

sparo un monte di cazzate..
postato da: dariocicchero alle ore luglio 14, 2004 15:11 | Permalink | commenti (1)
categoria:riflessioni
mercoledì, luglio 14, 2004
ma che cazzo me frega son mica io la vittima...
sono tutti abbastanza grandi e vacinati nel mio mondo per farsi del male e farlo consapevolmente...
cazzo mi stresso io per altre persone...
nessuno o quasi si è mai stressato per i miei problemi nella mia vita e ho sempre pagato caro sulla mia pelle i miei errori e le mie leggerezze e questo mi è successo in ogni campo...
mi ha sempre fregato la voglia di capire le cose...anche le più inconcepibili come il perchè si usa una particella per il futuro in inglese...
mai nessuno mi ha spiegato perchè certe cose in quella lingua sono così, lo danno per scontato... perchè la particella did(o come cazzo è)...risposta:perchè è così...
l'ho sempre odiata quella risposta, avrei potuto uccidere a quella risposta...
forse avessi imparato fin da piccolo a dire anch'io: perchè è così...forse oggi starei meglio e mi farei meno seghe mentali e di sicuro sto cazzo di inglese lo saprei...
postato da: dariocicchero alle ore luglio 14, 2004 04:13 | Permalink | commenti
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mercoledì, luglio 14, 2004
ora forse questo dubbio mi viene perchè io son invidioso ed incapace;

ma perchè, e questo lo chiedo alle signorine se qualcuna vuole risponbdere, perchè in media vi perdete più per gli stronzi che vi piantano corna e/o tengono i rapporti in modo equivoco per trombarvi ogni tanto e mandate a cagare chi magari si comporta meglio...



me lo spiegate? e la cosa buffa è che non potete dire neanche che lo fate perchè scopano da dio perchè mediamente sono pure degli incapaci a letto, il più delle volte...



se qualche signorina, che per sbaglio o per volontà capita in questo blog sfigato, me lo sa spiegare in modo convincente le sarò grato in eterno...



e altra cosa perchè pur sapendo che è così continuate a mentirvi e a perdere le bave per loro...



mi scuso con tutte perchè so che non è sempre così, ma in questo periodo vedo solo o guasi questo atteggiamento... scusatemi ma a volte anche l'ottimista e fiducioso nell'intelligenza del mondo femminile si perde d'animo...



azz mi sa che devo risolvere i miei problemi col mondo in genere...







postato da: dariocicchero alle ore luglio 14, 2004 03:49 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, luglio 12, 2004
ma
sono due giorni che cerco di convincermi di essere quello che non sono, o almeno quello che non asono mai stato, c'è chi mi dice che sarebbe ora che lo facessi questo salto di personalità, se mi guardo intorno non posso che dargli ragione, ho solo una paura che poi sarò io a patire non essendo in grado di gestire me stesso...
postato da: dariocicchero alle ore luglio 12, 2004 04:01 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, luglio 12, 2004
roma...2.53
dovrei dormire ma non riesco...a differenza di altre sere non sono i pensieri o le zanze o il caldo, è la tranquillità a non farmi dormire la tranquillità che mi mette roma. oggi ho fatto un giro ai fori imperiali uno spettacolo, sono stato mezzora a contemplarli dall'alto poi mi ci sono tuffato dentro... sono questi palazzi che profumano di eternità che mi tranquillizzano, sono le pietre segnate dal passaggio dlle persone e delle cose passaggi fatti in migliaia di anni che i tranquillizzano...ecco perchè un giorno vivrò in questa città...
postato da: dariocicchero alle ore luglio 12, 2004 03:55 | Permalink | commenti (1)
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domenica, luglio 11, 2004
Un bacio è l'apostrofo rosa tra le parole: ha bella, ma vaffanculo...

by ori and cujo (ostia 10/07/04 ore4,40)
postato da: dariocicchero alle ore luglio 11, 2004 14:31 | Permalink | commenti
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giovedì, luglio 08, 2004
in un gran bel blog (www.buba.it) ho visto una frase che subito non ho capito; in un primo momento mi è venuto pure di pensare che fosse una cazzata, poi appena ho visto oltre il muro della mia stupidità ho capito che non era una cazzata... la frase era: non ho mai visto un adulto mangiare dello zucchero filato...
io e bu e non solo abbiamo subito reagito con: io lo zucchero filato lo mangio che azz dice questa...
poi ci siamo guardati e abbiamo detto : ma noi siamo adulti...
ha perfettamente ragione lei perchè solo chi perde il bambino che vive in lui smette di mangiare lo zuccherò filato...
postato da: dariocicchero alle ore luglio 08, 2004 03:47 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, luglio 08, 2004
mia madre diceva che le necessità sono vincolate alla cultura... dove soffri la fame pensi a mangiare, dove soffri la noia ad inventarti dei bisogni per combatterla...

non ho mai capito se la lesse da qualche parte o fosse farina del suo sacco ma a me è sempre piaciuta

postato da: dariocicchero alle ore luglio 08, 2004 02:56 | Permalink | commenti
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mercoledì, luglio 07, 2004
a volte anche se so di non esserlo mi sento solo.
sarà che da quando ho avuto 9 anni le decisioni della mia vita non le ho mai condivise col mondo circostante, non per volontà ma per "maturità", quella maturità che leggo in molti dei più giovani, una maturità imposta dai più grandi di noi attenti a salvare la loro vita dalla disperazione e dal dolore...
a 10 anni, come molti, mi facevo la colazione e a volte il pranzo da solo, a 12 spesso anche la cena.
a 15 sono rimasto solo in casa, mio fratello si è sposato e mia madre erano 3 anni che era entrata in un esaurimento nervoso di quelli da cui non esci più,solo (con mia madre) ma maturo dicevano gli altri dal di fuori...
ho odiato e odio essere maturo, rivoglio i giorni di immaturità persi, i giorni da bambino che non ho avuto...
per questo mi sento solo perchè ho iniziato a contare su di me troppo presto...
mi sento solo perchè non ho l'abitudine a condividere la mie emozioni se non per iscritto...
mi sento solo perchè non faccio mai entrare gli altri nel mio vero mondo pur entrando io nel loro...
postato da: dariocicchero alle ore luglio 07, 2004 05:12 | Permalink | commenti (4)
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mercoledì, luglio 07, 2004
3.50 niente sonno

inizio ad avere paura di essere insonne come era mia madre...

non so perchè ma il somigliargli un po mi fa paura...

forse perchè lei per non somigliare a sua madre si è lasciata morire di stenti all'ètà di 63 anni...

forse perchè da quando mio padre ci lascio nei miei 9 anni lei non si riprese più completamente...

forse perchè quando lui morì nei miei 12 anni lei cadde in esaurimento nervoso per averlo perso due volte.

forse perchè l'ultimo anno della sua vita è stata una agonia che non ho mai accettato e che ho vissuto sulla mia pelle.

forse perchè assomigliargli vuol dire anche volergli bene e io ho paura di non avergliene voluto abbastanza.

postato da: dariocicchero alle ore luglio 07, 2004 04:58 | Permalink | commenti
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mercoledì, luglio 07, 2004
mezzora...mezzora buona che mi rigiro nel letto e non è per il caldo...ho paura di aver rovinato in qualche modo il rapporto con una persona a cui tengo...
uff a volte dico, o meglio scrivo,le cose senza farci molto caso, parole che per me sono carine dette nel momento sbagliato sono deleterie...
a volte un piccolo vezzeggiativo o nomignolo (bimba) detto nel momento sbagliato rischia di rovinare un rapporto con una persona che vorresti conoscere un po di più...
ti allontana dal suo mondo o cambia la percezione di te...
postato da: dariocicchero alle ore luglio 07, 2004 02:53 | Permalink | commenti (2)
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sabato, luglio 03, 2004

Mi sto avvicinando al minimalismo...

postato da: dariocicchero alle ore luglio 03, 2004 04:00 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, luglio 02, 2004
prossimamente o miei lettori perversi , simpaticamente perversi a legermi , vi posterò la mia prima e per ora unica sceneggiatura originale e lo farò a puntate scena per scena...
sono obbligatori commenti anche cattivi l'importante che siano costruttivi e se poi qualcuno mi aiuterà a piazzarla si potrà discutere una percentuale heheheh
spero che potrà un po rallegrarvi e divertirvi come lo ha fatto a me scrivendola...ecco la prima scena in pasto a voi miei cari:
postato da: dariocicchero alle ore luglio 02, 2004 04:32 | Permalink | commenti
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venerdì, luglio 02, 2004
non avete mai notato come aumenti il volume della radio di notte...
voi siete li intenti a scrivere un post e vi rendete conto che è ad un volume altissimo; l'abbassate, poi l'abbassate di nuovo perchè con la notte più profonda è ancora alto quel volume...
poi alle tre l'abbassate ancora con la sensazione che se non lo farete il mastino dell'ottavo piano vi busserà alla porta (voi abitate nel seminterrato)...
alle 4 vi addormenterete chiedendovi come avrete fatto con la radio a quel volume...10 del mattino, la radio è accesa, lo capite perchè il telefonino ne riporta il logo sul display...
aiuto son diventato sordo, non sento più la radio a quel volume infernale a cui l'avevo lasciata...
poi provate ad alzare il volume indugiando su quel pulsantino sulla sinistra del telefono e vi rendete conto che eravate al minimo del volume...
a voi non è mai capitato?a me tutte le mattine e ogni volta mi rendo conto di quanto sia bella la notte perchè ogni urlo scompare, le emozioni si sciolgono in fiumi carichi di passione e le parole sono sussurrate appena...
ogni volta che mi sveglio e alzo la radio mi rendo conto di quanto avesse ragione il buon jovanotti con la sua "la gente della notte"...
ogni volta che mi sveglio e alzo quella radio mi rendo conto di quanto faccia parta del mondo della notte...
postato da: dariocicchero alle ore luglio 02, 2004 04:26 | Permalink | commenti (1)
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venerdì, luglio 02, 2004
auguri claudia che cammini nuda nei tuoi pensieri e mi sa anche nei pensieri di molti altri... :)

auguri dolce amica dai pensieri e dagli amori tormentati.

auguri magnifica trentenne, mai come oggi sei stata così donna, mai come oggi sarai così ragazza.

auguri dolce fiore della luna, freddo all'apparenza ma carico di un calore immenso che ti avvolge se solo lo sai osservare e cogliere con grazia e amore.

auguri mia dolce claudia che un po vorrei come sorella, un po come amica, un po come fidanzata, un po come figlia (mi sa che sono confuso :)) perchè ogni tua sfaccettatura mi riempe il cuore di affetto,

auguri mia bimba dagli occhi chiari che due anni fa atterrasti dolcemente nella mia vita.

ti abbraccio con tutto l'affetto che posso darti
auguri dolce fiordiluna
postato da: dariocicchero alle ore luglio 02, 2004 04:08 | Permalink | commenti
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giovedì, luglio 01, 2004

E come se gli fossi davanti, ho la sensazione di poterla toccarla, devo aver esagerato con la maria perché lei è in tv, bella, forte, non molto alta, due occhi neri e profondi. Indossa una divisa, fiera di partire per un posto lontano e ostile, l’Afganistan. È fiera di servire la sua patria e di contribuire alla “pace” combattendo i terroristi. Sulla mimetica oltre ai gradi potrebbe avere scritto: Tenente Occhiscuri. Guarda dritto nella telecamera. Guarda il mondo negli occhi e il mondo ricambia attraverso la scatola magica; tutti si chiedono perché una così bella ragazza abbia scelto la “morte” come mestiere. Mi sono sempre chiesto perché fanno vedere le più carine in tv e anche se qualcuno si farebbe la stessa domanda se fosse brutta? Ma questa è un’altra storia. In questo momento vediamo in tv la storia di “Occhiscuri”, una favola moderna, dura, forse tragica, di sicuro difficile, la favola di una ragazza che a 22 anni parte volontaria per la guerra. Una Ragazza entrata nell’esercito per coronare un sogno di bambina, un sogno comune ad altre sue coetanee. In tv stanno facendo vedere la favola di una ragazza che ha la morte come compagna, il fucile come amico, la guerra come mestiere.

Dietro di lei troneggia un C-130 pronto a partire per portarla lontano dagli affetti, lontana dalle certezze e dalle comodità, quest’aereo la porterà in un mondo ostile, scomodo e incerto, un mondo dove incontrerà la sua coscienza; non c’è luogo migliore di una guerra per incontrare la propria coscienza, sopratutto quando non voli a 5.000 metri di altezza in un B-52.

Dolce Occhiscuri il nemico tu lo vedrai in viso, ne sentirai l’odore, lo braccherai, potrai parlarci e se lo ucciderai cadrà davanti a te straziato dai tuoi proiettili. Hai sudato, hai affrontato lo scetticismo degli uomini e il loro scherno, sei andata contro il credo dei tuoi genitori per essere qui oggi, per essere un soldato, un ufficiale. Dolce occhiscuri ti hanno insegnato ad uccidere se necessario, ma non l’hai mai fatto. Ti hanno preparato a tutto, ad affrontare le più drammatiche situazioni ma si sono dimenticati d’insegnarti a non morire dentro quando uccidi un altro essere umano. Dolce Occhiscuri stai entrando in un mondo dove tutto è permesso e niente è concesso, un mondo dove devi essere veloce a pensare ma non puoi avere opignoni, un mondo dove i confini tra il bene e il male cambiano in continuazione secondo le esigenze dei “grandi interessi mondiali”, un mondo gestito da chi la guerra non l’ha mai provata in prima persona.

In bocca al lupo Dolce Occhiscuri.

postato da: dariocicchero alle ore luglio 01, 2004 18:58 | Permalink | commenti
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giovedì, luglio 01, 2004
2.35 sono qui a curiosare tra i link di jac, questa sera non ero certo al massimo della forma (scusami jac), il down da post incontro con le tdt è più lungo del solito non so esattamente il perchè, sono stato bene, ho conosciuto due occhi sinceri e allegri, e forse è un po questa la causa del down prolungato... a volte vorrei stare meno bene e conoscere meno occhi sinceri così il down post incontri non ci sarebbe più... solo che poi non andrei più agli incontri...



2.47 continuo a curiosare nei link, praticamente a parte me ci sono solo donne...è buffo alcune di loro lasciano le loro parole di amore nel blog, non so se riuscirei a farlo forse sono all'antica ma le mie parole d'amore le spedisco in lettera o le sussurro all'orecchio. Un'altra cosa mi stupisce dei loro blog l'accuratezza con cui sono costruiti, il che mi fa un po invidia visto le condizioni del mio... forse il blog non fa per me. Il perchè scrivo in questo luogo_non_luogo per eccellenza non mi è ancora del tutto chiaro, il gioco di sicuro centra ma oggi ho paura che non sia solo quello lo stimolo, mi sa che lo faccio per vedere se qualcuno mi ha lasciato un post fulminato dalla mia genialità...no non potrei farlo solo per questo, per quello c'è il parlatorio di tdt hehehe.No lo faccio perchè un tempo feci un corso di narrativa e il buon gabriele romagnoli ci disse che scrivere senza essere letti è una delle cose più stupide e vigliacche che si potesse fare, lui si riferiva ai racconti ma secondo me lo avrebbe esteso a tutta la scrittura. Bene ho capito sono irrimediabilmente egocentrico e ho aperto il blog per farmi lasciare dei commenti per sentirmi vivo in quanto letto da qualcuno... no non ci siamo ancora non è solo per questo...

3.05 ho finito i link di jac tutti blog curati, si vede che sono blog al femminile, una caratteristica che invidio al mondo femminile è quella di andare a fondo delle cose non lasciarle mai nulla in sospeso...io il mio blog lo lasciato li a morire per mesi.

3.07 sbadiglio violentemente è ora di interrompere questo delirio notturno tanto per non smentirmi...anche questa notte lascio qualcosa di incompleto.
postato da: dariocicchero alle ore luglio 01, 2004 04:06 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, luglio 01, 2004
franpeschina questo è decdicato a te anche se magari in questo luogo dei miei pensieri non vieni mai.

Odiati fino a farti male, odiati con tutto il cuore, odiati e basta, e forse un giorno capirai che tutto l'odio che potrai avere per te non cancellerà mai l'amore che ha avuto per te tuo padre...
un abbraccio mia piccola e tormentata amica
postato da: dariocicchero alle ore luglio 01, 2004 03:13 | Permalink | commenti
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